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venerdì 1 novembre 2013

Pantilimon o Hart?



Dopo la vittoriosa trasferta in Coppa di Lega a Newcastle, ci troviamo a ragionare su alcuni spunti che la partita ci ha offerto. Intanto, la questione Hart. Costan Pantilimon, consueto portiere di coppa nazionale, ha giocato una gara molto positiva, producendosi in alcune buone parata ed infondendo quella tranquillità al reparto che quest'anno Joe Hart non è quasi mai riuscito a garantire. Cosa succederà ora? Manuel Pellegrini è l'unico a conoscere la risposta. Io lascerei riposare e riflettere Hart scegliendo Pantilimon. In genere ruotare i portieri non è mai una buona idea per tutta una serie di ragioni ma in questo caso credo sia inevitabile che Pantilimon si giochi le sue carte. Voi cosa ne pensate?

Il manager ha cambiato una decina di giocatori rispetto alla sconfitta patita a Stamford Bridge. Jack Rodwell è rientrato affiancando il sempre-presente Javi Garcia a centrocampo, Stevan Jovetic sta confermando tutti i nostri dubbi sul suo stato di salute, venendo sostituito da Alvarone Negredo dopo appena 10 minuti. Jesus Navas è partito alla grande contro il Newcastle alla prima di campionato e poi, pian piano, sta mostrando moltissimi limiti in termini di incisività e personalità. Ci eravamo già espressi: è un buon giocatore, potrebbe essere decisivo per caratteristiche tecniche ma manca completamente in termini di personalità e non è poco a questi livelli. 

Dedrick Boyata è tornato a vestire la nostra maglia e, nonostante il suo debutto sia datato 2010, ci è sembrato quasi un nuovo giocatore. Il belga ha giocato una buona partita e speriamo possa essere un'alternativa più affascinante di Garcia al centro della difesa.

James Milner ha giocato un'altra buona gara come centrale di centrocampo, da sempre il suo ruolo preferito per sua stessa ammissione. Il bulldog inglese rischia paradossalmente di pagare la propria versatilità tattica ma merita di giocare di più, non ci sono dubbi. Stupendo il suo assist per il goal di Edin Dzeko. A proposito di goal: Alvarone "bolla" di continuo, come dice Tirzan! Non è un fenomeno ma è piuttosto costante in zona goal!

In Coppa di Lega, targata Capital One, sfideremo in trasferta il Leicester City a metà dicembre: chissà che non porti buono come nella FA Cup 2011.




giovedì 31 ottobre 2013

Newcastle 0-2 City

 
Newcastle United: Krul, Debuchy, Williamson, Yanga-Mbiwa, Haidara (Dummett 45, Ben Arfa 81), Sissoko, Tiote (c), Anita, Gouffran, Shola Ameobi (Cabaye 66), Cisse
Manchester City: Pantilimon, Richards (c) (Zabaleta 82), Boyata, Lescott, Kolarov, Rodwell (Silva 63), Garcia, Navas, Milner, Jovetic (Negredo 9), Dzeko
Reti: Negredo 99, Dzeko 105
Arbitro: Neil Swarbrick
Stadio: St James' Park
Spettatori: 33.846
 

 
 

mercoledì 30 ottobre 2013

Newcastle Preview


Newcastle v Manchester City
Data: 30.10.2013
Ora italiana: 20.45
Stadio: St. James' Park

Stasera chiudiamo finalmente questo ciclo infernale di quattro trasferte da cui tutti noi, chi più e chi meno, ci aspettavamo indicazioni e segnali che potessero aiutarci a misurare la solidità e le ambizioni di questa squadra. Il tour si conclude a Newcastle, dove giochiamo gli ottavi di finale di Capital One Cup. I Magpies sono reduci, come noi, da una brutta sconfitta in campionato, rimediata in trasferta e con un gol degli avversari sul finire del match. Solo che loro hanno perso contro il Sunderland che in quel momento era ultimo in classifica con 0 vittorie all'attivo, e ora vivacchiano a metà classifica con ben quattro sconfitte e sedici gol subiti nelle prime nove partite di Premier.

