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sabato 11 maggio 2013

A lezione di umiltà



di Kuspide

Non è semplice scrivere questo post. La partita è finita da nemmeno tre ore e il sentimento che prevale è l'imbarazzo. A caldo è facile correre il rischio di lasciarsi andare a commenti duri e conclusioni senza appello. D'altra parte quanto visto oggi è difficilmente difendibile anche per un tifoso "conservativo" come me.

Eviterò di riportare i rumors emersi nei giorni scorsi a proposito del cambio di allenatore e dei presunti contatti tra la dirigenza e Manuel Pellegrini. Come d'abitudine su questo blog aspettiamo l'ufficialità delle notizie per commentarle. E d'altra parte sarebbe fin troppo semplice invocare immediatamente l'esonero di Mancini.

Detto questo, e fatta sempre salva la riconoscenza per un gruppo e una guida tecnica che ci hanno regalato le gioie più grandi della nostra vita di tifosi, non possiamo non constatare che quello di oggi è il degno epilogo di una stagione vergognosa: le figuracce in Europa, il distacco a due cifre dai cugini in Premier e la sconfitta di oggi contro una squadra che settimana prossima rischia di scendere di filato in Championship sono le immagini simbolo di una Caporetto totale e ingiustificabile.

Il calcio mi ha insegnato che ogni partita è una storia a sè, e che i numeri e le statistiche spesso traggono in inganno, ma servono per essere obiettivi ed analizzare lucidamente la sconfitta: i nostri avversari di oggi sono terzultimi in campionato, hanno perso 19 delle 36 partite di Premier disputate quest'anno, hanno la peggior difesa con 67 gol subiti, non vincono contro il City dal settembre 2009. Negli ultimi sette scontri diretti tra noi e loro hanno collezionato sette sconfitte e segnato zero gol. Da parte sua il City, prima di oggi, segnava almeno un gol in una partita di FA Cup da 18 turni consecutivi.

Le statistiche traggono in inganno, è vero, e chi ha avuto il fegato di scommettere sul Wigan prima del match deve saperlo bene. Ma almeno chiariscono bene un concetto: il problema è nella testa, nelle motivazioni. Non puoi avere un approccio alla partita come quello di oggi. E' mancata la fame, la grinta, la determinazione. Siamo scesi in campo molli, impalpabili, e i Latics ci hanno messo otto minuti a capire che il risultato era tutt'altro che scontato. Qualche bella triangolazione, un paio di occasioni clamorose, per la verità abbastanza casuali, è tutto ciò che siamo risusciti a combinare nei primi 45 minuti contro una squadra che ha attaccato veloce, ha pressato molto alta, ha difeso incredibilmente bene con le due linee di centrocampo e attacco schierate a cinque metri l'una dall'altra. Nel secondo tempo abbiamo fatto ancora peggio: pascolo per il campo in attesa dell'inevitabile.

Inutile recriminare sulla formazione o sui cambi, probabilmente non sarebbe cambiato nulla nemmeno giocando in tredici. Forse è un dettaglio, ma vedere il mio allenatore cambiare le carte in tavola dopo aver promesso al secondo portiere che giocherà le partite di Coppa mi deluderebbe molto, sul piano della correttezza a sul piano della fiducia nel team.

Mi fermo qui con le analisi. Il resto è ammonizioni, espulsioni, gol segnati al novantesimo e sipario sulla tragedia. Il finale Blue è servito. Non resta che fare i complimenti ad una squadra che oggi ha scritto la storia e lo ha fatto meritatamente. Oggi allo stadio di Wembley 23000 sostenitori, partiti da una piccola cittadina a metà strada tra Liverpool e Manchester, hanno visto la propria squadra lottare contro le statistiche, sovvertire i pronostici ed infliggere una grande lezione ai ricchi avversari.

Speriamo di aver preso appunti.



The FA Cup Final






FORZA RAGAZZI, SIAMO CON VOI!!!


lunedì 15 aprile 2013

HERE WE GO, WEMBLEY (AGAIN)

L'Arcangelo Sergio

di setteblu

Il City ha battuto ieri pomeriggio il Chelsea (2-1) nella semifinale di FA Cup grazie alle reti di Samir Nasri e del Kun Sempre Sia Lodato Aguero e si è guadagnato un posto nella Finale dell'11 maggio contro il Wigan Athletic. E' la seconda finale che raggiungiamo nelle ultime tre stagioni. I ragazzi hanno meritato di vincere mostrando per almeno un'ora una superiorità netta e soffrendo l'inevitabile ritorno dei detentori della coppa. 

Rafa Benitez ha schierato un Chelsea pieno di titolari ed era ovvio dopo la politica del turnover applicata giovedì nella trasferta di Europa League. La rosa a disposizione del tecnico spagnolo (già uscente) è notevole ed è incredibile che anche loro siano così distanti dalla vetta della Premier. Il City ha però dominato la prima parte di gara. Abbiamo mantenuto un possesso palla chiaro ed indiscutibile, costringendo i blues di Londra ad una tattica difensiva ed a volte goffa nella lettura delle situazioni. Il meglio è però arrivato soltanto verso la fine del tempo: al minuto 35 una percussione dell'immenso Yaya Toure ha innescato in modo un po' carambolesco il redivivo Samir Nasri, oggi autore di un'ottima prestazione. Il passaggio di Yaya verso il Kun ha trovato una fortunata sponda nel marsigliese che si è trovato quindi in una comoda posizione per colpire a rete e battere Cech. 



