martedì 17 settembre 2013

Tre calci al passato

  
di Cioccio

Una giornata che ricorderò. Una mattina e un pomeriggio che sono stati un conto alla rovescia fino alle 20.45, ora di partenza della terza Champions League del mio City, anzi del nostro City. Confesso che ero molto preoccupato ma è andata bene: ci siamo sbarazzati del Viktoria Plezn con un perentorio 3-0. E' vero che giocavamo contro una squadra sulla carta più difficile da pronunciare che da battere ma, viste le ultime figuracce in giro per l'Europa, i 3 punti non erano affatto scontati. Dzeko, Yaya e il Kun ci hanno regalato una bella serata. In particolare il goal di Touré verrà ricordato a lungo. Un destro a giro sotto l'incrocio dei pali che è più un'opera d'arte che una rete, un capolavoro da conservare al British Museum accanto ai frontoni del Partenone di Fidia.
 
 
Ma andiamo per ordine. Poco prima dell'inizio della partita i nostri ragazzi si tolgono la magnifica tuta celeste e mostrano la maglia di riserva per le partite di coppa di questa stagione: è bianca con una banda verticale bicolore, dark blue e sky blue, interrotta dallo stemma del City. Non mi fa impazzire, non è all'altezza delle altre 2 prodotte dalla Nike quest'anno, ma ha portato fortuna e questo basta per farmela piacere.
  

Pellegrini schiera Kolarov difensore sinistro al posto dell'acciaccato Clichy. Accanto a lui, davanti ad Hart, Nastasic e il rientrante Kompany sono i centrali mentre Zabaleta presidia il lato destro. I centrocampisti sono Yaya e Fernandinho. Silva è indisponibile e Nasri lo sostituisce andando ad affiancare Navas e Aguero a supporto di Dzeko che fa la punta centrale. Il primo tempo dell'incontro viene giocato a ritmi da scapoli contro ammogliati in una partita del dopolavoro. Il City fa il match ma è molto prudente. Si percepisce un po' di nervosismo e di insicurezza. Pellegrini vuole probabilmente ridurre al minimo i rischi. C'è comunque tempo per un palo del Kun e per 2 limpide occasioni da rete dei nostri ragazzi. Si va al riposo sullo 0-0. I Citizens chiudono la partita nel primo quarto d'ora della ripresa. Oltre alle 3 reti fioccano tante altre occasioni. Giochiamo del resto una partita in cui la cosa più rotonda sul campo non è la palla ma la pancia del capitano della squadra avversaria. Al triplice fischio il 3-0 sta stretto al City nonostante un palo colpito nel finale dai cechi.

La difesa oggi è stata ineccepibile. Kompany e Nastasic sono altra cosa rispetto a Lescott e Javi Garcia. Zaba e Kolarov non si sono risparmiati sulle fasce. Il Kun, che ha saltato completamente il precampionato, sta crescendo: per lui oggi un goal, un  palo e l'assist per il vantaggio di Dzeko. Il Bosniaco è andato a segno ma ha anche sbagliato qualche facile occasione. Yaya è stato sempre nel vivo del gioco e ha retto il centrocampo affiancato da un evanescente Fernandinho. La prova di Nasri è stata positiva mentre Navas si è visto meno. Hart si è decisamente annoiato tra i pali questa sera.


Manuel Pellegrini è soddisfatto: "Il primo tempo è stato molto difficile anche se abbiamo avuto 3 occasioni per andare in vantaggio. Nella ripresa abbiamo giocato bene. Abbiamo fatto alcuni movimenti molto efficaci per creare degli spazi. Sono molto contento per la vittoria in trasferta; per la quarta volta in 5 gare abbiamo mantenuto la nostra porta inviolata ed abbiamo segnato 3 reti."

E' solo l'inizio, abbiamo giocato contro una squadra tutt'altro che irresistibile, ma stasera fateci festeggiare. Buona notte Citizens!  

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