giovedì 31 gennaio 2013

MANCHESTERCITY.IT IN TRASFERTA


di setteblu

Ciao a tutti! 
Sono molto orgoglioso nel comunicarvi che ManchesterCity.it ha organizzato la prima trasferta della sua storia come branch ufficiale: saliamo a Manchester il 27 aprile per l'incontro City v West Ham.
Abbiamo contattato Mr. Kevin Parker, Segretario Generale del Manchester City Supporters Club (MCSC) ed abbiamo "iniziato le trattative" per ottenere i biglietti per il match.

Perchè scrivo che abbiamo "iniziato le trattative"? Come potete immaginare le richieste che giungono dai vari club non sono così facili da gestire da parte dell'associazione. Kevin mi ha promesso di cercare di assegnarci il maggior numero possibile di biglietti ed abbiamo avuto indicazioni da un minimo di 4 ad un massimo di 9, oltre a quelli disponibili per i gestori del club.
Mi è stato fatto capire che, visto che è una delle ultime partite della stagione in casa, il numero è da considerarsi soddisfacente. 
I biglietti sono nel Level 3 (terzo anello, si vede benissimo in ogni caso!), East Stand o Colin Bell Stand ancora non lo sappiamo perchè a quanto pare non è possibile scegliere. Il costo si aggira intorno ai 60 euro.

REGOLAMENTO 
Per potere accedere al biglietto è necessario essere iscritti al club e attenersi alla seguente procedura: 
  1. Scrivere una mail di richiesta a manchestercity.it@gmail.com specificando nome, cognome e numero di telefono.
  2. Eseguire entro il 15 febbraio un bonifico di 60 euro all'IBAN IT 45 H031 650 1600 0000 1175 2094 specificando nella causale West Ham - nome - cognome.  
  3. I biglietti verranno assegnati seguendo l'ordine di ricevimento della mail in base alla disponibilità una volta verificato il versamento sul conto del club. 
  4. Provvederemo noi ad acquistare i biglietti per i partecipanti.
  5. Una volta noto il prezzo esatto dei biglietti determineremo l'eventuale conguaglio sull'importo versato da eseguire a Manchester il giorno della partita. Non applichiamo nessuna maggiorazione sul prezzo dei biglietti.
  6. Non diamo supporto per lo spostamento a Manchester
ASPETTIAMO LE ADESIONI: COMUNQUE VADA SARA' UN SUCCESSO!

Prediction League Day 21


di setteblu

Grandissimo Alakai! Fortuna che non sei bravo nei pronostici! Primo colpo: 15 punti! Peccato che a Loftus Road si sia rimediato solo un pareggino....sono certo che tu non sia stato felice di indovinare il risultato esatto ma tant'è. 
Mi raccomando: a questo punto devi provare a rimontare: se indovini tutte le settimane la maglia è tua!!!! :-)
La classifica è rimasta quasi invariata. Eccola.
Un abbraccio!


martedì 29 gennaio 2013

Addio Mario



E' ufficiale: Mario Balotelli lascia il City e va al Milan per 20 milioni di euro più altri 3 eventuali in caso di vittorie in Italia e in Europa del club di Milanello. Nella memoria la doppietta del derby ed il passaggio decisivo per il goal del Kun Sempre sia Lodato. 

di setteblu

E così alla fine ha coronato il suo sogno, quello di tornare in Italia. Uno dei personaggi più controversi della nostra storia recente ci ha lasciati ed oggi pomeriggio è approdato al club per il quale ha sempre fatto il tifo. Balotelli ha sempre animato molti commenti, alcuni a favore e molti altri contrari al suo modo di essere calciatore, di essere (o non essere) professionista.