Il vantaggio è stato molto più che meritato e devo dire che sarebbe stato bello vedere Nasri a questi livelli durante l'arco della stagione. Dopo pochi minuti ci siamo mangiati le mani nel vedere una splendida combinazione appena fuori area culminata con un tiro a botta sicura di James Milner salvato da....Aguero! Incredibile, sarebbe stato goal al 100%. Allo scadere del tempo un letale contropiede portato da Carlitos e supportato da James Milner ha condotto quest'ultimo ad impegnare severamente Cech che, sulla ribattuta, s'è visto graziare da Vincent Kompany, nel frattempo salito fino all'area avversaria.

Il secondo tempo è iniziato nel migliore dei modi: Gareth Barry ha pennellato un magnifico cross incrociando la cabeza del Kun Aguero Sempre Sia Lodato: il nostro eroe argentino ha spedito la palla alle spalle del portiere del Chelsea portando il City sul 2-0 e facendoci pregustare il ritorno a Wembley nel giro di un mese scarso. 

Heroe de Leyenda

Ma troppe ne abbiamo viste, soprattutto noi. Era ovvio che il Chelsea non stesse a guardare per 90 minuti ed infatti la squadra di Benitez - non dimentichiamocelo: una grande squadra - ha reagito cominciando a spingere e costringendoci ad arretrare moltissimo il nostro gioco. A dir poco meraviglioso il goal di Demba Ba in una mezza rovesciata da tramandare ai posteri. Il possesso del campo, più che del pallone, da parte dei giocatori in blu scuro è stato evidente ma noi siamo stati capaci di difendere duramente e di provare a ripartire con il maestoso Yaya supportato a turno dal Kun, da Tévez e da Samir Nasri. Il finale è stato convulso. Dice bene Noodles quando sottolinea la grande prestazione di Pantilimon perchè il portierone di riserva non ha fatto rimpiangere Joe Hart, sfoderando un paio di ottime parate ed un salvataggio quasi miracoloso sui piedi di Juan Mata. Yaya ed Aguero hanno sprecato due altre occasioni per chiudere i conti ed il Kun s'è fatto notare anche per una scarpata su David Luiz che probabilmente (e giustamente) gli varrà qualche giornata di squalifica per mano della prova televisiva. I capitolini hanno protestato anche per una trattenuta di Kompany su Torres ma sinceramente - vista in streaming - non mi è parsa meritevole di calcio di rigore anche se è giusto sottolineare che molti media trattano l'argomento come un chiaro penalty. 

Torneremo a Wembley ed affronteremo il Wigan Athletic, tra l'altro nostro avversario mercoledì nel recupero di Premier League. Vincere la FA Cup per la sesta volta sarebbe stupendo. Siamo probabilmente favoriti ma come scriveva Lele in diverse occasioni questa condizione non ci ha alleggerito il compito nemmeno un po' (Stoke, QPR). Sarà una magnifica occasione per ribadire a tutti che noi ci siamo, sempre e comunque.


domenica 14 aprile 2013

FA Cup SF - Chelsea 1-2 City


City: Costel Pantilimon Pablo Zabaleta Vincent Kompany Matija Nastasic Gael Clichy James Milner Yaya Toure Gareth Barry Samir Nasri Carlos Tevez Sergio Aguero Joleon Lescott (s 86') Francisco Javi Garcia (s 72') 
Chelsea: Petr Cech Cesar Azpilicueta Branislav Ivanovic David Luiz Ryan Bertrand Nascimento Ramires Mikel Eden Hazard Juan Mata Demba Ba Emboaba Oscar Fernando Torres (s 66')
Reti: Samir Nasri 35, Sergio Aguero 47, Demba Ba 66
Arbitro: Chris Foy
Stadio: Wembley
Spettatori: 85.621


Grande vittoria contro i Campioni d'Europa. A presto per il commento.

sabato 13 aprile 2013

Per non dimenticare




di Cioccio

E' diventata la partita dell'anno per noi Blue di Manchester: la semifinale di FA Cup, se vinta, può dare un senso alla nostra stagione. La sconfitta consegnerebbe l'annata 2013 dei Citizens all'anonimato. Fouri dall'Europa con disonore, lontanissimi dai Cugini di Campagna in campionato, resta solo l'albo d'oro della coppa nazionale su cui poter scrivere MANCHESTER CITY.

In semifinale si affrontano le vincitrici del trofeo nelle due ultime stagioni: il Chelsea detentore del titolo sfida il City, che colorò Wembley di Blue 2 anni fa. Il cammino dei Citizens in questa competizione è senza macchia: hanno eliminato nei precedenti 4 turni Watford, Stoke, Leeds e Barnsley, segnando 13 reti senza subirne nessuna. In campionato le due squadre hanno pareggiato 0-0 a Londra, mentre a Manchester abbiamo superato il Chelsea 2-0, giocando una delle migliori partite dell'anno. Ad inizio stagione le due squadre si sono affrontate in Community Shield. Il City ha prevalso per 3-2 ed ha sollevato lo SCUDO (che alcuni chiamano impropriamente PIATTO).