Tempi duri per Alan Pardew, che dovrà inoltre fare a meno di Fabricio Coloccini, Ryan Taylor e Jonás Gutiérrez. Inutile dire che anche stasera Vincent Kompany guarderà giocare i suoi compagni di squadra dalla tribuna. La situazione del capitano inizia a diventare preoccupante e le voci contraddittorie che girano intorno al suo infortunio destano qualche preplessità. L'impressione è che la società non abbia ben chiaro quale sia il problema e quali siano i tempi di recupero. Le ultime danno ancora out il giocatore per le prossime tre partite.

Pellegrini farà un ampio uso del turnover, e di sicuro avrà una chance importante tra i pali Costel Pantilimon. Così come avremo modo di riveredere in campo i vari Milner, Boyata, Richards e Rodwell. Le statistiche sono impietose per Santon e compagni: una vittoria del City stasera sarebbe la nona sconfitta consecutiva del Newcastle contro i Citizens!

Newcastle United: Tim Krul; Davide Santon, Mapou Yanga-Mbiwa, Paul Dummett, Mathieu Debuchy; Vurnon Anita, Cheick Tioté; Yoan Gouffran, Sylvain Marveaux, Sammy Ameobi; Papiss Cissé.

Manchester City: Costel Pantilimon; Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Micah Richards, Dedryck Boyata; Javi García, Jack Rodwell; James Milner, Marcos Lopes, Jesús Navas; Edin Džeko.


mercoledì 25 settembre 2013

La classe operaia va in Paradiso


Undici Pulcino Pio

di setteblu

Sì, lo so. Dovrei scrivere della partita di ieri sera, della vittoria contro il Wigan e della lieve vendetta consumata ai danni di chi ci sconfisse con pieno merito in finale di FA Cup, della doppietta del quasi-debuttante Stevan Jovetic e dell'ennesima punizione monstre di Yaya. Solo che...

Solo che mi piace tornare sul derby di domenica. Intanto perchè la gioia rimane intatta ed anzi cresce con il passare dei giorni. E poi perchè, puntuale come il destino, non poteva mancare un commento da parte dell'Anonimo dello United; questa volta addirittura multidisciplinare perchè parte dalla storia, passa dalla sociologia e termina il suo percorso accademico con l'astronomia. Plebe, classe operaia, meteora (non a caso, corpo celeste). Mamma mia, questo è un luminare. Probabilmente un po' nervosetto ma luminare di sicuro.

Consolati Anonimo, non sei l'unico ad averla presa male. Il tuo capitano Shrek ha ricevuto delle raffinate - tipiche di voi aristocratici - minacce di morte "Spero che accada qualcosa di tragico, a te, alla tua donna e ai bimbi". Quando si dice l'eleganza.


Da sinistra a destra: Rag. Renzo Silvio Arturo Filini e Rag. Ugo Fantozzi

Signor Qualcuno Moyes ha dichiarato che a gennaio prenderà nuovi giocatori perchè quelli che ha non gli bastano (e non posso dargli torto).

Jamie Carragher alla tv domenica vi ha sbeffeggiati dichiarando che vedere il City contro lo United è "come vedere dei calciatori professionisti affrontare dei ragazzini Under-16".

Guardate il turbante dell'uomo in alto a sinistra e poi l'espressione di Caino!

Caino Giggs (quanto mi manchi!) si è lasciato andare, nella sua veste di badante del Signor Qualcuno, correndo dietro al quarto uomo domenica alla fine del primo tempo, lamentandosi del vigoroso modo di difendere di Mattia Nastastic. Sì, proprio l'uomo compagno di squadra di Steve Bruce, Gary Pallister e Roy Keane si è diretto verso il direttore di gara urlandogli: "Uomo, forza, fai il tuo dovere". Che poi sarebbe quello di dargli un rigorino sabato prossimo contro il WBA, visto che Olivier è stato designato proprio per la partita del prossimo weekend. Si è portato avanti col lavoro, Caino: forse aveva intuito che domenica nemmeno il fantasma di Mastrociliegia ci avrebbe fermati.

