venerdì 16 novembre 2012

City Square 11 - Villa preview


di Setteblu

Manchester City FC v Aston Villa FC
Data: 17.11.2012
Ora italiana: 16
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Jon Moss

Benvenuti ai giocatori ed ai tifosi dell'Aston Villa Football Club. Per me è una partita speciale perché affrontiamo la squadra per la quale fa un assatanato tifo uno dei miei amici più cari, Massimiliano "GranVillano", direttamente da Genova. Naturalmente iscritto ai Latin Lions, Massi è un tifoso come pochi ne ho visti nella mia vita. Lo so, si dice di molti fan....solo che nel suo caso è vero.
Fulminato sulla via di Villa Park nel lontano 1983, grazie alla doppia sfida di Coppa dei Campioni contro la Juventus, il mio caro e fraterno amico è rimasto sconvolto dall'amore per i colori claret&blue e non si è mai nemmeno sognato di mollare la presa, di allontanarsi dalla sua squadra, di allentare la tensione data la non particolare fortuna dei villans nelle ultime stagioni. Diciamo le ultime venti.
L'ho visto letteralmente perdere la testa per partite insignificanti di metà o fine stagione, con il Villa a giocarsi nulla; l'ho visto PIANGERE sul lungo mare di Nervi mentre mi raccontava le sue emozioni del pareggio di qualche giorno prima a Stamford Bridge siglato al 93 da Clark; si narra che in un pomeriggio passato davanti alla TV, al goal del Villa si sia gettato per terra urlando dalla gioia ed abbia dato un morso alla caviglia del suo figlio undicenne....(e non solo si narra, è proprio vero); l'ho sentito raccontare con enorme dovizia di dettagli partite di più di quindici anni fa; l'ho ascoltato mentre mi riportava vita, morte e miracoli di una quantità scioccante di giocatori passati del Villa, compreso quell'Ian Taylor, oscuro centrocampista di qualche stagione fa, da lui definito "una leggenda". Il suo armadio è pieno di maglie, di sciarpe, di spille per giacca che non porterà mai.
Massi ha finalmente coronato il suo sogno ed è andato a Villa Park durante questa stagione, per la partita casalinga contro lo Swansea vinta per 2-0. Non avete idea della felicità che ho provato per lui ma  potete immaginarlo. Ha costretto il suo compagno di viaggio ad una decina di visite al negozio del Villa in un paio di giorni. 
Potrei raccontarvi le faide intercorse tra me e lui in questi anni - sempre molto divertenti. Il City ha spesso battuto i villans in questi anni, anche prima di Mansour. Ricordo in particolare il pareggio di Micah Richards nell'FA Cup del 2006 (proprio al 94° con un colpo di testa a valanga su calcio d'angolo) che ci valse il poi vittorioso replay. Ma credetemi: è impossibile sperare davvero che il Villa perda. Certo, quando gioca contro di noi, è ovvio che io tifi City ma in tutte le altre occasioni sarebbe - per me e per chiunque lo conosca - un crimine sperare in una sconfitta della squadra nobile di Birmingham. Io credo di essere un grande tifoso (del City); lui, obiettivamente lo è molto di più (del Villa).
Massi è venuto al raduno del blog che abbiamo organizzato a Bologna a metà luglio. Nonostante i ripetuti inviti si è alla fine rifiutato di fare la foto con noi, declinando cortesemente come suo solito la possibilità di essere ritratto con tifosi diversi da quelli del Villa. Non me la sono presa. PERO' è certo che gli farò avere la tessera del nostro Club, suo malgrado.....magari la 01.
Visto che ci stai leggendo, caro Massi, onore a TE ed al tuo Villa!

Le ultime sfide
2012/13 - CIty 2-4 Villa (Capital One Cup)
2011/12 - City 4-1 Villa, Villa 0-1 City
2010/11 - City 3-0 Villa, Villa 1-0 City

Gli scontri diretti
Vittorie: 65
Pareggi: 40
Sconfitte: 56
Goal fatti: 249
Goal subiti: 237

Vi aspetto con i commenti per la Prediction League!!! Ciao ragazzi!!!!

