sabato 8 dicembre 2012

City Square - United Preview



di Kuspide

Mancano ancora diverse ore al confronto sul campo, ma il 164° derby in senso più generale, quello comprensivo di polemiche, frecciate, pretattiche e quant'altro è già iniziato. E i protagonisti sono di nuovo loro, gli allenatori. Ha iniziato Sir Alex, in onore della sua nota sportività: "Se avessimo ottenuto noi lo stesso numero di rigori a favore, altro che inchiesta alla Camera dei Comuni - ha dichiarato Mastro Ciliegia a proposito dei rigori concessi al City negli ultimi due anni - ci sarebbe addirittura una protesta". Ovviamente Mancini non aspettava altro: "In fin dei conti, in questa stagione, i 'red devils' hanno avuto più penalty dei 'citizens'!"

Ma il Mancio ha anche formulato un'analisi a 360 gradi sulla situazione attuale del City: "Non dimenticate che Ferguson ha vinto il suo primo campionato dopo 7 anni e la sua prima Champions dopo 13 stagioni. Allora io ho altre 11 anni a disposizione per vincere la Champions. Il Manchester United è favorito per il titolo. Hanno una squadra forte, hanno acquistato van Persie e Kagawa. Lo scorso anno, il derby è stata una delle partite che hanno cambiato la stagione. La gara ora è importante ma ovviamente non è decisiva. Abbiamo 3 punti in meno e penso che lo United stia meglio di noi in questo momento. Ha un piccolo vantaggio, ma possiamo cambiare le cose. Forse a febbraio/marzo la mancanza di impegni europei sarà un vantaggio, avremo il tempo per recuperare tra una gara e l'altra di campionato. La squadra è giovane, ha vinto il campionato dopo 40 anni di digiuno per il club. E' normale che, dopo un trionfo, la stagione sia complicata"

Conferenza stampa quindi "caliente", per quella che si annuncia una partita difficile e spigolosa. Lo United infatti cercherà di allungare il passo sui rivali in Premier: vincendo domani porterebbe a 6 i punti di vantaggio e si potrebbe iniziare a parlare di fuga.
Tutta la Manchester Blue, invece, ha ancora negli occhi i due derby dello scorso anno, quando umiliammo per 1-6 i Red Devils a Old Trafford all'andata e vincemmo in casa di misura al ritorno, in un momento decisivo per la corsa al titolo. Mancini e i suoi uomini quindi non aspettano altro che l'occasione per poter dare un colpo di spugna alle pessime figure in Europa e riscattarsi prontamente battendo di nuovo gli odiati cugini. La partita vale 3 punti, e l'anno scorso abbiamo visto quanto possano essere pochi. La posta in palio è molto più importante!

C'è da dire che loro hanno il miglior attacco e noi, nonostante le disattenzioni frequenti, abbiamo di gran lunga la miglior difesa della Premier. Il City inoltre è ancora imbattuto dall'inizio del campionato, mentre lo United è già stato sconfitto tre volte, due fuori casa e una tra le mure amiche, dal Tottenham di Villas Boas.

Infermerie: in casa City dobbiamo rinunciare a Rodwell e Richards, ancora fuori gioco per un po'. In dubbio invece ci sono Silva, Milner, Clichy e Kolarov. Con il dovuto rispetto per tutti, spero vivamente di vedere in campo Merlino! Ferguson invece lascia sicuramente a casa Nani e Valencia, spera di recuperare Kagawa e Vidic, ma più realisticamente potrà contare sui recuperati Kleverley e Anderson.

Queste le probabili secondo il Guardian:


Che altro aggiungere? Caro Mastro Ciliegia, i “noisy neighbours” sono pronti ad accogliervi. Se voi portate, come credo, le vostre famose tovaglie faremo di certo un bel pic-nic. Vai con la Prediction

P.S.: chiedo solo un ultimo momento di attenzione in onore di un vecchio avversario in difficoltà: Ryan Giggs infatti, stando alle cronache, sarebbe sempre meno lucido e sempre meno presente. I giornali riportano dichiarazioni farneticanti di questo tipo a proposito della sfida di domani: "Grazie ai soldi sono diventati un'ottima squadra, ma i nostri grandi rivali sono i Reds". E' evidente che l'arteriosclerosi sta avendo il sopravvento. Ci stringiamo in un simbolico abbraccio intorno al campione perduto.


venerdì 7 dicembre 2012

Air mail



Ebbene si!
Quelle che vedete nella foto sono le tessere inviateci da Manchester per gli iscritti al nostro nuovo club, recapitate al presidente proprio ieri. Ci siamo: il tempo di fare il punto della situazione con nomi e indirizzi di tutti e provvederemo a spedirle ad ognuno di voi. Grazie intanto per l'entusiasmo e la pazienza. A domani per la preview del derby.


