venerdì 18 ottobre 2013

The Hammers versus The Citizens


di setteblu

Finalmente torniamo in campo e ci lasciamo alle spalle la noiosissima parentesi delle nazionali. Il City è atteso da ben quattro trasferte consecutive tra Premier League, Champions e League Cup. Il tour comincia domani a Londra, precisamente in casa del West Ham United.

Ecco il manager, Manuel Pellegrini:

"Se guardiamo alle statistiche delle nostre partite fuori casa, naturalmente è il caso di preoccuparsi. Dobbiamo migliorare e dobbiamo lavorare molto duramente, come squadra, a livello difensivo. Il West Ham è una squadra temibile e ne siamo ben consapevoli. Non so cosa farà Sam Allardyce ma probabilmente proverà a replicare la tattica dell'Aston Villa, vale a dire una tattica molto difensiva con molti uomini a difendere, provando qualche ripartenza. Dobbiamo prevenire ed evitare molti errori o falli, tenere alta la concentrazione e giocare come sappiamo".

Le parole di Big Sam:

"Non vediamo l'ora di affrontare il City. Stanno soffrendo fuori casa e forse potremmo approfittarne anche noi. Dobbiamo anche tener conto del fatto che hanno avuto molti giocatori fuori nella pausa delle nazionali. Vogliamo fare il colpaccio sabato. Prima della precedente pausa avevamo perso la nostra partita mentre questa volta abbiamo vinto e ciò ci rende la vita più facile perchè ci dà tranquillità. Il City è stato un po' Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Dobbiamo essere incoraggiati dalla loro forma in trasferta. Lo scorso anno pareggiammo 0-0 ma ora vogliamo mantenere la forma che ci ha consentito di vincere a White Hart Lane".

WEST HAM UNITED TEAM NEWS

Assenti: James Collins, Andy Carroll, Alou Diarra, Carlton Cole

MANCHESTER CITY NEWS

Assenti: John Guidetti, Vincent Kompany, Martin Demichelis.

UN PO' DI NUMERI

Gli Hammes hanno vinto solo 1 degli ultimi 12 incontri con il City e cercheranno di evitare la terza sconfitta casalinga al Boleyn Ground. Il City ha segnato 17 reti finora in campionato, più di qualsiasi altra squadra. Il capocannoniere blue Yaya Toure ha segnato 3 reti in 4 gare contro gli hammers.

HEAD TO HEAD

League: 41 City, 14 pareggi, 33 West Ham
FA Cup: 1 City, 1 pareggio, 2 West Ham
League Cup: 1 City, 1 pareggio
Totale: 43 City, 16 pareggi, 35 West Ham

LE ULTIME SFIDE

27.04.13 City 2-1 West Ham (c'eravamo!)
03.11.12 West Ham 0-0 City
01.05.11 City 2-1 West Ham
11.12.10 West Ham 1-3 City
09.05.10 West Ham 1-1 City
28.09.09 City 3-1 West Ham

RAGAZZI, VI RICORDO DI POSTARE IN QUESTO ARTICOLO I VOSTRI PRONOSTICI PER LA PREDICTION LEAGUE! 




giovedì 17 ottobre 2013

Prediction League: 4° Giornata



di setteblu

Ciao ragazzi, purtroppo nell'ultimo periodo il lavoro ci ha impegnati oltre misura (di decenza) e non siamo riusciti nè a postare i risultati della quarta giornata di Prediction League nè a scrivere due righe sulla squadra. In realtà queste soste per le nazionali sono qualcosa di odioso perché di fatto privano i club e gli allenatori della possibilità di lavorare con la squadra e nel nostro piccolo privano anche noi di spunti interessanti di riflessione.

Per la prima volta dall'inizio del torneo, il piccolo Nani sale in testa alla classifica e ne sono particolarmente contento. Detto che il neocapolista capisce di calcio molto più di suo padre (il nostro grande Presidente Kuspide!), è riuscito a totalizzare ben 14 punti pur saltando il primo pronostico della stagione. Complimenti vivissimi, caro Nani!!! Qui potete trovare la classifica aggiornata.

Due notizie anche sul club: in settimana chiederemo al Manchester City Supporters Club il numero di tessere per i nostri iscritti e sta bollendo qualcosa in pentola pure per il meeting stagionale. A questo proposito stiamo cercando di organizzarlo entro la fine dell'anno solare 2013 ma, nel caso fosse impossibile organizzarlo decentemente, potremmo pensare di spostarlo in primavera. Vi terremo aggiornati.