News sul Club: stiamo raccogliendo le adesioni e nel giro di una settimana invierò personalmente la lista degli iscritti al MCSC, acquistando le tessere. Accertatevi gentilmente di aver fatto il bonifico perché, per cause indipendenti dalla nostra volontà ma per colpa della banca con la quale abbiamo aperto il conto corrente, ancora non siamo stati in grado di capire chi abbia pagato la quota di iscrizione e chi no.


mercoledì 14 novembre 2012

Prediction League Giornata 8


di Setteblu

E' stata una giornata scoppiettante, l'ottava di Prediction League. Sei partecipanti hanno indovinato la vittoria sugli Spurs per 2-1 e ben tre hanno predetto il Kun (Sempre sia lodato) come primo marcatore.
Quasi commovente la zampata finale di Simona che si riprende la testa della classifica con un goal in zona Aguero (Sempre sia lodato): a quattro minuti dall'inizio della partita ha postato il pronostico e ha fatto il pieno dei punti! Abbiamo tutti sperato che si fosse dimenticata o che, MAGARI!, avesse deciso di rinunciare al Gioco, dando a noi comuni mortali la possibilità di sognare il trionfo finale. Ed invece, no: cinicamente ha riportato tutti sulla terra. Coraggio ragazzi!
Tirzan13 però non molla e porta a casa 10 punti: in famiglia ne prendono 25, quasi incredibile.
Menzione speciale per Citizen89 che con l'en-plein guadagna il secondo posto, scalzando la sempre costante e bravissima Moufa, a segno con 10 punti. Tonio piazza il colpo da campione e comincia ad emergere in classifica. Bravissimo anche Maxsince80: l'esperienza paga!
Il mio personale obiettivo è arrivare davanti a Cioccio ed il suo terzo fiasco consecutivo mi fa godere e non poco.
UPDATE ore 10.40: Voglio condividere con tutti voi il mio dramma personale! Il Subdolo Cioccio mi ha appena telefonato per farmi notare che ho sbagliato il conto dei suoi punti: non ha fatto fiasco, ha indovinato il marcatore e quindi ha ottenuto 5 punti. Ho provato a rispondergli che aveva manomesso il post della preview, correggendo STAMATTINA la sua previsione, grazie alle sue doti di hackeraggio. Niente da fare: mi sono dovuto arrendere...
Ecco la classifica.
Vi abbraccio!!!!


domenica 11 novembre 2012

Una squadra da lieto fine


di Cioccio

Ancora una volta il City ribalta il risultato, di nuovo la rete decisiva arriva nel finale. La squadra ha carattere, non c'è dubbio, ha saputo reagire un'altra volta. Mi sono piaciuti molto i ragazzi: ho apprezzato la grinta, la voglia di vincere, la rabbia con cui sono scesi in campo. Una vittoria convincente per gioco e per intensità, anche se non è rotonda nel punteggio. Non abbiamo brillato in questo inizio di stagione, ma abbiamo sopperito alle difficoltà con il carattere. Non è un caso che la nostra sia la squadra che ha segnato di più in tutta la Premier League negli ultimi 15 minuti: i Citizens non mollano mai. Per la quinta volta abbiamo ribaltato il risultato nelle competizioni nazionali e per la settima volta portiamo a casa punti dopo essere passati in svantaggio. Tutto questo in attesa che ritorni il City delle meraviglie.


La partita è stata difficilissima. Dopo un avvio arrembante dei Citizens, gli spurs passano al primo tiro in porta a metà del primo tempo, grazie ad un colpo di testa di Caulker con la complicità di tutta la nostra difesa: Yaya si perde l'avversario, Hart si oppone goffamente ed il pallone finisce in rete nonostante la sua deviazione. Ancora una volta la rete dei nostri avversari è arrivata su palla inattiva. Non è servita la lezione di martedì, quando l'Ajax ci ha castigato 2 volte su calcio d'angolo: anche questa volta abbiamo subito goal su un cross da palla inattiva. Inquietante... I ragazzi accusano il colpo, faticano a reagire e il Tottenham ha la palla del raddoppio. Dalla mezz'ora del primo tempo in poi c'è solo il City. La partita sta nei numeri: i Citizens hanno avuto il 62% di possesso palla, hanno concluso a rete 14 volte, di cui 5 nello specchio contro le 2 degli Spurs, i calci d'angolo a nostro favore sono stati 8 mentre i londinesi ne hanno battuti solo 2. Abbiamo sofferto molto la difesa alta predisposta da Villas Boas, come dimostrano gli 8 offside fischiati dall'arbitro contro il City. In occasione delle due reti però la trappola del fuorigioco non scatta: prima Yaya pesca il Kun che ci regala il pareggio e poi Merlino Silva sfodera la bacchetta e magicamente Dzeko si trova davanti a  Friedel puntuale per segare la rete della vittoria.


