di Invisible Man
Ancora una volta ci troviamo davanti alla storia prima ancora che venga scritta: quella con il Real di stasera sarà una partita storica infatti, perchè per la prima volta affrontiamo i Blancos a Manchester e perchè la matematica ancora non ci condanna. Serve un miracolo, questo è certo, ma il calcio ci insegna che niente è impossibile, e il City questa lezione la conosce a memoria.
Difficile prevedere cosa succederà sul campo: i nostri beniamini ci hanno sorpreso in questa prima parte della stagione mostrando un grande carattere e una certa continuità in Premier (siamo di nuovo primi senza aver particolarmente brillato), ma hanno anche inanellato una serie di prove imbarazzanti in Champions dove sembra essere mancata proprio quella personalità che ci ha consentito tante rimonte in campionato.
Quest'anno abbiamo giocato la nostra migliore partita in Europa proprio contro il Real Madrid, al Bernabeu, nella prima giornata del girone: forse è stata incoscienza, forse conoscendo il livello dell'avversario abbiamo avvertito meno la pressione. Pressione invece che abbiamo sentito eccome nella sfida pareggiata contro il Borussia Dortmund e pressione che ci ha letteralmente impedito di giocare nella doppia sfida con l'Ajax, a cui abbiamo strappato un solo punto.
Adesso la situazione è disperata: ci ritroviamo ultimi nel girone con due punti conquistati in quattro partite, il Real Madrid in casa stasera e i tedeschi tra 15 giorni a Dortmund sono le ultime due occasioni per sperare in una qualificazione che avrebbe del clamoroso: esattamente le situazioni che piacciono a noi!
Entrambe le squadre scenderanno in campo forti dei loro ultimi risultati nei rispettivi campionati. Alla nostra cinquina rifilata sabato all'Aston Villa i campioni di Spagna hanno risposto con una manita all'Athletic Bilbao. Mourinho sarà costretto a lasciare a casa Essien, Higuain e Marcelo per infortunio, ma potrà contare su Benzema, CR7 e Di Maria davanti.
Da parte nostra Mancini sembra intenzionato a schierare gli stessi 11 che hanno giocato sabato in Premier: formazione offensiva, quindi, con Tevez supportato da Aguero (s.s.l.), Nasri e Silva.
L'allenatore portoghese non ha perso l'occasione di sottolineare che per la seconda volta di fila usciremo dalla Champions alla fase a gironi, di fatto ritenendoci spacciati. Noi possiamo solo consolarci con la statistica: il City non perde in casa nelle coppe europee da 19 partite: l'ultima squadra a fare bottino pieno a Manchester fu l'FC Midtjylland al secondo turno di qualificazione di Coppa UEFA 2008/09. Tante cose sono cambiate da allora: l'avversario di stasera sarà un briciolo diverso, e a noi non basterà non perdere.
Probabili formazioni
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Maicon, Kompany, Nastasic, Clichy; Yaya Tourè, Barry; Nasri, Silva, Aguero; Tevez.
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Pepe, Sergio Ramos, Coentrao; Modric, Xabi Alonso; Di Maria, Ozil, Cristiano Ronaldo; Benzema.
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Maicon, Kompany, Nastasic, Clichy; Yaya Tourè, Barry; Nasri, Silva, Aguero; Tevez.
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Pepe, Sergio Ramos, Coentrao; Modric, Xabi Alonso; Di Maria, Ozil, Cristiano Ronaldo; Benzema.


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