Un abbraccio ai citizen!


sabato 5 ottobre 2013

Su la testa


di Cioccio

Proviamo ancora una volta a ripartire. E' stata una vittoria importante quella di ieri, contro la nostra bestia nera, l'Everton, che prima di oggi avevamo battuto una sola volta nelle ultime 8 partite. Era importante una reazione dopo una settimana da incubo cominciata con l'incredibile sconfitta al Villa Park e l'imbarazzante umiliazione subita dai campioni d'Europa che hanno imperversato sul prato di casa nostra. La reazione c'è stata.

Manuel preferisce Milner a Navas e schiera una formazione più prudente e più equilibrata. Forse il nostro manager comincia a pensare che non possiamo permetterci 2 giocatori molto offensivi insieme al Kun e alla punta centrale. In difesa Lescott dà il cambio a Nastasic mentre dalla parte opposta del campo Silva e Negredo sono preferiti a Nasri e Dzeko. Si comincia a ritmi forsennati, entrambe le squadre sono cortissime, le difese alte. Il City pressa già al limite dell'area avversaria me i Toffies fanno paura sulle ripartenze soprattutto quando Lukaku parte in campo aperto. Al 15° è proprio l'attaccante belga che ubriaca Lescott e batte un colpevole Hart. E' incredibile l'involuzione del nostro portiere. Non chiediamo i miracoli della stagione del titolo, ci accontenteremmo che parasse l'ordinario. Sotto per 1-0 mi preparo per andare a prendere in farmacia degli ansiolitici per fare fronte ai 75 minuti che restano alla fine della partita. Invece Yaya trova subito un fantastico passaggio filtrante per Negredo che pareggia dopo un minuto e io resto a casa incollato alla TV. 

 
Poi alla fine del primo tempo il Kun ci porta avanti concludendo da posizione molto defilata, dopo essere stato imbeccato alla pefezione da Silva. Ad Aguero anche ieri, come spesso gli accade, riescono meglio le cose difficili di quelle facili. In precedenza aveva fallito 2 occasioni molto più semplici. La partita si chiude nel secondo tempo grazie ad un rigore molto generoso che il Kun trasforma, portandosi a quota 7 reti (6 in Premier e 1 in Champions) in questa stagione.

Una citazione particolare va al tanto bistrattato Fernandinho. Migliore in campo contro i Villans e autore ieri di una prestazione superlativa. E stata la sua velocità che ha permesso di contenere le ripartenze dei Toffies. I due centrali, Lescott e Kompany (poi Nastasic subentrato al capitano) erano molto in difficoltà quando venivano presi in velocità. Ottimi i recuperi del brasiliano, asfissiante il suo pressing e buona la fase di impostazione. Una citazione merita anche Alvarone che ha davvero messo l'anima in campo. Mi è piaciuto anche Kolarov, buona la sua fase di coperture e continue e pungenti le sue sovrapposizioni a sinistra. La brutta notizia è l'infortunio di Kompany che è uscito zoppicando per un problema all'inguine. Speriamo che non sia nulla di grave. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

  
La prestazione di ieri è stata di ottimo livello. Ora bisogna dimostrare di saper essere all'altezza anche in trasferta. Le occasoni non mancano: giocheremo le prossime partite lontane dall'Ethiad conrto West Ham, CSKA e Chelsea.

EPL 7 - City 3-1 Everton

Alvarone e Kun: decisivi!

City: Hart, Zabaleta, Kolarov (Clichy 58), Lescott, Kompany (Nastasic 35), Fernandinho, Toure, Milner, Silva (Nasri 79), Negredo, Aguero.
Everton: Howard, Baines, Coleman, Distin, Jagielka, Naismith, McCarthy, Barkley, Osman (Gibson 63), Mirallas (Deulofeu 63), Lukaku.
Reti: Lukaku 16, Negredo 17, Aguero 45, Howard og 69.
Arbitro: Jonathan Moss
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47267

Oro colato all'Etihad: il City ha battuto l'Everton (3-1) rilanciandosi dopo una settimana molto negativa. C'è da essere molto felici per la vittoria e la prestazione; nonostante il goal subito iniziale e l'infortunio di Vincent Kompany, la squadra ha giocato molto bene contro un avversario tosto. Siamo molto felici per Marco, presente oggi a Manchester! A presto per il commento.