A me non mancherà. Credo proprio che al City non mancherà. Mi spiego: ultimamente mi ero piuttosto stancato di leggere delle sue bravate, dei suoi scontri con i compagni in allenamento, dei suoi litigi con un manager che lo ha voluto, aiutato e difeso contro ogni logica, delle sue assurde rivendicazioni contro la società, delle sue minacce di portare il board in tribunale per protesta contro le multe, delle sue notti in bianco, della sua totale incapacità ad essere pienamente un giocatore di calcio. Ma soprattutto mi ero stancato del suo rendimento: come può un giocatore definirsi "attaccante" con una media goal ridicola, degna della peggior riserva della peggior squadra del globo? Continuo a leggere articoli in cui si legge che Balotelli ci mancherà. In che senso, mi chiedo io? Cosa significa? 
Se Balotelli si fosse comportato da giocatore vero, oggi non sarebbe partito. Se si fosse allenato come si deve ed avesse messo la sua professione al centro della sua vita e del suo impegno, oggi giocherebbe titolare con la maglia blue numero 45 e probabilmente avrebbe già messo a segno una ventina di reti. Come possa mancarci un giocatore che si è sostanzialmente chiamato fuori già da qualche mese, costringendo il suo "secondo padre" a mandarlo ripetutamente in tribuna, io non lo so.
Si dice: ora però rimaniamo con soli tre attaccanti. Perché, fino ad oggi, quanti attaccanti avevamo? Affidabili, intendo. Giocatori sui quali poter contare, voglio dire. Certo, ricorderemo per sempre la prestazione nella finale di FA Cup di due stagioni fa, i goal nel derby di Old Trafford, il passaggio ad Aguero (sempre sia lodato) per il goal del secolo. Ricorderemo la sua infallibilità dal dischetto - penso al rigore decisivo contro gli Spurs. E poi? 

Mi è sempre scappato un mezzo sorriso nel leggere che "Mario potrebbe essere al livello di Messi e di Cristiano". Obiettivamente, come si può dire un'idiozia del genere? Anch'io potrei essere Presidente degli Stati Uniti, allora. Non è sufficiente dimostrare di avere capacità tecniche per essere come Leo o Cristiano. Sarebbe bastato molto, molto, molto, molto, MOLTO meno per essere soddisfatti del rendimento di Super Mario. Altro che Gioconda, altro che Ciliegina, altro che Frutto Esotico. Per favore, ragazzi, non scherziamo. Oggi "Omino" Rajola ha dichiarato che "Messi deve stare attento perchè Mario ha la potenzialità per vincere TRE o QUATTRO Palloni d'Oro". A parte che quel trofeo a mio avviso è una buffonata intercontinentale ma...ci rendiamo conto? 

Pensiamo a NOI, ora. Siamo rientrati dell'errato investimento? La risposta è NO ma non possiamo lamentarci. Non aveva senso buttare tutti quei soldi prima, possiamo considerarci fortunati se un club è stato disposto - nonostante tutto - a pagarci 20 milioni di euro più eventuali bonus aggiuntivi. E' quasi incredibile, direi. Inoltre risparmieremo su un ingaggio significativo. Credo sia stata una buona mossa di mercato. 

Oggi la Gazzetta ha pubblicato un articolo pieno di chicche. Vediamole.

"Il Milan ha strappato Balotelli al club dello sceicco Mansour".
Da notare "la fermezza di Galliani che non si è mosso dall'offerta di 20 milioni".
"Mario ha recentemente accettato le esclusioni sapendo di avere una chance più importante".
"L'Odissea di Mario da Milano....a Milano".

Probabilmente l'articolista - chiamiamolo così - pensa ancora di commentare il Milan degli anni d'oro ed il City degli anni 90. Il City voleva cedere Mario perchè ormai incompatibile con un progetto degno di questo nome. Ferran Soriano ha dapprima sparato una cifra folle per poi lentamente arrivare alla richiesta di 20 milioni, ragionevole per ripianare l'investimento sbagliato. Mario è rimasto fuori semplicemente perché Sergio SSL, Edin e Carlitos sono più forti di lui. Almeno sul campo. Sulle riviste porno non so. Durante l'Odissea Balotelli ha giocato in una delle squadre più promettenti al mondo, ha vinto qualche trofeo qua e là, ha preso un sacco di soldi ed ha fatto una sempre salutare esperienza all'estero. Questa è la verità. Per le riviste di satira, rivolgersi al quotidiano rosa.