I singoli. Silva idee e magie. Il Kun? Segna! Vorrei fare però una colletta per comprargli dei tacchetti nuovi, visto che scivola ad ogni dribling, come era già successo in Champions League contro l'Ajax. Tevez corre, corre, corre! Molto bene Maicon: ottimo sia in fase di copertura che di attacco. Zabaleta, con i suoi 4 polmoni, prima macina chilometri sulla fascia, poi ci sorprende come centrale quando esce Nastasic. Dzeko, come sempre, è il più bravo a scrivere il lieto fine.

 
La statistica che non ti aspetti. Lo ammetto, sono un amante dei numeri e oggi, cercando qualche dato per scrivere questo post, ho scoperto che la  difesa del City, tanto criticata (da me per primo) è la meno battuta di tutta la Premier League. A questo punto mi sono andato a leggere i risultati di un anno fa e, facendo un po' di somme, ho visto che la scorsa stagione avevamo subito 8 goal all'undicesima giornata, solo 2 in meno di quest'anno. E l'attacco? Ha messo a segno solo 20 reti contro le 38 di un anno fa  a questo punto del campionato. Ma siamo proprio sicuri che il nostro problema sia la difesa? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Il dibattito è aperto.

Buona notte Citizens! E se mentre andate a dormire vi chiedeste come abbiano preso la vittoria di oggi Mancini e Platt, vedendo la foto qui sotto qualche idea io ce l'avrei... :-)


City 2-1 Tottenham


City: Joe Hart, Matija Nastasic (Maicon, 57), Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Gaël Clichy, Aleksandar Kolarov, David Silva, Yaya Touré, Gareth Barry, Carlos Tévez (Edin Dzeko, 73), Sergio Agüero (Javi García, 91)
Tottenham: Brad Friedel, Jan Vertonghen, Kyle Walker (Michael Dawson, 78), William Gallas, Steven Caulker, Tom Huddlestone, Gareth Bale, Sandro, Aaron Lennon (Kyle Naughton, 87), Clint Dempsey, Emmanuel Adebayor (Jermain Defoe, 80)
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Michael Oliver
Reti: Caulker 21, Agüero 65, Dzeko 88

PROMETTO DI POSTARE IL COMMENTO PRIMA DI ANDARE A DORMIRE

sabato 10 novembre 2012

City Square 11 - Tottenham preview


Manchester City FC v Tottenham Hotspur FC
Data: Domenica 11 novembre
Ora italiana: 14.30
Stadio: Etihad Stadium
Arbitro: Michael Olivier
Quote: City 8/13, Spurs 5/1, Pareggio 14/5


di Cioccio

Domani pomeriggio ospiteremo gli Spurs in un match all'insegna del salviamo il salvabile. Dopo l'ennesima delusione europea dobbiamo reagire e restare incollati ai cugini di campagna e ai Blues di Londra nella league table. Lo scorso anno di questi tempi la cinquina rifilata al Tottenham, con un incredibile poker di Edin Dzeko, ci regalava la consapevolezza di poter lottare per la Premier League. Quest'anno arriviamo alla Sfida con gli Spurs con le certezze del passato che vacillano.
La buona notizia è che David Silva, oltre a Maicon, ha ripreso ad allenarsi con i compagni e potrebbe essere della partita. Tutti abbiamo capito l'importanza della presenza del mago spagnolo, unico grande ispiratore della manovra offensiva. Speriamo che il nostro Merlino sia in buone condizioni e possa attivare le nostre bocche da  fuoco.

Il Tottenham dovrebbe scendere in campo con un 4-5-1. L'ex Adebayor dovrebbe partire dalla panchina perché l'attacco dei londinesi sarà verosimilmente guidato da  Dafoe. Nelle fila degli Spurs non saranno disponibili Benoit Assou-Ekotto, Mousa Dembele, Scott Parker e Jake Livermore. Tra quelle dei Citizens sono ancora infortunati James Milner, Joleon Lescott, Jack Rodwell, Micah Richards.