Non riesco ad esultare come dovrei per la vittoria di ieri e me ne rammarico. Facendo parte della classe operaia - e me ne vanto - non do mai nulla per scontato e considero la vittoria di ieri sera un grande risultato, condito anche dal ritorno in campo di uno dei miei idoli personali: Micah Richards. Perdonatemi per favore.

PS. Ringrazio il nostro Pulpigi per averci inviato la foto di gruppo dei pulcini rossi....


martedì 24 settembre 2013

City 5-0 Wigan


City: Pantilimon, Richards, Clichy, Boyata, Lescott, Milner, Fernandinho (Yaya Toure 46), Garcia, Lopes (Navas 71), Dzeko (Negredo 79), Jovetic 
Wigan: Nicholls, Crainey (Redmond 68), Espinoza, Rogne, Barnett (Shotton 59), Garcia, McCann, Fyvie, Boyce, Gomez, Dicko (Powell 80) 
Reti: Dzeko 33, Jovetic 60, 83, Toure 76, Navas 86 
Arbitro: Kevin Friend  
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 25.519


domenica 1 settembre 2013

A volte ritornano


di Cioccio

Il destino sa essere veramente beffardo: ho passato l'estate a cercare di dimenticare la finale di FA Cup e il sorteggio di League Cup ci rimette di fronte proprio il Wingan che ci ha sconfitto incredibilmente lo scorso maggio. La partita, valida per il terzo turno della coppa, si giocherà all'Ethiad Stadium davanti al nostro pubblico il 24 o il 25 settembre, la data definitiva deve ancora essere stabilità.

 Le due squadre si sono già incontrate in League Cup nel 1982 quando il City, dopo aver pareggiato per 1-1 a Springfield Park, si impose per 2-0 a Maine Road  superando il secondo turno. Andò peggio invece nel 2002, quando il Wigan fermò il nostro cammino nella Coppa di Lega al terzo turno, imponendosi per 1-0 al JJB Stadium.

Di seguito l'elenco completo dei sedicesimi tra cui spicca l'incontro di cartello tra i Cugini di Campagna e il Liverpool.

Manchester United v Liverpool
Sunderland v Peterborough
West Ham v Cardiff
City v Wigan
Burnley v Nottingham Forest
Newcastle v Leeds
Southampton v Bristol City
West Brom v Arsenal
Swindon v Chelsea
Tranmere v Stoke
Watford v Norwich
Aston Villa v Tottenham
Hull v Huddersfield
Leicester v Derby
Birmingham v Swansea
Fulham v Everton


giovedì 27 settembre 2012

Testa o Gambe?

 

di Cioccio

Non farò come la volpe di Fedro che, se pur affamata, non riuscendo a raggiungere un grappolo d'uva, lo bolla come acerbo. Io alla Coppa di Lega ci tenevo. Questa eliminazione al primo turno mi brucia e tanto. Le ragioni sono fondamentalmente due. La prima e che la League Cup è l'unico trofeo nazionale che ci manca nell'era Mancini. La seconda è ovvia: dopo aver passato 35 anni di digiuno, anche se da due anni pasteggi ad ostriche e champagne, il sapore del pane lo apprezzi sempre. Direi che noi tifosi del City, così orgogliosi della nostra storia povera di vittorie, non disprezziamo nessun trofeo.

Non ho visto la partita (come tutti mi sembra di capire dai vostri commenti) e, non potendo scrivere quindi di un argomento che non conosco, mi limiterò a riportare quanto detto da Mancini e a fare alcune considerazioni di carattere generale. Dobbiamo aver giocato veramente male, viste le parole del nostro manager, di solito sempre pronto a difendere la squadra: "E' stata una partita molto difficile. Noi abbiamo giocato male. Eravamo lenti e cercavamo sempre un passaggio di troppo. Anche se ci sono state situazioni per noi sfortunate, loro hanno meritato di passare il turno." Sempre stando alle parole del Mancio non sembrerebbe che la squadra abbia sottovalutato l'impegno: "Siamo molto dispiaciuti: ci tenevamo a rimanere dentro questa competizione, soprattutto perchè è l'unica tra quelle nazionali che non abbiamo vinto."

