domenica 15 settembre 2013

Punti di blu: Match Day 4

Mattia on the air

di setteblu 

Il City esce dal Britannia come da tradizione: con un punto dopo una partita ostica e sofferta. Se escludiamo la vittoria in FA Cup della scorsa stagione con rete di Pablo Zabaleta nei minuti finali, i blues non riescono a violare lo stadio dei biancorossi da anni (gennaio 1999, rete in mezza rovesciata di Gerard Wiekens nell'anno della Second Division).

Manuel Pellegrini ha in parte rivoluzionato la formazione iniziale, sia a causa di numerosi infortuni (Vincent Kompany, David Silva, Micah Richards, Gael Clichy e Martin Demichelis) che in vista del debutto in Champions League previsto per martedi contro il Viktoria Plzen. 

I ragazzi hanno prodotto pochissimo ma almeno la raffazzonata difesa con Javi Garcia ancora preferito a Joleon Lescott è riuscita a reggere l'urto con la squadra biancorossa, guidata dal simpaticissimo e gioviale ex Mark Hughes.

Yaya ha giocato da centrocampista difensivo con poche licenze in avanti, nel tentativo di guidare un pressing alto ed evitare di far sviluppare agli avversari il loro gioco preferito, quello sulle fasce. Il problema è che non siamo mai riusciti a sviluppare una trama di calcio offensivo degna di questo nome, nonostante il debutto di Stevan Jovetic. In particolare nella prima frazione il City ha giocato come nelle peggiori partite degli ultimi anni: lento, prudente ogni oltre misura e prevedibile.

In giornate del genere, io mi prendo il punto e torno a casa; lo United ha battuto il Crystal Palace con un rigore (più espulsione a la United e cioè inesistente) ed il Chelsea ha perso a Goodison Park. Se Atene piange, Sparta non ride.

Le parole del post partita

Manuel Pellegrini si è detto moderatamente soddisfatto del pareggio a Stoke:

"Giocare fuori casa non è mai facile ed almeno non abbiamo perso. Non abbiamo lavorato molto con i ragazzi a causa degli impegni internazionali e degli infortuni. Avevamo una difesa completa fuori e pure David Silva. Avremo la Champions in settimana, io credo che questo sia un buon punto.

Ovviamente eravamo qui per vincere e non abbiamo giocato male a causa dei cambi che ho fatto in formazione. Lo Stoke ha giocato bene e noi non abbiamo creato molto"

Mattia Nastasic ha sottolineato le difficoltà difensive:

"Abbiamo cambiato ancora oggi ed in difesa abbiamo giocato io e Javi. Era la prima volta e credo che abbiamo fatto bene. Certamente io posso giocare molto meglio. In difesa non è mai facile quando si cambia costantemente assetto....avremmo bisogno di qualche gara con continuità per migliorare.
E' difficile per tutti giocare qui a Stoke e non siamo diversi. Abbiamo giocato con sei giocatori differenti rispetto alla partita contro l'Hull. Il punto è buono"

A proposito di difesa, martedì in Champions potrebbe tornare in campo il capitano Vincent Kompany, infortunatosi all'inguine nella gara contro il Newcastle. Ecco il manager al riguardo:

"Vediamo se schierarlo in Champions o direttamente nel derby contro lo United"

Infine vorrei sorridere un po' con le dichiarazioni dell'uomo più stupido e frustrato dell'intero pianeta: Mark "Pinotto" Hughes (nulla di strano, è un uomo United). Ecco l'inutile idiota gallese in sala stampa:

"Il City ha una rosa sterminata e bisognerebbe utilizzare le proprie risorse nel modo giusto. L'allenatore deve scegliere la formazione corretta per affrontare le partite e non mi pare che oggi l'abbia fatto. Avendo la Champions League martedì, hanno pensato di poter vincere anche con la formazione di oggi ma si sono sbagliati".

Quando si dice....fallo di frustrazione...



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