Nella conferenza stampa si è visto David Platt che si è immolato in difesa del Mancio davanti agli attacchi della stampa Britannica. Il tiro al Mancini sembra diventato lo sport nazionale dei giornalisti d'oltre Manica. Sicuramente abbiamo deluso in Europa, sicuramente siamo in un momento di grande difficoltà, ma un po' più di rispetto per chi lo scorso anno ha guidato la squadra campione d'Inghilterra credo che sia doveroso. Non ricordo attacchi simili nei confronti di chi un anno fa non ha vinto nulla e si è fatto rimontare 8 punti nelle ultime partite di campionato.

Un po' di statistiche. Le due squadre si sono incontrate 143 volte. Le nostre vittorie sono state 53 contro le 56 degli Spurs, mentre i pareggi sono stati 34. Le reti segnate dai Citizens sono state 211 contro le 198 segnate dal Tottenham. Lo scorso hanno all'Etihad la partita fu emozionantissima: dopo che gli Spurs ci avevano rimontato i 2 goal messi a segno da Nasri e Lescott e dopo che a tempo scaduto avevano incredibilmente fallito la rete della vittoria, Balotelli ad un battito di ciglia dalla fine si procurò e trasformò il goal del definitivo vantaggio. Che bei ricordi...

Vi aspetto con i commenti per la Prediction League! In bocca al lupo a tutti, tranne che a mia moglie!
 


mercoledì 7 novembre 2012

"It was goal!"



di Kuspide

Come al solito a mente fredda cerchiamo di raccogliere le parole dei protagonisti. Queste le frasi di Mancini a Sky tv dopo la reazione di ieri a fine partita:
"Purtroppo l'arbitro è stato veramente povero, lui e l'assistente. A parte i due gol regalati, abbiamo giocato una grande partita e meritavamo di vincere. Non siamo stati fortunati, in Champions mi sarei aspettato direttori di gara con maggiore qualità. Un miracolo qualificazione? Non ci credo, stasera ci servivano assolutamente i tre punti e non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto degli errori nelle prime tre giornate, anche se non meritavamo di perdere soprattutto a Madrid quando vincevamo a 4 minuti dalla fine".

Sembra che il mister abbia anche gridato un perentorio "Ridicoli!" all'indirizzo dell'arbitro Rasmussen e dei suoi assistenti.

Amara, e non potrebbe essere diversamente, l'analisi della situazione nel girone: "E' finita, ho sempre creduto nella mia squadra ma adesso è davvero complicato. Se dovessimo vincere le prossime due partite e superare il girone con 8 punti significherebbe sul serio che il nostro destino è vincere la Champions. Abbiamo avuto la possibilità di vincere al Bernabeu ma abbiamo fatto degli errori. Contro l'Ajax la stessa cosa: pur non giocando bene siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto anche la possibilità di segnare il secondo gol ma non l'abbiamo sfruttata. La stessa cosa è successa stasera, è finita."




Anche Capitan Kompany ha detto la sua: "Avremmo dovuto coprire meglio sui due corner, abbiamo lasciato soli i nostri avversari e preso due gol evitabili. Riguarderemo la partita, cercheremo di capire cosa è andato storto e proveremo a migliorare. Non credo che il City non sia abbastanza bravo per la Champions, penso sia una questione di tempo. Non abbiamo fatto abbastanza per vincere stasera e dobbiamo imparare dai nostri errori per migliorare già dalla prossima partita"

"Roberto's a lucky man": solito, generoso titolo del Sun sulla reazione del nostro manager a fine partita. Secondo il giornale inglese l'arbitro non avrebbe riportato l'episodio nel referto ufficiale, quindi Mancini non dovrebbe essere squalificato. In ogni caso l'arbitro stesso ha rilasciato una dichiarazione a proposito dell'accaduto: "E’ la prima volta che ho sperimentato un finale di partita così caotico. Non è bello ricevere critiche, ma può accadere che ci siano”.

Chiudiamo con la grinta di Pablo Zabaleta, la cui prestazione dopo l'infortunio è stata una delle poche cose positive di ieri sera: "Sapevamo che non era fuorigioco e sul rigore la decisione dell'arbitro è stata sbagliata. Abbiamo combattuto fino all'ultimo  per ottenere i tre punti e alla fine meritavamo il terzo gol, ma ormai non ci si può fare nulla. Ora sarà davvero dura, ma matematicamente abbiamo ancora una possibilità."