Non ho rimpianti: sperare che Balotelli cambi, diventi un giocatore completo ed un professionista vero è come sperare che qualcuno di questo blog diventi dello United. Non provo cattivi sentimenti nei suoi confronti, sia chiaro. Gli sarò riconoscente per sempre per la doppietta al Teatro dei Debiti e per IL PASSAGGIO. Grazie Mario, grazie comunque e buona fortuna.



Amnesia nel parco della regina

  
di Cioccio

Che brutto City! Questa volta il QPR ferma la corsa dei Citizens alzando le barricate ed esibendo un catenaccio molto poco britannico. Gli uomini di Redknapp hanno fatto la loro partita fatta di pressing, difesa attenta e ripartenze veloci. I nostri ragazzi non sono riusciti a graffiare e non hanno sfruttato le poche occasioni create: la traversa ha fermato Zabaleta e Julio Cesar si è opposto da campione prima a Barry e poi a Silva. Anche i Rangers hanno avuto la palla per andare in vantaggio ma per fortuna uno strepitoso Hart si è opposto a Taarabt, che ha concluso un micidiale contropiede dei londinesi. Sicuramente le condizioni climatiche non ci hanno aiutato. I ragazzi in blue sono sembrati però sotto tono, con poche idee e confuse. Tanti lanci lunghi e tiri da distanze impossibili non si erano mai visti da quando Mancini è alla guida dei Citizens. La manovra era lentissima, non si sono visti i movimenti degli uomini senza palla, il pressing non era convinto. 
 
La novità tattica di oggi è stata la posizione di Javi Garcia schierato al centro della difesa a causa della contemporanea assenza di Kompany, Nastasic e Kolo. Pensavo che Mancini avrebbe schierato la difesa a 3 e invece lo spagnolo ha affiancato Lescott tra Zabaleta e Clichy, giocando una buona partita. Si è rivisto Jeck Rodwell negli ultimi 20 minuti ed è sembrato in buone condizioni. In attacco hanno deluso tutti: Nasri e Tevez impalpabili, Siva sotto tono, il Kun, sempre sia lodato, non è mai stato pericoloso e Dzeko, entrato a mezz'ora dalla fine, non è riuscito a cambiare le sorti della partita.
 

Mancini: "Abbiamo fatto di tutto per vincere questa partita ma non ci siamo riusciti. Il campo era bagnato, c'era molto vento, era difficile giocare oggi. Avremmo meritato di vincere ma Julio Cesar ha parato tutto e noi abbiamo fatto degli errori."

E' stata una giornata decisamente no, può succedere. La differenza tra noi e lo United è che loro queste partite quest'anno le vincono, noi no. Van Persie, Hernandez e Rooney riescono a concretizzare le occasioni da rete, i nostri attaccanti invece no. Quando si segue la prima a 5 lunghezze questi sono passi falsi che non ci si può permettere. Domani i cugini di campagna avranno la possibilità di allungare. Nulla è perduto ma stasera sognare è più difficile.

QPR 0-0 City



QPR: Julio César, Ryan Nelsen, Nedum Onuoha, Clint Hill, Armand Traore, Esteban Granero (Park Ji-Sung, 89), Adel Taarabt, Stéphane Mbia (Alejandro Faurlin, 92), Fabio, Shaun Derry, Loïc Remy (Bobby Zamora, 92)
Manchester City: Joe Hart, Gaël Clichy, Javi García, Pablo Zabaleta, Joleon Lescott, James Milner (Scott Sinclair, 86), Samir Nasri (Edin Dzeko, 59), David Silva, Gareth Barry, Carlos Tévez (Jack Rodwell, 74), Sergio Agüero
Arbitro: Phil Dowd
Stadio: Loftus Road
Spettatori: 17,894

