lunedì 16 settembre 2013

ECL - Viktoria Plzen Preview



  Viktoria Plzen v Manchester City 
Data: 17.9.2013
Stadio: Štruncovy Sady Stadión, Plzeň (CZE)
Ora italiana: 20.45
Arbitro: Paolo Tagliavento (ITA)

di Kuspide


Archiviata la nuova, imbarazzante prova dei nostri sul campo dei Potters ci accingiamo a sorvolare mezza Europa per affrontare domani sera il Viktoria Plzen, fresca vincitrice della Gambrinus Liga, la massima serie calcistica delle Repubblica Ceca (Gambrinus dal nome dello sponsor, una birra locale). L'incontro, manco a dirlo, è valevole per la prima giornata del gruppo D di Champions League.

Inizio soft il nostro, con la squadra che, senza inutili ipocrisie, può essere considerata la cenerentola del girone. Il gruppo allenato dall'offensivissimo Pavel Vrba è composto solamente da giocatori della Repubblica Ceca. Ha vinto il suo secondo campionato quest'anno conquistando 2 punti in più rispetto allo Sparta Praga favorito, ma ha dovuto giocare tre turni preliminari per essere inserita nella fase a gironi di Champions.

Nelle sei partite disputate tra Luglio e Agosto i nostri avversari di domani sera hanno inanellato sei vittorie demolendo nell'ordine l'FK Željezničar, il JK Nõmme Kalju e l'NK Maribor. Al termine delle qualificazioni la squadra ha fatto registrare 20 gol segnati e 7 subiti, in totale. L'uomo noto della formazione (almeno a me) è quel David Limberský che prima di raggiungere i successi e la nazionale con la squadra della sua città natale ha tentato senza successo la fortuna prima in Italia, col Modena, e poi in Inghilterra, con il Tottenham.

Da segnalare inoltre l'inossidabile Pavel Horvath, 38 anni, capitano storico e anima della squadra, e Frantisek Rajtoral, esterno destro d'attacco reduce da una stagione eccezionale.

Casa City: rientra il capitano, quasi sicuramente. Va bene la prudenza ma un passo falso all'esordio in Champions contro la squadra più debole del girone sarebbe davvero molto grave. Il calcio è imprevedibile, e ogni partita è una storia a sè, ma se non passiamo il girone per il terzo anno di fila c'è da andare a nascondersi, soprattutto tenedo conto che l'urna Champions quest'anno è stata molto più benevola rispetto agli anni scorsi. E' l'occasione giusta per dare la sveglia e trovare la carica che finora è mancata.

Di seguito le possibili formazioni di domani:

Plzen: Kozácik; Prochazka, Limbersky, Hejda, Rajtoral; Petrzela, Kolar, Horvath, Horava; Kovarik, Bakos
Man City: Hart, Zabaleta, Nastasic, Kompany, Kolarov; Navas, Fernandinho, Toure, Milner, Dzeko, Aguero
 



domenica 15 settembre 2013

Punti di blu: Match Day 4

Mattia on the air

di setteblu 

Il City esce dal Britannia come da tradizione: con un punto dopo una partita ostica e sofferta. Se escludiamo la vittoria in FA Cup della scorsa stagione con rete di Pablo Zabaleta nei minuti finali, i blues non riescono a violare lo stadio dei biancorossi da anni (gennaio 1999, rete in mezza rovesciata di Gerard Wiekens nell'anno della Second Division).

Manuel Pellegrini ha in parte rivoluzionato la formazione iniziale, sia a causa di numerosi infortuni (Vincent Kompany, David Silva, Micah Richards, Gael Clichy e Martin Demichelis) che in vista del debutto in Champions League previsto per martedi contro il Viktoria Plzen. 

I ragazzi hanno prodotto pochissimo ma almeno la raffazzonata difesa con Javi Garcia ancora preferito a Joleon Lescott è riuscita a reggere l'urto con la squadra biancorossa, guidata dal simpaticissimo e gioviale ex Mark Hughes.

