di Cioccio
Proviamo ancora una volta a ripartire. E' stata una vittoria importante quella di ieri, contro la nostra bestia nera, l'Everton, che prima di oggi avevamo battuto una sola volta nelle ultime 8 partite. Era importante una reazione dopo una settimana da incubo cominciata con l'incredibile sconfitta al Villa Park e l'imbarazzante umiliazione subita dai campioni d'Europa che hanno imperversato sul prato di casa nostra. La reazione c'è stata.
Manuel preferisce Milner a Navas e schiera una formazione più prudente e più equilibrata. Forse il nostro manager comincia a pensare che non possiamo permetterci 2 giocatori molto offensivi insieme al Kun e alla punta centrale. In difesa Lescott dà il cambio a Nastasic mentre dalla parte opposta del campo Silva e Negredo sono preferiti a Nasri e Dzeko. Si comincia a ritmi forsennati, entrambe le squadre sono cortissime, le difese alte. Il City pressa già al limite dell'area avversaria me i Toffies fanno paura sulle ripartenze soprattutto quando Lukaku parte in campo aperto. Al 15° è proprio l'attaccante belga che ubriaca Lescott e batte un colpevole Hart. E' incredibile l'involuzione del nostro portiere. Non chiediamo i miracoli della stagione del titolo, ci accontenteremmo che parasse l'ordinario. Sotto per 1-0 mi preparo per andare a prendere in farmacia degli ansiolitici per fare fronte ai 75 minuti che restano alla fine della partita. Invece Yaya trova subito un fantastico passaggio filtrante per Negredo che pareggia dopo un minuto e io resto a casa incollato alla TV.
Poi alla fine del primo tempo il Kun ci porta avanti concludendo da posizione molto defilata, dopo essere stato imbeccato alla pefezione da Silva. Ad Aguero anche ieri, come spesso gli accade, riescono meglio le cose difficili di quelle facili. In precedenza aveva fallito 2 occasioni molto più semplici. La partita si chiude nel secondo tempo grazie ad un rigore molto generoso che il Kun trasforma, portandosi a quota 7 reti (6 in Premier e 1 in Champions) in questa stagione.
Una citazione particolare va al tanto bistrattato Fernandinho. Migliore in campo contro i Villans e autore ieri di una prestazione superlativa. E stata la sua velocità che ha permesso di contenere le ripartenze dei Toffies. I due centrali, Lescott e Kompany (poi Nastasic subentrato al capitano) erano molto in difficoltà quando venivano presi in velocità. Ottimi i recuperi del brasiliano, asfissiante il suo pressing e buona la fase di impostazione. Una citazione merita anche Alvarone che ha davvero messo l'anima in campo. Mi è piaciuto anche Kolarov, buona la sua fase di coperture e continue e pungenti le sue sovrapposizioni a sinistra. La brutta notizia è l'infortunio di Kompany che è uscito zoppicando per un problema all'inguine. Speriamo che non sia nulla di grave. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.
La prestazione di ieri è stata di ottimo livello. Ora bisogna dimostrare di saper essere all'altezza anche in trasferta. Le occasoni non mancano: giocheremo le prossime partite lontane dall'Ethiad conrto West Ham, CSKA e Chelsea.




Nessun commento:
Posta un commento