martedì 8 maggio 2012

Sogni di una notte di mezza estate


di Cioccio

Non riesco ad essere razionale questa settimana. Spesso mi assento e la mia mente vaga sul prato dell'Etihad che domenica ospiterà la partita, quella che attendiamo da una vita. Nelle riunioni di lavoro la faccia di David Silva si sovrappone ai quella dei miei interlocutori. A casa rispondo a mia moglie mentre davanti agli occhi ho la testa di Capitan Kompany, che vedo svettare su tutti e battere De Gea; mentre coccolo le mie figlie la sera, mi giro e di fianco a me vedo Yaya battere Krul e portarci davanti alla porta del paradiso. Non ho ancora sognato il match decisivo come mi è successo alla vigilia della trasferta di Newcastle ma sono sicuro che anche la partita col QPR si materializzerà nelle prossime notti.
 
Non ho idea di cosa accadrà domenica. A volte penso che scenderemo in campo con la rabbia di chi aspetta da più di 40 anni e passeggeremo sui malcapitati Hoops, penso a Manchester che si tinge di blue, penso alla faccia delusa di Caino Giggs o alle lacrime di Shrek Rooney, come alla fine del derby vinto per 1-6. Altre volte credo che questa potrebbe essere la "perfetta" sconfitta del tifoso del City: sarebbe stato troppo facile per noi, che quando soffriamo lo facciamo in grande, perdere a 6 giornate dalla fine; perdere dopo essersi illusi per la seconda volta sarebbe più da City, non trovate?
 
Quanti ricordi questa settimana. Mi tornano in mente i tempi di quando ero ragazzino e Dario leggeva in biblioteca sul Times i risultati di una strana squadra, il Manchester City. "Ma che squadra è il Manchester City?" pensavo! Era la squadra di cui mi sarei innamorato grazie ai racconti del mio amico di una vita a cui la "normalità" non è mai piaciuta; uno a cui la banalità di tifare per lo United perché vince non lo ha mai nemmeno sfiorato; uno che segue le sue passioni con una tale intensità che è impossibile non essere contagiati. E così mi trovo qui in una notte di mezza estate davanti alla porta del paradiso, aspettando domenica per sapere se ce la sbatteranno in faccia o l'attraverseremo.

Nessun commento:

Posta un commento