Yaya ha giocato da centrocampista difensivo con poche licenze in avanti, nel tentativo di guidare un pressing alto ed evitare di far sviluppare agli avversari il loro gioco preferito, quello sulle fasce. Il problema è che non siamo mai riusciti a sviluppare una trama di calcio offensivo degna di questo nome, nonostante il debutto di Stevan Jovetic. In particolare nella prima frazione il City ha giocato come nelle peggiori partite degli ultimi anni: lento, prudente ogni oltre misura e prevedibile.

In giornate del genere, io mi prendo il punto e torno a casa; lo United ha battuto il Crystal Palace con un rigore (più espulsione a la United e cioè inesistente) ed il Chelsea ha perso a Goodison Park. Se Atene piange, Sparta non ride.

Le parole del post partita

Manuel Pellegrini si è detto moderatamente soddisfatto del pareggio a Stoke:

"Giocare fuori casa non è mai facile ed almeno non abbiamo perso. Non abbiamo lavorato molto con i ragazzi a causa degli impegni internazionali e degli infortuni. Avevamo una difesa completa fuori e pure David Silva. Avremo la Champions in settimana, io credo che questo sia un buon punto.

Ovviamente eravamo qui per vincere e non abbiamo giocato male a causa dei cambi che ho fatto in formazione. Lo Stoke ha giocato bene e noi non abbiamo creato molto"

Mattia Nastasic ha sottolineato le difficoltà difensive:

"Abbiamo cambiato ancora oggi ed in difesa abbiamo giocato io e Javi. Era la prima volta e credo che abbiamo fatto bene. Certamente io posso giocare molto meglio. In difesa non è mai facile quando si cambia costantemente assetto....avremmo bisogno di qualche gara con continuità per migliorare.
E' difficile per tutti giocare qui a Stoke e non siamo diversi. Abbiamo giocato con sei giocatori differenti rispetto alla partita contro l'Hull. Il punto è buono"

A proposito di difesa, martedì in Champions potrebbe tornare in campo il capitano Vincent Kompany, infortunatosi all'inguine nella gara contro il Newcastle. Ecco il manager al riguardo:

"Vediamo se schierarlo in Champions o direttamente nel derby contro lo United"

Infine vorrei sorridere un po' con le dichiarazioni dell'uomo più stupido e frustrato dell'intero pianeta: Mark "Pinotto" Hughes (nulla di strano, è un uomo United). Ecco l'inutile idiota gallese in sala stampa:

"Il City ha una rosa sterminata e bisognerebbe utilizzare le proprie risorse nel modo giusto. L'allenatore deve scegliere la formazione corretta per affrontare le partite e non mi pare che oggi l'abbia fatto. Avendo la Champions League martedì, hanno pensato di poter vincere anche con la formazione di oggi ma si sono sbagliati".

Quando si dice....fallo di frustrazione...



EPL 4 Stoke 0-0 City



Stoke: Begovic, Cameron, Shwcross, Huth, Pieters, Walters, Nzonzi, Adam (Arnautovic 70), Wilson, Etherington (Ireland 70), Jones (Crouch 77)
City: Hart, Zabaleta, Javi Garcia, Nastasic, Kolarov, Milner, Rodwell, Toure, Nasri (Navas 73), Negredo, Jovetic (Aguero 63).
Ammoniti: Walters, Jav Garcia
Arbitro: Mark Clattenburg
Stadio: Britannia Stadium
Spettatori: 25.062


venerdì 13 settembre 2013

City Square: The Potters versus The Citizens




Stoke City v Manchester City 
Data: 14.9.2013
Stadio: Britannia Stadium
Ora italiana: 16.00
Arbitro: Mark Clattenburg

Eccoci finalmente di ritorno dopo la lunga pausa per le nazionali. Il nostro cammino in Premier League riprende dal Britannia Stadium di Stoke-on-Trent, dove affronteremo lo Stoke allenato dal nostro ex manager, Mark Hughes. Inutile dire che Sparky non conserva un buon ricordo del trasloco da Manchester ed è tutt'oggi alla ricerca di una vittoria che avrebbe il sapore della vendetta, nei confronti della società che lo ha esonerato. Da quando ha ripreso ad allenare ha collezionato tre sconfitte ed un pareggio contro il City, speriamo non inverta la rotta proprio domani.

