mercoledì 23 ottobre 2013

Graziati



di Kuspide

Tre punti d'oro stasera a Mosca. Riusciamo a soffrire e rischiare di brutto anche contro una squadra decisamente in difficoltà come i russi ma alla fine il risultato ci premia. Una buona partita in condizioni climatiche non semplici e su un campo che non tradisce le aspettative della vigilia: una sabbiera.

Pellegrini ci mette del suo per mettere a dura prova le nostre coronarie. Javi Garcia è di nuovo titolare al fianco di Nastasic. Evidentemente il cileno ama il brivido, e purtroppo anche in questo caso non rimarrà deluso.

Il City parte subito piuttosto bene. La squadra non è uno schiacciasassi come vorremmo, ma gli uomini di Pellegrini coprono bene il campo e iniziano a "tramare" gioco per arrivare al tiro. Silva in particolare, nonostante il terreno sabbioso che penalizza maggiormente i giocatori più tecnici, sembra particolarmente ispirato. Purtroppo però, come spesso accade quest'anno, alla buona vena delle nostre bocche da fuoco davanti non corrisponde una buona solidità difensiva. Tutt'altro. Su un pallone alto apparentemente gestibile senza troppi patemi Javi Garcia si fa anticipare da Honda che spizza per Tosic, pronto a beffare con un tocco sotto un Hart troppo frettoloso di abbandonare la propria porta.

Ma lì davanti, lo abbiamo detto detto, siamo decisamente in buona, e Aguero s.s.l., supportato da un Alvarone in versione assist man, realizza nel giro di 10 minuti la doppietta che ribalta le sorti del match e ci regala i 3 punti. Vittoria strameritata e legittimata dalle molte occasioni avute e non sfruttate. Ma dietro siamo troppo fragili, troppo esposti. Anche stasera se avessimo avuto davanti degli avversari di altro livello ora parleremmo di vittoria buttata via, vista l'occasione clamorosa gettata al vento da Honda nei minuti di recupero. Ecco perchè contro il Bayern Monaco vieni letteralmente spazzato via, ed ecco spiegato il titolo del post.

La vittoria serve per fare morale. Era fondamentale fare risultato contro i diretti concorrenti per il secondo posto nel girone, ed era importante continuare a vincere fuori dopo il buon segnale di sabato ad Upton Park. Missione compiuta. In questo momento la qualificazione agli ottavi è decisamente alla portata, per il dopo di vedrà.

I singoli

Nastasic: Ottima prova, grande sicurezza e diverse "toppe" alle falle aperte dal compagno di reparto. Risolutivo in qualche occasione delicata.
Javi Garcia: Non è colpa sua se con Richards e Lescott in panchina l'allenatore schiera i suoi uomini fuori ruolo.
Kolarov: è evidente che Pellegrini ha fiducia in lui e il serbo la sta ripagando alla grande. Copre la fascia di competenza difendendo e attaccando senza sosta, anche e soprattutto quando Silva si accentra.
Fernandinho: fa il suo, copre, corre e qualche volta prova anche ad impostare. A volte bene, a volte meno.
Silva: prova maiuscola, ogni pallone passa dai suoi piedi, vaga per il campo portandosi dietro gli avversari ed inventando giocate per i compagni.
Navas: non male, ma lo trovo ancora troppo timido. Qualche buona giocata, un buon lavoro in copertura ma dovrebbe provare più spesso a saltare l'uomo e non lo fa quasi mai.
Alvarone: a volte si fa gol, a volte si assiste il compagno di reparto più ispirato. L'importante è rendersi utili e fare sempre la propria parte, e Alvarone ormai è una garanzia.
Kun s.s.l.: Forma strepitosa, momento magico. ogni palla che tocca diventa oro, speriamo continui così.

Normale amministrazione per Yaya, Pablo e Joe, anche se Hart sul gol avrebbe potuto evitare di farsi trovare a metà strada tra porta e palla.




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