E allora che succede? Perchè siamo usciti giustamente contro una squadra che teoricamente non avrebbe dovuto impensierirci all'Ethiad? Il problema va decisamente al di là del match di Capital One Cup. Abbiamo giocato sette partite tra campionato e coppe e per ben tre volte abbiamo pagato dazio negli ultimi minuti: martedì, contro l'Arsenal e a Madrid. Non dimentichiamo poi che i Saints ci hanno messo sotto nel finale di partita, anche se in quell'occasione siamo riusciti a portare a casa la vittoria, e che il Chelsea ha accorciato le distanze a 10 minuti dalla fine del Community Shield. E' un problema di testa o di gambe? Secondo me di entrambe. Nella partita contro i Real si è visto clamorosamente che gli uomini di Mourinho correvano il doppio dei nostri. Ma quando ti ritrovi in vantaggio al Bernabeu a quattro minuti dalla fine le forze si moltiplicano e le energie le trovi. Aver preso due reti in cinque minuti non può prescindere dalla testa. Con dimensioni diverse, lo stesso discorso vale per la partita con i Gunners. Nelle partite con QPR e Southampton abbiamo mostrato limiti fisici ma anche l'incapacità di gestire il vantaggio: dopo avere aperto le marcature siamo stati raggiunti dal Rangers e superati dai Saints.

La cosa che più mi preoccupa è che anche il Mancio non sembra venire a capo di questa situazione, mostrando un forte nervosismo. Lo dimostra lo screzio avuto con Lambert, tecnico dei Villans. Il nostro manager, dopo aver chiesto al quarto uomo se l'arbitro avesse dimenticato i cartellini nello spogliatoio, ha tuonato "shut up!" al collega della panchina accanto che aveva dimostrato di non gradire le sue parole. Anche Maicon racconta di un Mancini molto teso: "E' nervoso. È un suo lato che non conoscevo. In Italia non lo avevo mai visto così. Ovviamente poteva farsi prendere dalle emozioni, ma di solito manteneva sempre una certa calma."

La migliore cura per superare questo momento è tornare a vincere. Sabato c'è il Fulham, speriamo...

martedì 25 settembre 2012

ELC City 2-4 Aston Villa


City: Costel Pantilimon, Kolo Touré, Matija Nastasic, Joleon Lescott (Edin Dzeko, 74), Aleksandar Kolarov, Denis Suárez (Scott Sinclair, 62), Gareth Barry, Abdul Razak (Jeremy Helan, 105), James Milner, Mario Balotelli, Carlos Tévez
Aston Villa: Shay Given, Ciaran Clark, Ron Vlaar, Joe Bennett (Eric Lichaj, 86), Matthew Lowton, Charles N'Zogbia, Fabian Delph, Karim El Ahmadi (Chris Herd, 72), Christian Benteke, Andreas Weimann (Marc Albrighton, 66), Gabriel Agbonlahor
Reti: Balotelli 27, Barry (og) 59, Kolarov 64, Agbonlahor 70, N'Zogbia 90+6, Agbonlahor 90+23
Arbitro: Phil Dowd
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 28.051 

Welcome Aston Villa

di Setteblu

Due righe al volo (non ho molto tempo!) per introdurre il debutto del City questa sera nella Capital One Cup, vale a dire la Coppa di Lega. Affrontiamo ad Etihad l'Aston Villa.
E' molto probabile che Mancio applichi un turnover molto consistente: Carlos Tévez e Mario Balotelli guideranno l'attacco e verrà dato spazio anche ai giovanissimi Denis Suarez, Abdul Razaq e Luca Scapuzzi, magari a partita in corso.

Nell'Aston Villa mancherà probabilmente uno degli ex, Stephen Ireland dopo l'infortunio al braccio sabato scorso nella trasferta di Southampton. Chris Herd e Fabian Delph saranno invece a disposizione del manager Paul Lambert.

