di Cioccio
Odi et amo. Il carme più famoso del Liber di Catullo si addice perfettamente a descrivere il rapporto tra noi tifosi del City e Carlitos Tevez. L'argentino l'abbiamo amato, quando ci ha trascinato con i suoi goal nell'europa che conta e l'abbiamo odiato, quando ci ha voltato le spalle. E' stato artefice di 53 reti in 2 anni, ha chiesto di essere ceduto, si è lasciato andare a sconcertanti dichiarazioni sulla città di Manchester, si è rifiutato di entrare in campo in una fondamentale partita di Champions League. Probabilmente Tevez sarà convocato nella partita col Chelsea, forse scenderà in campo. Un anno di assenza dai campi di gioco lo svaluterebbe troppo in vista della cessione estiva. Il rigore lascia il posto alla ragion di stato. Il fair play finanziario impone di monetizzare la sua cessione. La corsa per la Premier League è diventata una rincorsa allo United e serve una svolta che non arriva. Serve Carlitos. Da parte sua l'Apache sa che stare fermo un anno potrebbe compromettere la sua carriera e fa finta di dimenticare i dissidi con il suo allenatore. Mancini manda giù un boccone amaro, forse per disperazione.
Odi et amo. Il carme più famoso del Liber di Catullo si addice perfettamente a descrivere il rapporto tra noi tifosi del City e Carlitos Tevez. L'argentino l'abbiamo amato, quando ci ha trascinato con i suoi goal nell'europa che conta e l'abbiamo odiato, quando ci ha voltato le spalle. E' stato artefice di 53 reti in 2 anni, ha chiesto di essere ceduto, si è lasciato andare a sconcertanti dichiarazioni sulla città di Manchester, si è rifiutato di entrare in campo in una fondamentale partita di Champions League. Probabilmente Tevez sarà convocato nella partita col Chelsea, forse scenderà in campo. Un anno di assenza dai campi di gioco lo svaluterebbe troppo in vista della cessione estiva. Il rigore lascia il posto alla ragion di stato. Il fair play finanziario impone di monetizzare la sua cessione. La corsa per la Premier League è diventata una rincorsa allo United e serve una svolta che non arriva. Serve Carlitos. Da parte sua l'Apache sa che stare fermo un anno potrebbe compromettere la sua carriera e fa finta di dimenticare i dissidi con il suo allenatore. Mancini manda giù un boccone amaro, forse per disperazione.
La squadra attende Tevez a braccia aperte. Barry: "Credo che lo vedremo in campo presto. Quando hai un giocatore come lui non puoi ignorarlo anche se hai attaccanti come Aguero, Dzeko e Balotelli." Milner: "Mancini è un vincente. Vuole conquistare la Premier e, se ritiene che Carlos possa aiutarlo, lo prenderà in considerazione. Riaverlo con noi sarebbe come un grande acquisto." Lescott: "E' uno che può fare la differenza. Sicuro!" Kolo Toure: "E' un grande giocatore. Può segnare molti goal."
Personalmente avrei voluto vincere senza Tevez. Spero che un eventuale ritorno in campo di Carlitos con la nostra maglia ci conduca alla vittoria. Se così non fosse sarebbe un altro tassello di una stagione fallimentare.
Non posso concludere senza ricordare Fabrice Muamba (nella foto insieme a Kompany), che sta lottando per la vita nel reparto di terapia intensiva del London Chest Hospital. Il giocatore del Bolton è crollato a terra durante la partita contro il Tottenham. Forza Fabrice, siamo tutti con te!
Non posso concludere senza ricordare Fabrice Muamba (nella foto insieme a Kompany), che sta lottando per la vita nel reparto di terapia intensiva del London Chest Hospital. Il giocatore del Bolton è crollato a terra durante la partita contro il Tottenham. Forza Fabrice, siamo tutti con te!


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