Tra gli uomini di Rafa Benitez saranno assenti Ashley Cole e Gary Cahill, mentre è in dubbio la prsenza di Ryan Bertrand. Mancini dovrà fare a meno di Jack Rodwell per problemi al bicipite femorale e di Mikah Richards e di Maicon per problemi al ginocchio. Silva è in dubbio. "Su David decideremo domenica mattina, non credo che possa riprendersi completamente ma potrebbe giocare parte della partita" ha spiegato Mancini, che si è espresso anche sul sempre sia lodato Kun: "Non è a posto completamente ma certamente potrà essere del match"

   
Il nostro manager ha anche detto "Questa coppa la vogliamo Vincere!" 
Anche noi, Roberto!

 

venerdì 12 aprile 2013

Top 10 Semi-finals (seconda parte)


di setteblu

5) City 3-0 United a Bramall Lane (27/3/26)

La seconda semifinale in tre anni e la possibilità di andare a Wembley per la prima volta in assoluto erano la posta in palio in un Bramall Lane pieno per il derby di Manchester. Circa due mesi prima il City aveva vinto 6-1 ad Old Trafford (avete letto bene, non è un errore; accadde il 23 gennaio 1926 grazie alle doppiette di Austin e Roberts ed alle reti di Johnson ed Hicks) e giustamente i giocatori di David Ashworth avevano grandi speranze di poter vincere. La speranza fu ben riposta visto che i red devils vennero spazzati via grazie alla doppietta di Tommy Browell e ad un sigillo di Fran Roberts in una vittoria netta per 3-0. Il trionfo mandò il City in finale contro il Bolton ma poi gli Wanderers consumarono la propria vendetta ai nostri danni.

4) City 6-1 Aston Villa a Leeds Road (17/03/34)

Il City torna a Leeds Road per la terza semifinale consecutiva e la seconda in fila nella casa dell'Huddersfield Town. Non c'era sentore del festival del goal che andò in scena quel pomeriggio: le due squadre avevano segnato soltanto una rete nei confronti in campionato e dieci giorni prima il City aveva lasciato Villa Park con un sofferto pareggio per 0-0. Gli eventi del giorno mandarono in visibilio i tifosi blues e stordirono quelli del Villa perchè un poker di Fred Tilson e le reti di Alec Herd e Ernie Toselando completarono una vittoria memorabile (6-1). Non ci sarebbero poi stati ostacoli ed il City alzò la Coppa per la seconda volta sconfiggendo il Portsmouth in finale (2-1).

3) Everton 0-1 City a Villa Park (22/03/69)


I Blues stavano abbandonando senza troppi piagnistei la difesa del titolo di Campioni d'Inghilterra e l'FA Cup diventò l'unica speranza di portare a casa un trofeo per la squadra di Joe Mercer in una stagione altrimenti deludente. Davanti a loro un combattivo Everton pieno di talento e chiaro favorito per la finale. Il City non era però diventato una squadra materasso improvvisamente visto che aveva quasi per intero la rosa che si era laureata campione l'anno prima e fu quella classe che definì una bella semifinale vinta con un goal di Tommy Booth nell'ultimo minuto di gioco. I blues avrebbero poi battuto il Leicester in finale (1-0).

2) Ipswich Town 0-1 City a Villa Park (11/04/81)

Non fu una delle migliori prestazioni della nostra storia in semifinale ma il fatto che John Bond aveva in qualche modo guidato una squadra a lungo ultima in classifica con zero vittorie nelle prime 12 partite della stagione fino alla finale di coppa rende questa partita un classico leggermente sopra le altre semifinali. Dopo aver acquistato Gerry Gow, Tommy Hutchinson a Bobby McDonald, i blues si trasformarono nella squadra più in forma della First Division andando comunque ad affrontare la squadra di Bobby Robson come sfavorita. Non ci furono goal nei 90 minuti regolamentari e la partita andò ai supplementari. Poi al 100 minuto del 100° anno di calcio della Football Association, Paul Power fece esplodere un bellissimo tiro a giro alle spalle di Paul Cooper e mandò i tifosi del City fuori di testa e la squadra a Wembley per affrontare il Tottenham.

1) United 0-1 City a Wembley (16/04/11)


Il primo derby di Manchester della storia a giocarsi a Wembley fu un'occasione memorabile per tutti i tifosi del City ed i blues vinsero una partita combattutissima per 1-0. I ragazzi "sopravvissero" ad alcune sofferenze iniziali e rimasero in difficoltà per la prima mezz'ora prima di cominciare gradualmente a fare la propria partita. Poi, dieci minuti dall'inizio della ripresa e a seguito di un errore di Michael Carrick, Yaya prese la palla sui 30 metri, superò di slancio due contrasti e sparò la palla tra le gambe di Edwin Van der Sar per quello che si rivelò l'unico goal della sfida. Lo United rimase in dieci per l'espulsione di Scholes per un fallo pericoloso su Pablo Zabaleta ed i blues vinsero meritatamente la partita.


giovedì 11 aprile 2013

Top 10 Semi-finals (prima parte)


di setteblu

Archiviato con somma soddisfazione il derby al campetto dei Mastrociliegi, entriamo finalmente nel clima più bello vale a dire quello della semifinale di FA Cup a Wembley. Oggi il sito ufficiale ha pubblicato un bell'articolo amarcord sulle passate semifinali giocate dal City nella storia di questa competizione unica. La Coppa d'Inghilterra resta LA coppa per eccellenza e non ci saranno soldi e denari che possano renderla meno importante solo perchè non porta sponsor o idiozie simili. Certo, il City oggi programma per giocare e vincere una Champions League e mi rendo conto che sarebbe un momento unico ed impareggiabile ma ciò non toglie che la FA Cup sia il trofeo più antico del mondo e ho ricordi bellissimi di quando, da bambino, eravamo consapevoli che nella nostra amata Inghilterra vincerla valeva più del campionato. Vi riporto l'articolo del sito ufficiale.