 

mercoledì 5 dicembre 2012

Prediction League Giornata 12


di Setteblu

Grande exploit di Marco D., unico partecipante ad indovinare risultato esatto e primo marcatore! A ruota si segnalano Marta e Stefano, 10 punti ciascuno. Simona torna in testa, lassù la lotta si fa serratissima. Prima che Moufa faccia ricorso al TAR, il motivo per il quale Citizen89 la precede in classifica è solo legato all'alfabeto :-)
Ecco la classifica, vi abbraccio!



Inqualificabili



di Invisible Man

Missione compiuta. Ce l'abbiamo fatta a non qualificarci per l'Europa League. Da ieri sera continuo a chiedermi cosa sia peggio: pensare che si sia scesi in campo VOLUTAMENTE per restare fuori dall'Europa e avere così la possibiltà di concentrarci solo sulla Premier, o se invece la partita imbarazzante che abbiamo (non) giocato ieri avesse l'obiettivo reale di battere i nostri avversari. In entrambi in casi la risposta è deprimente: siamo stati battuti dalla squadra riserve del Dortmund giocando senza grinta, senza voglia, senza schemi, senza uno straccio di idea.

La prima mezzora i 22 in campo hanno continuato a restituirsi il pallone sperando che qualcuno si decidesse ad iniziare a giocare. Il primo tiro in porta da parte nostra è arrivato al minuto 33, quando l'Ajax al Bernabeu perdeva già 2 a 0.




Ma al di là delle considerazioni caratteriali, quello che sconcerta è stato vedere in campo una squadra lunghissima già dai primi minuti di gioco. Non abbiamo mai pressato l'avversario, mai organizzato un raddoppio, mai proprosto uno scambio veloce. Mentre il giocatore in possesso di palla della squadra tedesca era immediatamente avvicinato dai compagni in modo da avere delle alternative, i nostri col pallone tra i piedi erano sistematicamente lasciati soli, con il compagno più vicino a 20 metri di distanza.Tutta la partita è stata una sequenza di lanci e passaggi improbabili, dettati più dal pressing avversario che da una reale idea di cosa fare.

Poi, purtroppo, qualche singolo merita una considerazione puntuale: 

Maicon: impresentabile. La sua fascia è terreno di conquista per chiunque vi si avventuri. Non corre, se corre non riesce comunque a coprire, se copre sbaglia gli appoggi e restituisce subito la palla agli avversari. E la fase di non possesso è quella che ha giocato meglio....
Javi Garcia: sempre in affanno, sempre in ritardo. Mi rendo conto che giocare da mediano centrale in una squadra lunga 170 metri (siamo la squadra di Champions con il più alto numero di fuorigioco fischiati, tipo 7 a partita!) è davvero difficile, perchè sei sempre da solo e non hai mai l'appoggio semplice per il compagno, ma da qui a non riuscire mai a completare un passaggio ce ne corre!
Nasri: Vabè, abbiamo visto il gemello scarso, ora però ridateci il francesino che giocava nell'Arsenal.
Sinclair: Che dire, una grande carriera davanti, un talento naturale....   .....come guardalinee.

 

Per il resto le solite prestazioni sottotono di Kompany, di Dzeko, di Barry. Gli aspetti positivi: Ancora una grande partita di Hart. Incolpevole secondo me sul gol, ha sfoderato le solite due o tre parate decisive che ci hanno salvato dall'imbarcata. Un'altra buona prova di Nastasic. Schierato da Mancini sulla fascia sinistra ha avutro gli stessi problemi dei compagni nel giocare la palla, ma ha comunque trovato la lucidità necessaria per evitare di buttare via il pallone. Non brillante ma comunque abbastanza sicuro e intraprendente, sulla sua corsia. Tevez: ragazzi, sarà lento, segnerà poco e sarà l'ombra del campione ammirato negli scorsi anni, ma è l'unico che lotta e ringhia su tutti i palloni: si danna sempre come se fosse l'ultima azione della partita, e in mezzo al torpore generale è il solo a provare a giocare a calcio.


