di Setteblu
Il City ha pareggiato questo pomeriggio a Stamford Bridge (0-0) e mantiene quindi la propria imbattibilità in campionato, nonostante abbia perso il primo posto in classifica dopo la vittoria dello United ieri sera sul QPR. Onestamente, avrei firmato per un punto oggi a Londra e sono felice di averlo ottenuto, anche se...
La scorsa stagione, dopo una partenza a dir poco sensazionale, perdemmo la nostra imbattibilità proprio nella tana dei blues capitolini. Fu una partita differente da questa però: dopo una ventina di minuti di grande livello ed un giusto vantaggio siglato da Mario Balotelli, il City perse un po' la bussola, nonostante un chiaro ed evidente calcio di rigore negato a Silva. Nel corso del match venne espulso Gael Clichy e quasi inevitabilmente finimmo per subire la rimonta della squadra avversaria.
Oggi dobbiamo ragionare in altro modo: fossimo stati un po' più cattivi e pratici sotto porta, saremmo tornati a Manchester con i tre punti. Il Chelsea è parso in difficoltà. Continuiamo ad essere poco cinici davanti al portiere avversario e nonostante la goleada contro l'Aston Villa, il goal resta il nostro problema, in Premier. O meglio, lo score delle reti segnate è molto inferiore rispetto all'eccellenza raggiunta la scorsa stagione. Abbiamo un attacco formidabile, dobbiamo tornare ad essere letali sotto porta. Edin Dzeko ed il Kun (sempre sia lodato) non hanno creato granché, onestamente.
Il Chelsea non ha punto più di tanto: il solo Torres non è riuscito ad impensierire la nostra difesa, lasciando anche oggi inviolata la porta di Hart. Era evidente la situazione di disagio oggi a Stamford Bridge: l'arrivo di Rafa Benitez non è stato salutato con grande gioia da parte dei tifosi di casa, per usare un eufemismo. A me il Chelsea è parsa squadra un po' bloccata, impaurita, quasi in ansia.
Il City avrebbe dovuto approfittare della situazione di vulnerabilità della squadra di casa ma non ha avuto la sufficiente cattiveria per affondare. Siamo partiti con la voglia di attaccare, con la coppia Kun-Dzeko. Carlos Tévez è rimasto in panchina e forse Aguero ne ha risentito. Dobbiamo ammettere che Dzeko non pare rendere al meglio quando entra in campo dall'inizio. Il giocatore migliore nella prima parte di gara a mio avviso è stato il sempre affidabile Pablito Zabaleta. Non solo ha controllato bene Edin Hazard ma è riuscito anche a proporsi con buona continuità ed ottima precisione nella fase offensiva. Ottima la prestazione anche del capitano Vinnie, veramente in grande forma nonostante i forti dubbi sul suo impiego.
Possiamo lamentarci davvero di un pareggio a reti inviolate a casa del Chelsea? Propendo per il NO. In fin dei conti non abbiamo fatto abbastanza per portarci a casa la vittoria ed il pareggio è sostanzialmente giusto. Abbiamo mantenuto l'imbattibilità e non è mai facile scendere a Chelsea e salvare la pelle. Certo i londinesi oggi avevano una situazione ambientale particolare ma potevamo proprio per questo temere la loro voglia di dimostrare al mondo che i Campioni d'Europa sono loro. Abbiamo giocato meglio nel primo tempo ma il Chelsea ha fatto meglio nella seconda frazione. Prossima fermata: Wigan, mercoledì sera.


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