10) Arsenal 1-0 City a Villa Park (12/03/1932)

Dopo aver segnato già 16 reti nei precedenti quattro turni prima della semifinale, i tifosi del City speravano di poter battere il grande Arsenal, anzi erano proprio fiduciosi. I gunners avevano vinto 3-1 a Maine Road e 4-0 ad Highbury e stavano combattendo per il titolo mentre il City era in un anonima metà classifica. I blues giocarono una dignitosa partita ma persero per un solo goal di scarto che permise all'Arsenal di pasasre ed affrontare il Newcastle in finale.

9) City 1-0 Sunderland a Villa Park (26/03/1955)


Roy Clarke

Dopo un'assenza di 21 anni, i blues tornarono in semifinale di FA Cup cercando di raggiungere la propria quinta finale. Il Sunderland e il City avevano vinto la sfida casalinga in campionato quella stagione e poco separava le due squadre a Villa Park davanti a 60.000 persone. Con il Sunderland conscio di poter incontrare il Newcastle in finale, il livello della tensione in campo e sugli spalti eraevidente ma fu il goal di Roy Clarke a decidere la partita mandando i blues a giocare la finale, contro un Newcastle capace di prevalere sul piccolo York City solo al replay. Sarebbe però mancato ancora un anno prima di vedere il City scrivere di nuovo il proprio nome nell'albo d'oro...

8) City 1-0 Tottenham a Villa Park (17/03/1956)




Il Capitano Roy Paul aveva giurato di riportare il City a Wembley subito dopo la delusione per la sconfitta in finale nella stagione precedente e fu buon profeta. I blues si concentrarono e misero tutta la propria determinazione per raggiungere la finale e circa 400.000 tifosi avevano assistito alla cavalcata della squadra al momento in cui Bobby Jonhstone segnò l'unico goal della contesa. Il Birmingham City ci aspettava in finale e per Bert Trautmann un posto nella storia...

7) City 3-1 Sheffield Wednesday a Goodison Park (19/03/1904)

La prima semifinale della storia fu a Goodison contro lo Sheffield Wednesday e finì in trionfo, nonostante lo Sheffield avesse battuto la squadra di Tom Miley in campionato e pareggiato la partita di ritorno. Il City stava lottando per vincere il campionato e riportare un trofeo ad Hyde Road e così questa partita si rivelò importantissima per la stagione 1903/04. Ispirata dal grande Billy Meredith, la squadra vinse 3-1 di fronte a 53000 tifosi - la più grande attendance di sempre - con goal di Meredith, Gillespie e Turnbull. I blues andarono in finale ed incontrarono il Bolton.

6) Derby County 2-3 City a Leeds Road (18/03/1933)

I blues tornarono nelle semifinali di FA Cup dopo aver perso contro l'Arsenal l'anno prima ancora più determinati per raggiungere la finale. Il manager Wilf Wild aveva creato una squadra capace di vette esteticamente apprezzabili ma anche di cadute demoralizzanti. Fu forse la prima stagione in cui si cominciò a parlare di Typical City! La partita contro i rams si rivelò bellissima e si giocò davanti a 51.961 spettatori. I goal di Ernie Toseland, Fred Tilson e Jimmy McMullan furono sufficienti per portarci in finale ma il City perse la finale 3-0 contro l'Everton.

[continua....]


lunedì 1 aprile 2013

The boys in blue...


di setteblu

Il 13 e 14 aprile lo Stadio Imperiale di Wembley si colorerà di blu: grazie al meraviglioso goal del prode Demba Ba, il Chelsea estromette dalla coppa più bella e prestigiosa del mondo la simpatica compagine di Mastrociliegia e ci regala un weekend monocolore. Millwall, Wigan Athletic e Chelsea condividono con il City i colori sociali, o quasi: bianco e blu per i nostri rivali, bianco e celeste per la nostra meravigliosa squadra. In più, i blues di Stmford Bridge stroncano qualsiasi velleità di double per lo United. Naturalmente giocheremo una semifinale durissima contro la squadra di Rafa Benitez ma almeno possiamo rasserenarci: non giocheremo due derby con i cugini di campagna nel giro di una settimana e soprattutto qualsiasi risultato della sfida con il Chelsea sarà accettato con serenità.