venerdì 4 ottobre 2013

The Citizen versus The Toffees




Manchester City v Everton
Data: 5.10.2013
Stadio: Etihad
Ora italiana: 13.45
Arbitro: Jonathan Moss


Domani a pranzo apriamo la settima di Premier contro i Toffees orfani di Moyes. Inutile nasconderlo, manca l'entusiasmo e la fiducia per scrivere una preview degna di questo nome. L'impressione è che i nomi di chi scenderà in campo o le statistiche delle sfide precedenti siano nulla in confronto a quello che adesso tutti ci aspettiamo dai nostri uomini: orgoglio, rabbia, determinazione. Un deciso cambio di rotta che ci convinca che abbiamo esagerato con i giudizi negativi, che i passi falsi e le figure barbine sono solo tappe obbligate di un percorso di crescita della personalità e dello spirito di gruppo della squadra.

Per cui poche chiacchiere e pedalare, perchè se è vero che abbiamo cambiato allenatore e inserito diversi giocatori nuovi in organico, è altrettanto vero che il bonifico mensile dello stipendio arriva puntuale sui conti correnti di questi signori. E non parliamo di bruscolini...

Queste le probabili di domani:

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Nastasic, Clichy; Fernandinho, Touré; Nasri, Jovetic, Silva; Agüero.
Indisponibili: Demichelis, Rodwell.

Everton (4-4-1-1): Howard; Coleman, Jagielka, Distin, Baines; Mirallas, McCarthy, Barkley, Osman; Jelavic; Lukaku.
Indisponibili: Alcaraz, Barry, Koné, Pienaar.
In dubbio: Mirallas.


mercoledì 2 ottobre 2013

A lezione di calcio



di Kuspide

Ragazzi è dura scrivere questo post. Sono tre anni che giochiamo la Champions, e giochiamo è decisamente un eufemismo. Sono tre anni che veniamo macellati, asfaltati, umiliati. Sono un po' stanco. E' sempre più difficile vedere il bicchiere mezzo pieno. Qui il bicchiere non c'è proprio, probabilmente ce l'ha Neuer, che stasera è stato talmente inoperoso da trovare probabilmente il tempo per farsi un goccio con gli amici sugli spalti. Non lo sapremo mai, perchè il portiere dei nostri avversari stasera non è stato mai inquadrato!

Che cosa vi racconto? Di Richards, schierato sulla destra al posto di Zaba, che ancora sta cercando di capire dove sta la palla? Di Navas che non è riuscito a completare un passaggio, non dico un cross, un passaggio, in 90 minuti? Di Fernandinho, che stava giocando una partita talmente anonima che ha pensato bene di regalare un gol agli avversari perchè qualcuno si accorgesse che era in campo? Di Clichy e Hart? No, di Clichy e Hart no...

Non ci sono stati prigionieri, stasera. nessuna pietà. E' la storia di una partita mai iniziata per noi. La storia di una serata che segna uno spartiacque tra lo squadrone che pensavamo di avere e la sfilza di figurine che abbiamo, adeguatamente rimpinguata dai geniali e strapagati acquisti di questa estate. L'ho detto parecchio tempo fa e lo ripeto ora, a costo di essere accusato di lesa maestà: Nastasic ha dei bei numeri e un'ottima prospettiva, andrebbe mandato in prestito a farsi le ossa. Ha venti anni e si vede. Si è visto quando Robben sembrava volerlo invitare a ballare un walzer e invece lo ha rincretinito di finte prima di tirare e segnare il secondo gol. Punto. E per fortuna Lescott non era affidabile.

Capitolo allenatore. Iniziamo ad essere ad ottobre. Vorrei iniziare vedere qualcosa di diverso dai lanci lunghi a superare il centrocampo. Non dico imporre il proprio gioco ai campioni d'Europa, per carità, però un triangolo, una sovrapposizione avremo pure il diritto di reclamarla, visto che in campo ci sono 450 milioni di euro di giocatori?

Vogliamo parlare delle soluzioni tattiche adottate per sorprendere il Bayern stasera? No, perchè non ce ne sono state. Dopo tre mesi di gestione del cileno tutta Europa sa già come scenderemo in campo e cosa aspettarsi da noi, a parte l'incognita Zabaleta-Richards sulla destra. Troppo poco. Troppo brutto. Troppo, troppo costoso.

