mercoledì 11 gennaio 2012

Profondo rosso


di Gianfranco Paupini e Cioccio

Terza sconfitta in 4 partite. Fuori dalla FA Cup. League Cup compromessa.

Nella piovosa notte di Manchester si materializza l'ennesimo incubo di questo inizio anno a dir poco difficile per i nostri ragazzi: i Reds percorrono il pugno di chilometri che li separano da Manchester, decisi a vendicare il 3 a 0 subito pochi giorni fa in campionato e giocano una partita di grande intensità e sacrificio. L'inizio degli uomini di Kenny Dalglish è fulminante. Come predetto da Dario, Savic non si dimostra all'altezza. Prima si fa scavalcare da Carroll su cui Hart si oppone di piede. Poi commette un fallo demenziale su Agger che ci costa il rigore trasformato da Gerrard. Hart compie un miracolo su tiro di Downing e una grande parata su Gerrard. Tutto questo nel primo quarto d'ora. Nei restanti minuti del primo tempo il Liverpool riesce, grazie ad un pressing asfissiante ed un ritmo indemoniato, ad impedirci letteralmente di giocare. Il secondo tempo è tutto del City che però esprime lo stesso gioco lento e sterile delle ultime 2 settimane. Aguero e Milner sciupano le uniche 2 occasioni degne di nota. Balotelli ha purtroppo dovuto lasciare il campo al 38° del primo tempo per infortunio. Buono il suo scampolo di partita; speriamo che superi in fretta il riacutizzarsi del problema alla caviglia. Degna di nota solo la maestosa prestazione di Richards, padrone assoluto della fascia destra ed eletto man of the match.
 
Questa sera mancava l'uomo d'ordine, la visione di gioco, la capacità di impostare ed innescare le nostre bocche da fuoco. A tutto questo vanno aggiunte le condizioni climatiche difficili e la condizione fisica decisamente in calo. Basti guardare la prestazione evanescente di Aguero che stasera è sembrato l'ombra del furetto indemoniato di inizio stagione.

Per la seconda volta in 2 settimane siamo chiamati ad una reazione d'orgoglio, ad una prova di riscatto, ad un segnale forte di ripresa: la partenza dei fratelli Tourè e l'espulsione di Capitan Kompany ci privano di almeno due uomini decisivi sia in fase di copertura sia, soprattutto, in fase di impostazione. Ma lunedi c'è la Premier, il tempo per le recriminazioni è davvero poco, serve rimboccarsi le maniche. Ancora una volta  il Mancio dovrà darsi da fare per motivare il gruppo e spingerlo a reagire. E' fondamentale lasciarsi immediatamente alle spalle questa sconfitta e conquistare con decisione i 3 punti a disposizione contro il Wigan. Tenendo presente che per ribaltare il risultato di stasera servirà davvero una prova maiscula, e che nel frattempo dovremo anche giocare contro un Tottenham in gran forma, che nel recupero della prima di campionato ha battuto l'Everton e si è portata a pari punti con i cugini di campagna. Da stasera è sfida a 3!


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