I Potters si trovano in un buon momento di forma. Quinti in classifica, arrivano da due vittorie consecutive contro Crystal Palace e West Ham, dopo aver perso la prima partita a Liverpool contro i Reds. Il Britannia poi risulta un campo sempre molto ostico per chiunque, anche se lo abbiamo espugnato qualche mese fa, a gennaio in un incontro di FA Cup. Quella volta riuscimmo ad imporci con un gol di Quattro Polmoni Zabaleta. In campionato vincemmo senza storia ad Etihad nel girone di ritorno (3 a 0, ancora in gol Zabaleta!) ma fummo costretti al pareggio 1 a 1 all'andata fuori casa, quando Javi Garcia, al debutto con la maglia Blue, segnando di testa rispose ad una rete in mischia di Peter Crouch, che potremmo ritrovare domani al centro dell'attacco. Domani potrebbe fare il suo esordio con la squadra di casa anche Stephen Ireland, nostra vecchia conoscenza, arrivato in prestito dall'Aston Villa proprio l'ultimo giorno di mercato.

Il City da parte sua ha l'infermeria piena, come sappiamo. Pellegrini ha confermato proprio oggi che Micah Richards, David Silva, Gael Clichy and Vincent Kompany non saranno del match. Il capitano in particolare si sarebbe ristabilito dall'infortunio ma il manager non vuole rischiarlo accelerandone il rientro. Silva invece è reduce da una botta presa in allenamento con la nazionale. Di Demichelis abbiamo scritto qualche giorno fa.

Queste le probabili formazioni di domani, con Alvarone che dovrebbe finalmente avere la sua chance dal primo minuto:

Stoke City FC: Begovic; Pieters, Huth, Shawcross, Cameron; Etherington, Adam, N’Zonzi, Wilson, Walters; Crouch
Manchester City FC: Hart; Kolarov, Nastasic, Lescott, Zabaleta; Navas, Fernandinho, Toure, Nasri; Negredo, Aguero

Importante: vi ricordo che a partire da questo momento inizia la Prediction League 2013/2014. Sotto quindi con i pronostici e che vinca il migliore!


sabato 7 settembre 2013

City Top 50: No. 30



di setteblu

SHAUN GOATER

(1998-2003)

(189 presenze, 103 goal)

Cari amici del Manchester Evening News, questa non l'accetto. Il mio giocatore preferito di sempre, autore di una media goal spaventosa, una leggenda, un mito, un bomber di razza, un meraviglioso uomo e personaggio come The Goat solo trentesimo nella classifica dei grandi di sempre. Sono certo che molti tifosi non siano d'accordo. Mi vergogno di non avergli dedicato un City Retro degno di questo nome......mi rifarò presto, Shaun! Lode a te nei secoli dei secoli.




venerdì 6 settembre 2013

Ancora brutte notizie





Bollettino medico: Prosegue la maledizione infortuni che sta falcidiando il reparto difensivo in questo inizio di stagione. Dopo Nastasic appena recuperato e Kompany, che ne avrà per un mesetto, si è fatto male anche il nuovo acquisto Martin Demichelis. Il difensore argentino, tesserato in extremis proprio per far fronte alle assenze in difesa ha riportato una lesione al legamento del ginocchio durante un allenamento. 

Niente intervento, per fortuna, ma una convalescenza di circa 6 settimane che lo costringerà a saltare di sicuro le prime due sfide del girone di Champions, oltre alle partie di campionato. I legamenti del ginocchio, come sappiamo, sono una zona molto delicata, soprattutto per un calciatore. A questo punto speriamo che si tratti davvero di un mese e mezzo e che non si profili invece una lunga stagione ai box per lui.


 

City Top 50: No. 31

di setteblu


ROY PAUL

(1950-57)

(294 presenze, 8 goal)

Roy Paul, capitano coraggioso, condusse il City nella sfortunata finale di Wembley contro il Newcastle (FA Cup). Al termine della partita, dopo aver ritirata la loser's medal, promise ai suoi compagni ed ai tifosi che avrebbe fatto di tutto per riportare la squadra a Wembley l'anno successivo a prendersi la rivincita (e la coppa). Nel 1956 il City vinse la finale contro il Birmingham (3-1) e lui alzò il trofeo. Il giocatore gallese si guadagnò anche una trentina di presenze in nazionale. Un vero capitano.