Wembley Stadium, Sabato 13 aprile 2013, 18,15 
Millwall FC v Wigan Athletic

Wembley Stadium, Domenica 14 aprile 2013, 17,00
Chelsea FC v Manchester City FC

Buona Pasquetta, di nuovo...


domenica 10 marzo 2013

Deja vu?


di Cioccio

Il City si è sbarazzato con un perentorio 5-0 del Barnsley, accedendo alla semifinale di FA Cup. Mancini non aveva a disposizione gli acciaccati Vincent Kompany, Jack Rodwell e Sergio Aguero ed ha lasciato a riposo Javi Garcia, Gael Clichy, Matija Nastasic, Joe Hart e James Milner. Costel Pantilimon è stato confermato portiere di coppa e con lui sono scesi in campo Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Edin Dzeko, Samir Nasri e Gareth Barry, che non erano nella formazione che ha espugnato il Villa Park in Monday night. L'Etihad, tutto esaurito, e i 6000 tifosi del Barnsley arrivati a Manchester hanno fatto da splendida cornice a questo quarto di finale di FA Cup, dimostrando ancora una volta quanto in Inghilterra sia sentita l'importanza della coppa nazionale. L'eroe di giornata è stato Carlitos  Tevez, autore di una tripletta e dell'assist per la rete di Aleksandar Kolarov. David Silva ha inventato e diretto una squadra che, come da pronostico, si è dimostrata nettamente superiore agli avversari del South Yorkshire ,che si aggiudicarono la coppa d'Inghilterra nel lontano 1912, ben 101 anni fa.


Qualche ora prima era arrivata l'ennesima sorpresa di questa FA Cup: il Wigan aveva infatti espugnato Goodison Park eliminando l'Everton. Un sabato amaro per i Toffees sconfitti con uno 0-3 tanto impensato quanto pesante. Sono stati battuti nella loro Liverpool da una squadra che naviga al 18° posto in campionato e che staccano di ben 21 lunghezze.

Oggi si sono sfidate Millwall e Blackburn, le ultime due squadre di Championship rimaste in corsa per la coppa. Al New Den Stadium è finita a reti inviolate e sarà necessario il replay all'Ewood Park di Blackburn per conoscere il nome della terza semifinalista.

La partita più attesa di questo quinto turno di FA Cup si giocava all'Old Trafford dove lo United ospitava il Chelsea. Sembrava tutto facile per gli uomini di Mastro Ciliegia che all'11° erano già in vantaggio per 2-0, grazie alle reti di Hernandez e Shrek Rooney. Ma questa è la settimana nera dei cugini di campagna e nel secondo tempo prima Hazard e poi Ramires hanno ristabilito la parità, portando gli uomini di Ferguson al replay che si giocherà a Stamford Bridge.


In serata si è svolto il sorteggio che in semifinale ci ha riservato la vincente tra Chelsea e United. Il ricordo è andato immediatamente a due anni fa, quando il 17 aprile eliminammo proprio i cugini di campagna in semifinale grazie alla rete di Yaya al 52° minuto. Quella vittoria ci consegnò la finale del 16 maggio quando a Wembley sconfiggemo lo Stoke City, riportando la coppa a casa dopo 42 anni, ancora grazie alla decisiva rete di Yaya.


Speriamo sia un deja vu!


sabato 9 marzo 2013

City 5-0 Barnsley

   
City: Costel Pantilimon, Pablo Zabaleta, Joleon Lescott, Aleksandar Kolarov, Kolo Touré, David Silva (Abdul Razak, 66), Samir Nasri (Scott Sinclair, 53), Gareth Barry, Yaya Touré, Edin Dzeko, Carlos Tévez (James Milner, 76)
Barnsley: Luke Steele, Martin Cranie, Steve Foster, Scott Wiseman, Thomas Kennedy, Ryan Tunnicliffe, Kelvin Etuhu (James O'Brien, 53), David Perkins, Tomasz Cywka (Jacob Mellis, 53), Chris Dagnall (Jason Scotland, 52), Marlon Harewood
Reti: Tévez 11, Kolarov 27, Tévez 31, Tévez 50, Silva 65
Arbitro: Anthony Taylor
Stadio: Etihad Stadium

FAC - Barnsley preview



di setteblu

Due stagioni fa dopo aver battuto l'Aston Villa in una partita serale nel quinto turno di FA Cup, ci mettemmo comodi per assistere ad Everton - Reading e conoscere il successivo rivale per i quarti di finale. Personalmente avevo gli incubi: come sappiamo tutti i toffeee ci sono sempre abbastanza indigesti e già mi immaginavo il City soccombere ad opera dei blues di Liverpool per l'ennesima volta. Anche allora il primo posto in campionato era lontano come oggi, Roberto Mancini era messo in discussione ogni cinque minuti e si parlava continuamente di problemi nello spogliatoio. Diciamo la verità, un doppio viaggio a Wembley non era propriamente prevedibile.

Goodison ci portò una sorpresa però: il Reading espugnò lo stadio dell'Everton ed ci trovammo nell'occasione di considerare probabile un viaggio per la semifinale dello stadio imperiale. I tifosi del City come sempre riempirono lo stadio, i ragazzi sconfissero il Reading (1-0) grazie ad un goal di Micah Richards (a proposito, sei vivo?) e la gente blue cominciò a pensare ai pullman per la capitale. Ciò che successe dopo è parte della storia.

Qualche similitudine con la situazione attuale c'è: siamo secondi in campionato, in ottima ma non spettacolare posiszione e dobbiamo affrontare il Barnsley in casa per il sesto turno di Coppa d'Inghilterra, match sulla carta chiuso in partenza. La partita è già da tutto esaurito e la prospettiva di una nuova gita a Londra non è male.

Roberto Mancini avrebbe senz'altro fatto a meno del nuovo problema di Carlos Tévez, arrestato in settimana per aver guidato senza patente. Il Kun Aguero (SSL) è in dubbio per un piccolo problema al ginocchio. La partita di oggi va presa con le molle ma è chiaro che partiamo favoriti. Vincent Kompany non sarà a disposizione per non essere rischiato dopo le sei settimane di assenza, sperando che possa essere "eleggibile" per la prossima sfida in campionato contro l'Everton.