Mentre scrivo Pellegrini si è deciso a far entrare Alvarone, che segna il gol bandiera, e Silva, che riesce a fare vedere qualche giocata decente. Non me ne vorrà nessuno se non cambio opinione su quanto visto stasera.

Mi fermo qui, perchè è arrivato il triplice fischio, la lezione è finita.





martedì 1 ottobre 2013

ECL - Bayern Monaco Preview



Manchester City v Bayern Monaco 
Data: 2.10.2013
Stadio: Etihad Stadium
Ora italiana: 20.45
Arbitro: Björn Kuipers  (NED)

Neanche il tempo di capire come è possibile rimediare certe figuracce fuori casa contro l'Aston Villa che già ti ritrovi con i  campioni d'Europa alla porta. La partita è valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, e anche se non è contro i bavaresi che ci giochiamo la qualificazione, è comunque un banco di prova importantissimo per capire chi siamo e dove vogliamo arrivare. Domani si fa sul serio, non è l'Audi Cup, dove comunque siamo stati regolati in rimonta perdendo la finale dopo essere passati in vantaggio.

Il Bayern ha avuto un inizio di stagione poco brillante, la sconfitta in Supercoppa di Germania e i rapporti difficili di Pep con Mandzukic sembravano le prime crepe di un progetto fin troppo ambizioso, dopo lo scherzetto di Heynckes che prima di lasciare al guru catalano ha pensato bene di vincere tutto quello che c'era da vincere. Invece Guardiola sembra essere riuscito a trovare la quadra anche in questo caso: Mandzukic ha riconquistato il suo posto in attacco e segna a raffica, e i campioni di tutto ora sono di nuovo primi in campionato dopo aver vinto sei delle prime sette sfide di Bundesliga e aver subito solo due gol nelle ultime otto partite giocate, compresa la prima di Champions vinta tre a zero con il CSKA. Numeri preoccupanti, come il fatto che segnano in campionato da 44 match consecutivi e hanno vinto 46 partite sulle 54 giocate la scorsa stagione, vincendo il campionato con sei giornate di anticipo!
Tra gli indisponibili per domani sera figurano Badstuber, Thiago Alcantara e Javi Martinez, che ha subito un'operazione all'inguine il 3 settembre scorso ed è in fase di recupero ma non dovrebbe giocare. Mario Gotze, reduce anche lui da un lungo stop per un problema alla caviglia, è a disposizione di Guardiola anche se sabato in campionato è rimasto in panchina.

"Abbiamo vinto contro il Wolfsburg - ha detto l'ex tecnico del Barça al sito ufficiale del Bayern, subito dopo l'ultima partita di campionato  - ma dobbiamo ancora migliorare molto. Analizzeremo la partita di oggi, ma sono certo che ci metteremo nelle migliori condizioni per affrontare il City ed il Leverkusen".


In casa City invece la disponibilità di David Silva è ancora da verificare, ma l'infermeria si è praticamente svuotata (resta out solo Demichelis), quindi Pellegrini potrà schierare l'undici che riterrà migliore. L'ex tecnico di Malaga e Real Madrid non ha mai sconfitto Guardiola ed ha avuto un inizio piuttosto altalenante a Manchester: in casa lo schiacciasassi City ha vinto 4 partite su 4 segnando 15 reti e subendone appena 1 (Shrek nel derby sul 4 a 0 per noi), lontani da Etihad invece solo una vittoria in quattro gare, come ben sappiamo. Per quanto riguarda i precedenti si tratta di un replay della fase a gironi 2011-2012. Nell'occasione di quella doppia sfida contro i bavaresi l'equilibrio fu totale: perdemmo infatto 2 a 0 all'Allianz Arena all'andata e vincemmo con lo stesso punteggio ad Etihad al ritorno, con la sola differenza che il Bayern era già qualificato e sicuro del primo posto, quando sbarcò a Manchester.

Vediamo se riusciamo ad azzeccare le probabili:

Manchester City: Hart; Zabaleta, Kompany, Nastasic, Kolarov; Milner (se Silva non dovesse farcela), Fernandinho, Yaya Toure, Nasri; Dzeko, Agüero. Allenatore: Manuel Pellegrini
Indisponibili: Demichelis

Bayern Monaco: Neuer; Rafinha, J. Boateng, Dante, Alaba; Lahm - Robben, Schweinsteiger, Müller, Ribery; Mandzukic. Allenatore: Pep Guardiola
Indisponibili: Alcantara, Martinez, Badstuber