City Square - QPR preview


QPR v Manchester City
Data: 29.1.2013
Ora italiana: 20.45
Stadio: Loftus Road
Arbitro: Phil Dowd
TV: Sky Supercalcio (ch 205)

di setteblu

Stasera il City è di nuovo in campo contro il Queens Park Rangers a Loftus Road per il turno infrasettimanale di Premier League dopo la vittoriosa uscita di coppa a Stoke. Non c'è un attimo di sosta! La squadra di Redknapp è reduce dall'infame eliminazione casalinga in FA Cup ad opera di una squadra di League One, il Milton Keynes. In campionato le cose non vanno molto meglio, avendo i biancoblu collezionato - si fa per dire - 15 punti nelle 23 gare disputate, grazie al magnifico lavoro di Mark Hughes. Se penso che questa squadra ci stava portando via il Sogno qualche mese fa mi vengono i brividi. Da quando è arrivato Harry Redknapp il QPR è riuscito a mantenere l'imbattibilità per 5 partite, con due vittorie e tre pareggi. Non dimentichiamo che gli Hoops hanno battuto il Chelsea e pareggiato a White Hart Lane.

Noi abbiamo vinto 6 delle ultime 7 partite e come scriveva Kuspide qualche giorno fa siamo riusciti nell'impresa di non subire goal nel nuovo anno. Siamo secondi a cinque punti dai cugini di campagna. E' inutile nasconderci: non possiamo più sbagliare. Dico sempre che lo United non potrà vincere tutte le partite di qui alla fine e che sarà impossibile per loro tenere questo ritmo; vale anche per noi, però. Anzi: abbiamo una pressione inevitabile che ci deriva dal non poter sbagliare nulla. Non è facile giocare in queste condizioni psicologiche ma la squadra ha dimostrato di avere un grande carattere e grande forza mentale. 

Redknapp non avrà a disposizione il nuovo attaccante proveniente dall'Olympique Marseille Loic Remy, Bobby Zamora, Junior Hoilett, Andrew Johnson e Jose Bosingwa. Dal canto nostro, Mancini sarà ovviamente sempre senza i Toure Brothers ed i soliti infortunati di lungo corso. Matija Nastasic dovrà passare un test questa sera prima della gara e, complice l'assenza del capitano, potrebbe non essere una buona notizia! Il giovane serbo ha un'infiammazione al legamento del ginocchio e potrebbe non giocare. Mancio ha due opzioni: schierare Karim Rekik accanto a Joleon Lescott oppure optare per una difesa a tre (Zabaleta, Lescott, Clichy), un centrocampo a cinque (Milner-Garcia-Barry-Kolarov e Silva) e due punte (a scelta tra Kun SSL, Dzeko e Tévez).  

PS. Non commento le voci di mercato: mancano pochi giorni e - nel caso - avremo tempo di dire la nostra.
Avanti con i pronostici di Prediction League, ragazze e ragazzi!!!!


domenica 27 gennaio 2013

Il Leeds United all'Ethiad


di Cioccio

Come anticipato dal prontissimo Maxsince80, il sorteggio del quinto turno di FA Cup ci ha assegnato il Leeds United in casa. I Whites militano in Championship e sono attualmente all'undicesimo posto. L'impegno non va sottovalutato visto che il Leeds ha appena eliminato il Tottenham al quarto turno, superando per 2-1 gli Spurs in casa ad Elland Road. I nostri prossimi avversari si sono aggiudicati la coppa nel 1972 battendo l'Arsenal e sono arrivati in finale altre tre volte perdendo contro il Liverpool nel 1965, e contro il Chelsea nel 1970 e nel 1973. Tanto per non dimenticare le nostre umili origini ricordo che i Withes ci eliminarono nel quarto turno di FA Cup il 9 gennaio del 2000 superandoci per 5-2 tra le mura amiche di Maine Road.

Questi sono gli accoppiamenti degli ottavi di finale che si giocheranno nel weekend del 16/17 febbraio, in attesa dei replay che vedranno impegnati l'Huddersfield contro il Leicester e il Chelsea contro il Brentford:
Huddersfield o Leicester v Wigan Athletic
MK Dons v Barnsley

Oldham v Everton
Luton v Millwall
Arsenal v Blackburn
Manchester City v Leeds
Manchester United v Reading
Middlesbrough v Chelsea o Brentford

La metà delle squadre che sono approdate agli ottavi non militano nella Premier League. E' il fascino della FA Cup!