Mancini: "Non è niente di grave ma non è il caso di prendere dei rischi oggi con Sergio. Vinnie si è allenato ma non è in condizioni di giocare".
Jack Rodwell si è di nuovo infortunato e probabilmente starà fuori altre due o tre settimane.

Post Scriptum. Vorrei avere notizie sulla salute di Sir Mastrociliegia. Sono a dir poco preoccupato. Qualcuno di voi sa niente? Forza Mastrociliegia, siamo con te.





domenica 17 febbraio 2013

Barnsley at home


di setteblu

Eccolo, il sorteggio. Il sempre attento Noodles mi ha prontamente comunicato l'esito: il City ha pescato nell'urna il Barnsley, da affrontare in casa ad Etihad. Sulla carta, ci è andata di lusso, speriamo che il campo confermi il pronostico. Nelle altre gare, spicca il possibile scontro tra i nostri migliori amici ed il Chelsea.

Questo è il tabellone:

Oldham/Everton v Wigan Athletic
City v Barnsley
Manchester United/Reading v Middlesbrough/Chelsea
Millwall v Blackburn Rovers




Avanti ragazzi!


di setteblu

Il City passa il quinto turno di FA Cup ed entra nei quarti di finale della competizione più antica del mondo ed ormai unico trofeo che si possa portare a casa quest'anno. Ottima la prova dei blues che hanno agevolmente battuto il Leeds (4-0) in un match già ben inclinato dopo un quarto d'ora. Yaya Toure e Sergio El Kun Sempre Sia Lodato Aguero hanno chiuso la pratica dopo i primi quindici minuti, il redivivo Carlos Tévez ed ancora il Kun hanno fissato il risultato finale nella ripresa.

Ne avevamo bisogno. Questa bella vittoria può creare il giusto trampolino di lancio per giocarci l'ultima parte della stagione, provare a vincere la nostra sesta coppa e rendere onore al titolo di Campioni d'Inghilterra che portiamo in petto per almeno altri tre mesi. Ieri l'Arsenal ha dimostrato che non è mai semplice battere squadre apparentemente più deboli e sono felicissimo che i ragazzi abbiano fatto il loro dovere. Il pubblico ha risposto alla grande, riempiendo lo stadio e dimostrando attaccamento alla squadra ed al Manager. Con la M maiuscola nonostante le difficoltà.

Dovevamo dare un segnale - in particolare a noi stessi. Dopo la debacle orrenda di Southampton, tenevamo tantissimo a passare il turno con stile. La squadra ha dimostrato di tornare in carreggiata, spazzando via le nubi degli ultimi tre incontri senza vittoria. Mancio aveva chiesto ai giocatori di candidarsi solo in possesso della giusta voglia di lottare e nonostante le scorie della peggior partita della sua stagione, oggi i blues hanno dato importanti segnali di vita.

Abbiamo aggredito gli avversari sin dalle prime battute, con pressing e ritmo notevoli. Al minuto 5, Yaya ha cominciato e concluso l'azione che ci ha dato il vantaggio, coinvolgendo David Silva e Carlos Tévez. Dieci minuti il Kun Sempre Sia Lodato ha trasformato il rigore concesso dall'arbitro Clattemburg per fallo di Tom Lees. Sono d'accordo con Citizen89: il rigore non c'era, proprio per niente.

Il Leeds ha visto comunque tramontare qualsiasi sogno di rimonta dopo appena sette minuti della ripresa: gli uomini di Warnock - contestatissimo dai 6.000 tifosi whites - non hanno trovato il modo di fermare la velocità del duo Silva-Kun, abile ad innescare Carlitos per il terzo goal della contesa.

E' riapparso Jack Rodwell e direi che il Kun Sempre Sia Lodato meriti la palma di Man of the Match. Siamo nei quarti di finale, attendiamo notizie dal sorteggio. Di certo, stiamo meglio ora di una settimana fa.


City 4-0 Leeds



Manchester City: Pantilimon, Zabaleta, Kolarov, K Toure, Nastasic, Garcia (Rodwell 60), Milner, Y Toure, Silva, Aguero (Dzeko 81), Tevez (Maicon 63)
Leeds United: Ashdown, Peltier, Lees, Austin (Tonge 77), Varney, White, Warnock, Brown (Norris 46), Diouf, Byram, McCormack (Morison 46)
Reti: Yaya Toure 6, Aguero (pen) 16, 74, Tevez 51
Arbitro: Mark Clattenburg
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 46,849



venerdì 15 febbraio 2013

FA Cup: Leeds preview



Manchester City v Leeds United
Data: 17.2.2013
Ora italiana: 15.00
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Chris Foy

di Kuspide

Cavani, Jovetic, Lamela, Icardi, Obiang, Marquinos, Mario Gomez, Lewandowski, Wanyama, Neymar, El Shaarawy. Non è un Dream Team impegnato in una partita di beneficenza, ma i nomi dei giocatori accostati al Manchester City negli ultimi giorni. Com'era prevedibile la sconfitta con il Southampton ha dato nuovo vigore ai "rumors" di mercato, sia per quanto riguarda la squadra, fortemente criticata da Mancini dopo la prova contro i Saints, sia per quanto riguarda lo stesso allenatore, arrivato, secondo i media, all'ultima spiaggia con la prossima partita di FA Cup.

