sabato 5 maggio 2012

Paradise preview


di Dario G.

E' la partita più importante degli ultimi 44 anni per il City. Qualcuno ha detto la partita più importante di sempre. Lo è dal punto di vista della posta in palio. Nel corso di queste quattro decadi il City ha giocato partite decisive, scontri da "dentro o fuori", appuntamenti con la storia. La finale di F.A. Cup del 1969 contro il Leicester, quella di Coppa delle Coppe nel 1970 contro il Gornik Zabrze, la trasferta ad Old Trafford nel 1974 che mandò in seconda divisione lo United (con goal di tacco di Denis Law), la finale di Coppa di Lega vinta nel 1976 contro il Newcastle (ah...), la sconfitta contro gli Spurs nel 1981 sempre a Wembley, senza contare la vittoria della scorsa stagione contro lo Stoke. Ma non possiamo non aggiungere lo "spareggio" del 14 maggio 1983 contro il Luton Town a Maine Road - decisiva per non retrocedere - decisa a quattro minuti dalla fine da Radomir Antic (con il City retrocesso dopo 17 anni), la vittoria a Wembley contro il Gillingham nel maggio del 1999, la trasferta a Stoke nel 1998 per un tentativo disperato e non riuscito di non cadere in terza divisione. Quella di domani però è un'altra cosa. Domani il City può veramente mettere un'ipoteca d'acciaio sulla Premier League 2011/12
Non solo il City si gioca la stagione ma anche il Newcastle che è in piena lotta per la Champions League. Al St. James' Park domani si incontrano le due squadre probabilmente più in forma del campionato, insieme al Wigan Athletic. I magpies hanno vinto sette delle ultime otto partite, compresa la vittoria prestigiosa a Stamford Bridge in settimana grazie ad una doppietta di Cisse. Detto tra noi, non mi va di riportare le solite dichiarazioni pre-partita, i commenti, le analisi, le previsioni, etc. Mi va solo di gustarmi questa attesa in santa pace, cercando di non pensare troppo alla tensione che proveremo tutti domani pomeriggio. Credo solo che i tifosi del City meritino di vivere giornate importanti come quella di domani. Credo anche che meriteremmo una vittoria per continuare il Grande Sogno. Perché questa è una tifoseria che merita tutta la gioia possibile, dopo aver sofferto delle proprie disgrazie e delle vittorie altrui per decenni, sempre dimostrando attaccamento, passione, fedeltà ai colori. Quasi mi dà fastidio sentir parlare del City oggi. Tutti questi parolai, giornalai e pagliacci della stampa si sono accorti del nostro Club solo oggi che siamo competitivi, come da copione. Al termine del derby, lunedì sera, ho postato nella bacheca Facebook di un mio caro amico di Manchester la formazione del 1998/99, a sublimare le nostre radici che non intendiamo - per nessuna ragione al mondo - dimenticare. Comunque vada domani (e domenica prossima), il City lotterà per vincere nelle prossime stagioni. Certo, se ci portassimo avanti già quest'anno.....



Nessun commento:

Posta un commento