giovedì 12 aprile 2012

Torniamo a sorridere


di Cioccio

Qualcuno ha spostato indietro le le lancette dell'orologio e ci ha riportato all'autunno scorso, quando la Premier League era tinta di celeste e imperversavamo su qualunque campo. Dopo la prestazione scialba contro il Sunderland, dopo essere stati presi a cannonate all'Emirates Stadium, è arrivata finalmente la reazione di orgoglio dei nostri ragazzi. Contemporaneamente i cugini di campagna hanno interrotto la loro marcia trionfale a Wigan, dove a sorpresa sono stati sconfitti per 1 a 0. Sono d'accordo con quanto detto da Amedeo nel commento al post precedente: "Lo United ha perso proprio perché era a +8 e se lo poteva permettere". Resta il fatto che siamo a -5, che il morale è più alto di una settimana fa e forse riusciremo a non consentire a Mastro Ciliegia una cavalcata solitaria verso il traguardo.

Mi piacerebbe che ci fosse un testa a testa fino alla fine, magari assottigliando il margine che ci separa dalla squadra antipatica di Manchester. In questa situazione penso che si potrebbe lasciare a Mancini un'altra possibilità. Credo che il calo dei Citizens da dicembre in avanti sia stato evidente. Ma va anche dato atto al City che quest'anno ha conquistato 74 punti a 5 giornate dalla fine, ben 3 in più di quelli messi in cascina lo scorso anno nell'intera stagione. Se siamo secondi lo dobbiamo anche ad una annata dello United che ha dell'incredibile. Oggi, ad un mese dalla fine del campionato, i cugini di campagna hanno 79 punti, 1 solo in meno di quanti ne avevano lo scorso maggio, quando stravinsero il campionato lasciando la seconda a 9 lunghezze.

La stagione non è da buttare: Chelsea ed Arsenal, che un anno fa avevano concluso la Premier con i nostri stessi punti e con 3 in meno, sono largamente staccate. Dobbiamo stare attenti a non buttare via il bambino con l'acqua sporca. Spero che il board prenda la decisione sul futuro di Mancini con calma, ragionando e non sull'onda della delusione. Una delusione che nasce più dall'involuzione che ha avuto la squadra nella seconda metà del campionato che dalle aspettative di inizio stagione. La cosa che più mi preoccupa dell'eventuale conferma del Mancio è la difficoltà che ha dimostrato nella gestione di certi campioni dal carattere difficile: Bellamy, Adebayor, Tevez, Balotelli... Sinceramente sono un po' confuso e non ho le idee molto chiare su come impostare il nostro futuro. Spero che Mansour prenda la decisione giusta. Noi saremo comunque qui a seguire il City come sempre!

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