Dati i molti impegni di questa stagione, trovo giusto che Mancio cambi i propri uomini ma io a questa Coppa tengo molto. Capisco che non sia il trofeo più affascinante ma è l'ultimo a mancare nella bacheca della nuova era alla voce "trofei nazionali". Abbiamo una rosa che può consentirci di essere competitivi anche in questo torneo.

Paul Lambert potrebbe essere tentato di effettuare un consistente turnover ma dopo l'inopinata debacle di Southampton (1-4) non è escluso che decida di mandare in campo la formazione migliore per recuperare un po' di morale, tentando il colpaccio in casa dei Campioni d'Inghilterra.

Qualche curiosità

E' il primo incontro in League Cup dal novembre del 2000: vincemmo 1-0 con rete di Kevin Horlock  (Idolo Assoluto) su rigore; in quell'occasione indossammo un'orribile maglia da trasferta, guardare per credere.



Il Villa ha vinto soltanto una delle ultime otto sfide (gennaio 2011, 1-0 rete di Darren Bent - CIOCCIO RICORDI?) mentre noi ne abbiamo vinte sei.
Il City ha raggiunto due volte la semifinale nelle ultime tre edizioni.
Le ultime tre eliminazioni sono state ad opera di squadre di Premier League (Liverpool, West Brom, Man U).
Siamo usciti al terzo turno (cioè nella partita inaugurale) ben sei volte nelle ultime dieci edizioni.
Il Villa ha vinto la League Cup per ben cinque volte e solo il Liverpool (8) ha fatto meglio.


venerdì 31 agosto 2012

Villa in League Cup


di Setteblu

E' stata una giornata di sorteggi ieri! Il City ha avuto in sorte l'Aston Villa (partita ad Etihad) del nuovo manager Paul Lambert nel terzo turno della Coppa di Lega, quest'anno ribattezzata Capital One. E' solo uno dei cinque incontri tra squadre di Premier League. Le partite saranno giocate nella settimana che comincia il 24 settembre.

Ecco il sorteggio completo:


Man Utd v Newcastle
Man City v Aston Villa
MK Dons v Sunderland
West Brom v Liverpool
Crawley v Swansea
QPR v Reading
Norwich v Doncaster
Bradford v Burton
Preston v Middlesbrough
Arsenal v Coventry
Southampton v Sheff Wed
Chelsea v Wolves
Carlisle v Tottenham
Swindon v Burnley
West Ham v Wigan
Leeds v Everton

giovedì 26 gennaio 2012

Out


di Cioccio

Siamo fuori dalla coppa di lega. Il Liverpool andrà a Wembley a sfidare il Cardiff. I Reds hanno meritato di passare il turno. All'Ethiad Stadium si erano imposti grazie ad un rigore causato dal disastroso Savic e trasformato da Gerrard e ieri ad Anfield sono stati capaci di rimontare con Gerrard e Bellamy il City, che si era portato per due volte in vantaggio grazie a De Jong e Dzeko. Craig Bellamy si è tolto sicuramente un sassolino dalla scarpa, eliminando Mancini dalla League Cup, visto che questa estate era nella lista degli epurati stilata dal nostro manager.


I nostri ragazzi ci hanno provato, ma sono riusciti a mettere in campo solo tanta volontà. Per due volte ci siamo illusi. La prima quando de Jong ha messo la palla da 20 metri sotto l'incrocio dei pali, tirando mentre cadeva all'indietro. Roba da chiedersi ma è Nigel o Messi? Non gli era mai successo di segnare nella sua vita un goal del genere e credo che mai più gli ricapiterà. Peccato che sia servito a poco! La seconda quando Dzeko ha insaccato da due passi un perfetto cross di Kolarov. A parte questi due lampi la manovra dei Citizens è apparsa involuta, le idee poche e confuse. Dietro abbiamo ballato sia nel primo tempo, quando Mancio ha schierato Lescott e Savic al centro, sia nel secondo quando ha spostato, su suggerimento di Dario :-), Richards al centro al posto dell'inguardabile Montenegrino. Mi chiedo cosa deve avere fatto Onuoha a Mancini per avere giocato solo pochi minuti nonostante l'assenza contemporanea di Kompany e Kolo Touré. Ma è possibile essere peggio del Savic visto a gennaio?