Questo blog ha sempre cercato di analizzare la situazione senza farsi condizionare dall'euforia o dallo sconforto del momento, ed anche in questo caso, a -12 dalla vetta e con la Premier ormai sfumata, abbiamo ribadito la nostra solidarietà e il nostro appoggio al Manager che ha riportato l'FA Cup e il titolo in campionato al City dopo quasi mezzo secolo di sofferenze. La situazione non è rosea e la squadra quest'anno ha deluso, su questo non c'è dubbio. Tuttavia, attenendoci ai fatti, non possiamo non notare che lo United ha fatto, e sta facendo, un campionato "monstre", con 21 vittorie in 26 partite, mentre noi, da parte nostra, abbiamo provato a contenere i danni limitando a 3 le sconfitte in Premier ma collezionando ben 8 pareggi. I numeri alla fine danno indicazioni diverse da quelle che erano le analisi di inizio stagione: la difesa, che a larga maggioranza aveva maggior necessità di essere puntellata, è ancora la migliore del campionato, mentre l'attacco, che sulla carta dovrebbe fare i fuochi d'artificio, non ha reso come lo scorso anno (abbiamo il quarto miglior attacco).  

Il fatto è che non si tratta di difendere un allenatore piuttosto di un altro, si tratta invece di difendere un progetto, una programmazione, un lavoro di ampio respiro che ha gettato le basi per un lungo periodo di vertice, ha portato a vincere i trofei di cui sopra e non può essere messo in discussione se una stagione il City non vince nulla (e non è ancora detto). Inutile riempirsi la bocca di ammirazione per un allenatore che guida la stessa squadra da quasi 27 anni ed essere poi pronti ad esonerare il nostro Manager dopo la terza sconfitta stagionale (in campionato). Ho letto di problemi nello spogliatoio, di fratture tra allenatore e giocatori, di ultimatum della dirigenza: a parte l'ultima partita la grinta e l'impegno in campo non sono mai mancati, e la nostra dirigenza ha già dimostrato in altre occasioni di non agire sull'onda dell'emotività. A fine stagione tirerà le somme e prenderà le decisioni da prendere.

Questo è il mio pensiero, e, data l'affluenza dei tifosi ad Ethiad, sembra essere il pensiero di gran parte dei Blues. Tutto esaurito per la sfida di domenica contro il Leeds United, sfida valevole per il quinto turno di FA Cup. Inutile dire che non ci sono molte alternative: bisogna vincere e dare il massimo per arrivare fino in fondo, tenendo conto che 4 delle prime 5 squadre della premier sono ancora in corsa.

E' una sfida che mi emoziona particolarmente, quella con il Leeds: ammetto di aver avuto sempre un debole per questa squadra dalla storia piena di alti e bassi. Ero ancora troppo giovane quando da quelle parti passò un certo Eric Cantona, ma ho vissuto e ricordo bene l'epoca d'oro dei vari Woodgate, Alan Smith ed Harry Kewell. In quegli anni il Leeds era la squadra da saccheggiare a Football Manager!

In questo momento naviga a metà classifica delle Championship (o Npower League), ed è stata acquistata lo scorso novembre da una banca di Dubai. Abbiamo giocato 51 volte in casa contro il Leeds, vincendo 29 scontri e perdendone solo 9. Il primo e ultimo scontro ad Ethiad risale alla stagione 2003-04, quando pareggiammo per 1-1. I nostri avversari hanno qualche difficoltà fuori casa: infatti hanno perso 5 delle ultime 7 trasferte. Queste le probabili secondo il Telegraph:

Manchester City: Pantilimon; Zabaleta, Nastasic, Lescott, Kolarov; Milner, Silva, Garcia, Sinclair; Dzeko, Tévez.
Indisponibili: Barry, Richards.
In dubbio: Kompany, Nastasic.
Leeds: Ashdown; Byram, Peltier, Lees, White; Green, Austin, Brown, Varney; Diouf, McCormack.
Indisponibili: Nessuno.

domenica 27 gennaio 2013

Il Leeds United all'Ethiad


di Cioccio

Come anticipato dal prontissimo Maxsince80, il sorteggio del quinto turno di FA Cup ci ha assegnato il Leeds United in casa. I Whites militano in Championship e sono attualmente all'undicesimo posto. L'impegno non va sottovalutato visto che il Leeds ha appena eliminato il Tottenham al quarto turno, superando per 2-1 gli Spurs in casa ad Elland Road. I nostri prossimi avversari si sono aggiudicati la coppa nel 1972 battendo l'Arsenal e sono arrivati in finale altre tre volte perdendo contro il Liverpool nel 1965, e contro il Chelsea nel 1970 e nel 1973. Tanto per non dimenticare le nostre umili origini ricordo che i Withes ci eliminarono nel quarto turno di FA Cup il 9 gennaio del 2000 superandoci per 5-2 tra le mura amiche di Maine Road.