Abbiamo battuto il record negativo del Blackburn 1994, che chiuse il girone con 4 punti. Abbiamo inanellato una figuraccia dietro l'altra, perdiamo l'Europa ma anche la faccia. Abbiamo snobbato l'Europa League come se venissimo da tre Champions vinte di fila. E il commento di Mancini al riguardo non aiuta certo a mandare giù la pillola, anzi contribuisce ad alimentare la delusione: "Chiaramente questo può essere un aiuto per vincere la Premier League perchè non giocheremo in Europa, anche se ci abbiamo provato e avevamo questo obiettivo, stasera."
Mah! Se lo dice lui...

martedì 4 dicembre 2012

Dortmund 1 - 0 City



Borussia Dortmund: Weidenfeller, Hummels, Kirch (Bittencourt 87), F Santana, Schmelzer, Leitner, Gundogan, Perisic, Reus (Blaszczykowski 46), Schieber (Lewandowski 77), Grosskreutz
Manchester City: Hart, Maicon, Kompany, Lescott, Nastasic, Nasri (Zabaleta 63), Garcia, Barry, Sinclair (Aguero 57), Dzeko (Balotelli 64), Tevez
Reti: Schieber 57
Arbitro: Milorad Mazic
Stadio: Signal Iduna Park (64,000)


Ultima fermata




di Invisible Man

Sono stati spesi fiumi di parole sulle nostre performance in Champions League. Qualcuno considera la stagione fallimentare a prescindere dall'esito finale della Premier, qualcuno sostiene che al secondo anno nell'Europa che conta non ci si può aspettare molto di più, qualcuno insiste nel dire che le legnate prese in questi 3 mesi servono a fare esperienza e a crescere come squadra. Tutti hanno messo a fuoco un aspetto della situazione e tutti hanno detto cose giuste, a mio parere. Perchè è vero che siamo inesperti ed è vero che la sconfitte e le umiliazioni devono servire a cambiare e a migliorare, ma è altrettanto vero che il giudizio finale sulla stagione del City non potrà prescindere dalle prestazioni fornite dalla squadra in Champions, dove per il secondo anno di fila siamo fuori al primo turno. La squadra da questo punto di vista deve migliorare, deve maturare, deve avere un approccio diverso, una carica maggiore, una grinta che in campionato abbiamo sempre dimostrato di avere.

Le ultime discussioni hanno avuto come oggetto l'Europa League: ci piace? Non ci piace? Ci distoglie dalla Premier? Serve a fare minuti in Europa? Non saprei, a dire il vero. E' un trofeo, in ogni caso, ed è un trofeo internazionale: lo scorso anno la finale è stata tra Atletico Madrid e Athletic Bilbao. Chi siamo noi per snobbare una competizione del genere? Chi non sarebbe elettrizzato all'idea di giocarsi una finale europea a maggio? Per non parlare della possibilità di giocare la Supercoppa!
No, la realtà è che certi discorsi non dovrebbero neanche avere luogo. Dovremmo avere una fame da lupi. DOVREMO avere una fame da lupi.

Ma c'è di più: la posta in palio stasera va al di là dell'accesso all'Europa League. Ci gochiamo l'orgoglio e la faccia. Non abbiamo vinto una partita del girone quest'anno, e sarebbe bello concludere almeno con una vittoria, magari contro i fortissimi tedeschi. Il Borussia Dortmund  è già qualificato, e i tre punti potrebbero anche non bastare, perchè anche il Real è qualificato e potrebbe tirare indietro la gamba contro gli olandesi . Ma abbiamo comunque il dovere di giocare una grande partita e di provare a vincerla: la crescita e la maturazione europea di una squadra cominciano anche da qui.

I campioni di Germania sono già sicuri del primo posto, quindi Klopp darà certamente ampio spazio alle seconde linee. Mancini ha già detto che l'Europa League si gioca di giovedì e potrebbe essere un problema per il rendimento in campionato. Anche noi partiremo quindi con un minimo di turnover che permetterà a qualcuno di rifiatare, anche in vista del derby di domenica. Queste le probabili di stasera a Dortmund:

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszcszek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Bender, Gundogan; Perisic, Reus, Greusskreutz; Lewandowski.
Manchester City (4-2-3-1): Pantilimon; Maicon, Lescott, Kompany, Zabaleta; Barry, Garcia; Milner, Nasri, Balotelli; Dzeko.




domenica 2 dicembre 2012

City 1-1 Everton

   
 
City: Joe Hart, Joleon Lescott, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov (Pablo Zabaleta, 7), Maicon, David Silva, Samir Nasri, Gareth Barry, Yaya Touré, Edin Dzeko (Mario Balotelli, 81), Carlos Tévez (Sergio Agüero, 68)
Everton:Tim Howard, Phil Jagielka, Leighton Baines, Sylvain Distin, Tony Hibbert, Darron Gibson, Steven Naismith (Bryan Oviedo, 73), Leon Osman, Steven Pienaar, Nikica Jelavic (Johnny Heitinga, 92), Marouane Fellaini
Reti: Fellaini 33, Tévez (pen) 43

Arbitro: Lee Probert
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 47.386