Mancio in sala stampa è molto deluso: "Le 2 reti che abbiamo segnato erano sufficienti per andare in finale. Il primo goal del Liverpool è arrivato grazie ad un rigore inesistente, mentre non ne è stato fischiato uno netto a nostro favore. Il secondo è stato un goal stupido. Un vero regalo. Dobbiamo fare più attenzione."

Adesso dobbiamo voltare pagina. Il nostro obiettivo pricipale è la vittoria della Premier League. Mancano 16 giornate e siamo in testa. La stagione può ancora essere trionfale, perché mercoledì prossimo torna Capitan Kompany!

mercoledì 25 gennaio 2012

ELC Semifinal - Liverpool 2 - 2 City


Liverpool: José Reina, Daniel Agger, Martin Skrtel, José Enrique, Glen Johnson, Charlie Adam, Dirk Kuyt (Andy Carroll, 91), Steven Gerrard, Stewart Downing, Jordan Henderson, Craig Bellamy (Martin Kelly, 88)
City: Joe Hart, Pablo Zabaleta, Micah Richards, Stefan Savic (Sergio Agüero, 45), Joleon Lescott, Aleksandar Kolarov, Gareth Barry, Nigel de Jong (Adam Johnson, 78), Samir Nasri, David Silva, Edin Dzeko
Reti: de Jong 31, Gerrard (pen.) 40, Dzeko 67, Bellamy 74
Stadio: Anfield
Arbitro: Phil Dowd
Spettatori: 44,590

Il Liverpool è meritatamente in finale di League Cup. A domani per il commento.
    

mercoledì 11 gennaio 2012

Profondo rosso


di Gianfranco Paupini e Cioccio

Terza sconfitta in 4 partite. Fuori dalla FA Cup. League Cup compromessa.

Nella piovosa notte di Manchester si materializza l'ennesimo incubo di questo inizio anno a dir poco difficile per i nostri ragazzi: i Reds percorrono il pugno di chilometri che li separano da Manchester, decisi a vendicare il 3 a 0 subito pochi giorni fa in campionato e giocano una partita di grande intensità e sacrificio. L'inizio degli uomini di Kenny Dalglish è fulminante. Come predetto da Dario, Savic non si dimostra all'altezza. Prima si fa scavalcare da Carroll su cui Hart si oppone di piede. Poi commette un fallo demenziale su Agger che ci costa il rigore trasformato da Gerrard. Hart compie un miracolo su tiro di Downing e una grande parata su Gerrard. Tutto questo nel primo quarto d'ora. Nei restanti minuti del primo tempo il Liverpool riesce, grazie ad un pressing asfissiante ed un ritmo indemoniato, ad impedirci letteralmente di giocare. Il secondo tempo è tutto del City che però esprime lo stesso gioco lento e sterile delle ultime 2 settimane. Aguero e Milner sciupano le uniche 2 occasioni degne di nota. Balotelli ha purtroppo dovuto lasciare il campo al 38° del primo tempo per infortunio. Buono il suo scampolo di partita; speriamo che superi in fretta il riacutizzarsi del problema alla caviglia. Degna di nota solo la maestosa prestazione di Richards, padrone assoluto della fascia destra ed eletto man of the match.
 
Questa sera mancava l'uomo d'ordine, la visione di gioco, la capacità di impostare ed innescare le nostre bocche da fuoco. A tutto questo vanno aggiunte le condizioni climatiche difficili e la condizione fisica decisamente in calo. Basti guardare la prestazione evanescente di Aguero che stasera è sembrato l'ombra del furetto indemoniato di inizio stagione.