Questi sono gli accoppiamenti degli ottavi di finale che si giocheranno nel weekend del 16/17 febbraio, in attesa dei replay che vedranno impegnati l'Huddersfield contro il Leicester e il Chelsea contro il Brentford:
Huddersfield o Leicester v Wigan Athletic
MK Dons v Barnsley

Oldham v Everton
Luton v Millwall
Arsenal v Blackburn
Manchester City v Leeds
Manchester United v Reading
Middlesbrough v Chelsea o Brentford

La metà delle squadre che sono approdate agli ottavi non militano nella Premier League. E' il fascino della FA Cup!


venerdì 25 gennaio 2013

FA Cup: Stoke preview

00 YEARS

di setteblu

È il momento della leggendaria FA Cup: domani il City scende a Stoke per il match valevole per il quarto turno. Non siamo stati fortunati nel sorteggio: i biancorossi dell'eterno piagnone Tony Pulis sono una squadra sempre difficile da affrontare, soprattutto al Britannia Stadium. I blues non sono mai riusciti a vincere nelle ultime cinque visite e da quando Roberto Mancini é sulla nostra panchina non siamo mai passati in "casa potters". Sembra incredibile considerando gli scalpi che abbiamo portato a casa nelle ultime stagioni! Se ancora tutti abbiamo negli occhi la finale di due stagioni fa, vinta grazie ad un goal di Yaya, voglio soffermarmi oggi su un altro City-Stoke storico, passato alla storia del calcio inglese.

Il 3 marzo 1934 blues e potters si incontrarono per una partita del sesto turno di FA Cup. Perché è passata alla storia? A Maine Road si presentarono ben 84.569 spettatori, record di sempre per una partita giocata in Inghilterra fuori da Wembley. Molti tifosi dello Stoke arrivarono allo stadio, mischiandosi con i nostri. Naturalmente quel pazzesco affollamento causò non pochi problemi di ordine pubblico: una barriera crollò e molte persone riportarono infortuni. La polizia impose al City di chiudere i cancelli dello stadio a venti minuti dall'inizio del match per timore di vedere entrare altra gente assiepata fuori dallo stadio. 

Lo Stoke mise pressione sin da subito al City e per più della metà del primo tempo i nostri ragazzi (!) ebbero molte difficoltà. Sul finire della prima frazione, successe l'impensabile: Eric Brook (ah, era dei nostri!) ricevette un pallone sulla fascia sinistra e lo crossò nel chiaro tentativo di servire un compagno in area. Il pallone cambiò direzione improvvisamente, rendendo di fatto vano il tentativo del loro portiere Roy John e si infilò alle spalle dello stesso mandando in delirio la parte blue - piuttosto consistente a quanto pare - di Maine Road, il "Wembley del Nord". Vincemmo quel match e pure la coppa in quella stagione, la nostra seconda.


Scansionato dal Programma Speciale su Maine Road, 11.5.2003

Con lo Stoke, il City condivide qualche personaggio passato alla storia del nostro club. Intanto uno dei figli di Manchester più amati di sempre, Mike Doyle, ne parleremo presto più approfonditamente. Doyle ha rappresentato la nostra maglia come pochi altri, diventando un idolo della gente nella sua permanenza a Maine Road dal 1962 al 1978 e partecipando alle numerose vittorie dell'era Mercer-Allison. Lasciò la nostra città per andare al Victoria Ground e dimostrò che forse qualcuno si sbagliò a lasciarlo partire, considerando le sue 100 e passa presenze in biancorosso e il premio di Player of the Year del 1979.

Mike Doyle "Blue Blood"

Un altro personaggio - senz'altro meno affascinante ai miei occhi - fu Alan Ball, uno dei Campioni del Mondo dell'Inghilterra del 1966. "Bally" da manager ha fatto più danni della grandine sia a Stoke che a Manchester. Nel 1991 a Stoke spese una fortuna in una serie interminabile di giocatori inutili confezionando la retrocessione in terza divisione. Non sorprendentemente venne cacciato dalla dirigenza red and white. La sua reputazione non fu sufficiente a noi però: nonostante un record da manager di quinta categoria, il neo presidente Francis Lee pensò bene di portarlo a Manchester nel 1995 in sostituzione di Brian "Who" Horton. Ball fu il protagonista di una stagione sciagurata, culminata nella retrocessione. In quell'anno, riuscimmo nell'impresa di prendere DIECI goal a Liverpool nel giro di quattro giorni, sia in League Cup (0-4) che in Premier (0-6). Al termine della seconda partita Ball dichiarò alla stampa: "mi sono divertito, il Liverpool ha giocato benissimo". Era il nostro manager. Grazie Bally, "Football Genius". [Il grassetto nero è per il lutto che ancora porto dentro...]

Alan Ball, Football Genius

Il terzo è dedicato al mio fratello di fede Noodles. Carlo Nash, qualcuno lo ricorda? L'attuale terzo portiere dello Stoke è stato riserva di Nicky Weaver nel biennio 2001-2003 ed io e Noodles abbiamo avuto l'onore di vederlo giocare dal vivo! Nella meravigliosa stagione di Kevin Keegan che ci laureò campioni della First Division (2001/02), Nash giocò l'ultima parte di stagione, complice un calo di forma dell'eroe imperiale Weaver. Noi salimmo a Manchester per assistere a City-Crystal Palace e Nash giocò appunto titolare. Non subì reti, fortunatamente e Kevin Horlock ci diede la vittoria. A me e Noodles, intendo.

Carlo Nash, attore hollywoodiano!

Un piccolo pensierino sarebbe per Tony Pulis ma termino qui. Non vorrei svegliare gli spiriti maligni....
Buona FA Cup a tutti, sperando di avere buone notizie dallo stadio più inespugnabile che si ricordi.