Ovviamente anche oggi diverse testate riportano di scenari apocalittici per quanto concerne la panchina del City. Per quanto mi riguarda mi asterrò dal riportare o commentare notizie circa il futuro del mister e dei supposti "candidati" alla sua successione. Mi sembra una grave mancanza di rispetto. Mancini è, e resta, il nostro manager fino a che la dirigenza non decide il contrario: mi aspetto di più, certamente, ma me lo aspetto da lui.
 

 

martedì 6 novembre 2012

Lacrime e sangue



di Kuspide

Nuovo verdetto amaro per i tifosi blues. Nuova, cocente delusione per quanti si erano illusi dopo i primi 9 minuti di match. Tanto è durato il nostro sogno: 9 minuti in cui abbiamo intravisto la rinascita. 9 minuti in cui abbiamo ammirato grinta, determinazione, pressing asfissiante. Poi c'è stato da sistemarsi su un paio di calci d'angolo e la cosa si è fatta complicata. Ammetto che diverse volte mi sono chiesto se gli uomini sul palo in occasione dei corner avessero davvero una funzione o fossero più un'abitudine consolidata. Stasera ho avuto una lezione in tal senso: Al di là della marcatura a zona piuttosto "allegra" entrambe le reti, a mio parere, si sarebbero potute evitare piazzando il classico uomo sul palo. In particolare il primo.

Ma la storia è un'altra. La storia è che dopo 17  minuti di gioco siamo sotto di 2 a 0 in una partita in cui conta solo vincere. Per i tre punti, per lo spogliatoio, per l'allenatore. Non ce l'abbiamo fatta. Abbiamo sbagliato la fase difensiva, abbiamo alternato grandi giocate a errori clamorosi, abbiamo avuto anche la sfortuna di beccare l'uomo bionico al posto del guardalinee, che sul secondo gol di Aguero è riuscito a vedere il sopracciglio di Kolarov al di là del difensore avversario.




Ma attaccarsi agli episodi sarebbe miserevole: La partita ha raccontato che il gruppo c'è e la squadra gioca, perchè dopo il 2 a 0 abbiamo visto una grande reazione. Siamo riusciti ad accorciare dopo pochi minuti tenendo aperto il match e siamo riusciti a pareggiare quando le forze sembravano venir meno. Abbiamo anche rischiato di vincere. Ma la partita ha mostrato anche una difesa da terza categoria, una squadra lunga e sfilacciata fin dai primissimi minuti di gioco, una gran confusione tattica. Yaya Tourè ha dimenticato De Jong in marcatura sul secondo gol, ha segnato une rete meravigliosa qualche minuto dopo ed ha continuato ad alternare grandi recuperi a giocate approssimative. Aguero ha segnato due gol, alla fine, ma quanti avrebbe potuto farne se avesse scelto meglio i tacchetti o rinunciato a qualche dribbling?
Solita prova anonima di Nasri, che si sacrifica molto in copertura ma non trova mai la giocata in fase d'attacco. Tevez praticamente non pervenuto. Ottima prova di Mario Balotelli, di grazia. Ma ormai ho l'impressione che Supermario dia il meglio di se solo quando la situazione è disperata, quando va talmente male che difficilmente potrà andare peggio.

L'Ajax ha approfittato alla grande dei nostri regali, si è difeso con ordine e per brevi tratti ha gestito anche bene la palla. Ma resto del mio parere: abbiamo davvero fatto sembrare gli olandesi uno squadrone, con De Jong versione Van Basten autore di una doppietta e pronto al tris con diversi tiri da fuori.




Qualcosa non quadra davvero, in questo inizio di stagione del City: di sicuro non c'è una sola causa. L'assenza di Silva si fa sentire, perchè le punte faticano e la squadra segna meno dello scorso anno. I tentativi di Mancini di cambiare modulo in estate hanno creato una gran confusione (evidentemente non ero l'unico a cui sfuggiva il senso dei suoi esperimenti), Balotelli, Richards e le tensioni nello spogliatoio e le solite chiacchiere sul futuro dell'allenatore. Possbile che bastino questi elementi per trasformarci in questo modo? Per giustificare la nostra involuzione?

Non siamo pronti per la Champions, su questo non c'è dubbio. Abbiamo fallito al primo tentativo il filotto di vittorie chiesto da Mancini nelle tre partite che rimanevano del girone. Ora non ci resta che onorare comunque gli ultimi due impegni e concentrarci sulla Premier, visto che anche su questo versante i problemi non mancano.