Per la seconda volta in 2 settimane siamo chiamati ad una reazione d'orgoglio, ad una prova di riscatto, ad un segnale forte di ripresa: la partenza dei fratelli Tourè e l'espulsione di Capitan Kompany ci privano di almeno due uomini decisivi sia in fase di copertura sia, soprattutto, in fase di impostazione. Ma lunedi c'è la Premier, il tempo per le recriminazioni è davvero poco, serve rimboccarsi le maniche. Ancora una volta  il Mancio dovrà darsi da fare per motivare il gruppo e spingerlo a reagire. E' fondamentale lasciarsi immediatamente alle spalle questa sconfitta e conquistare con decisione i 3 punti a disposizione contro il Wigan. Tenendo presente che per ribaltare il risultato di stasera servirà davvero una prova maiscula, e che nel frattempo dovremo anche giocare contro un Tottenham in gran forma, che nel recupero della prima di campionato ha battuto l'Everton e si è portata a pari punti con i cugini di campagna. Da stasera è sfida a 3!


ELC Semifinal - City 0-1 Liverpool


City: Joe Hart, Stefan Savic, Joleon Lescott, Gaël Clichy, Micah Richards, James Milner, Adam Johnson (Edin Dzeko, 66), Nigel de Jong (Aleksandar Kolarov, 72), Gareth Barry, Mario Balotelli (Samir Nasri, 39), Sergio Agüero
Liverpool: José Reina, Daniel Agger, Martin Kelly, Martin Skrtel, Glen Johnson, Steven Gerrard, Stewart Downing (José Enrique, 60), Jordan Henderson, Jay Spearing (Charlie Adam, 23), Andy Carroll, Craig Bellamy
Reti: Gerrard 13
Stadio: Ethiad Stadium
Arbitro: Lee Mason

martedì 10 gennaio 2012

Liverpool preview


di Cioccio

Domani sera scenderemo in campo all'Ethiad Stadium per disputare il primo dei 2 incontri di semifinale della Coppa di Lega. Una semifinale che ha il sapore di una finale. Dall'altra parte del tabellone infatti si sfidano per l'altro posto sul treno per Wemblay il Cardiff e il Crystal Palace, che si è aggiudicato il primo round per 1 a 0. Nessuno è da sottovalutare, il Crystal Palace ha eliminato i cugini di campagna, ma certamente la vincente tra Liverpool e City sarà la pretendente favorita alla vittoria finale.

In difesa abbiamo una situazione critica da gestire: siamo stati scippati di Capitan Kompany squalificato e Kolo Touré è assente per la Coppa d'Africa. Lescott sarà sicuramente in campo. Sul secondo centrale io e Dario abbiamo opinioni diverse: io farei giocare Savic, lui sposterebbe Richards al centro, lasciando a Zabaleta il presidio della fascia destra. Vedremo domani a chi darà ragione Mancini. Clichy dovrebbe essere il difensore sinistro. A centrocampo rientrerà dalla squalifica Barry, che sarà affiancato da uno tra Milner e De Jong. In attacco Balotelli potrebbe essere recuperato e affiancare presumibilmente il Kun, Silva e uno tra Johnson e Nasri. Non è scontata secondo me la presenza di Hart: Pantillimon potrebbe essere stato eletto portiere di coppa. Nel Liverpool ci aspettiamo di vedere titolari Gerrard e Bellamy, a differenza di quanto abbiamo visto in Premier League la settimana scorsa. L'arbitro sarà Lee Mason e speriamo che farà meglio di Chris Foy!

Mancini ha infiammato la vigilia del match stigmatizzando il comportamento del Liverpool sul caso Suarez, squalificato per 8 giornate per le parole razziste rivolte ad Evra: "Sul campo possono anche accadere cose come questa. Può succedere di dire cose che non si pensano, perché si è nervosi. Io non credo che Suarez sia razzista. E' importante scusarsi però. Il Liverpool avrebbe dovuto farlo immediatamente invece di difendere il giocatore." Il nostro manager ha poi sottolineato l'importanza di questo trofeo: "Siamo arrivati fin qui e vogliamo andare in finale. Vincere la Carling Cup sarebbe importante anche per il futuro della stagione."

L'appuntamento è per oggi alle 20.45 ora italiana.