di Kuspide
Mancano ancora diverse ore al confronto sul campo, ma il 164° derby in senso più generale, quello comprensivo di polemiche, frecciate, pretattiche e quant'altro è già iniziato. E i protagonisti sono di nuovo loro, gli allenatori. Ha iniziato Sir Alex, in onore della sua nota sportività: "Se avessimo ottenuto noi lo stesso numero di rigori a favore, altro che inchiesta alla Camera dei Comuni - ha dichiarato Mastro Ciliegia a proposito dei rigori concessi al City negli ultimi due anni - ci sarebbe addirittura una protesta". Ovviamente Mancini non aspettava altro: "In fin dei conti, in questa stagione, i 'red devils' hanno avuto più penalty dei 'citizens'!".
Ma il Mancio ha anche formulato un'analisi a 360 gradi sulla situazione attuale del City: "Non dimenticate che Ferguson ha vinto il suo primo campionato dopo 7 anni e la sua prima Champions dopo 13 stagioni. Allora io ho altre 11 anni a disposizione per vincere la Champions. Il Manchester United è favorito per il titolo. Hanno una squadra forte, hanno acquistato van Persie e Kagawa. Lo scorso anno, il derby è stata una delle partite che hanno cambiato la stagione. La gara ora è importante ma ovviamente non è decisiva. Abbiamo 3 punti in meno e penso che lo United stia meglio di noi in questo momento. Ha un piccolo vantaggio, ma possiamo cambiare le cose. Forse a febbraio/marzo la mancanza di impegni europei sarà un vantaggio, avremo il tempo per recuperare tra una gara e l'altra di campionato. La squadra è giovane, ha vinto il campionato dopo 40 anni di digiuno per il club. E' normale che, dopo un trionfo, la stagione sia complicata"
Conferenza stampa quindi "caliente", per quella che si annuncia una partita difficile e spigolosa. Lo United infatti cercherà di allungare il passo sui rivali in Premier: vincendo domani porterebbe a 6 i punti di vantaggio e si potrebbe iniziare a parlare di fuga.
Tutta la Manchester Blue, invece, ha ancora negli occhi i due derby dello scorso anno, quando umiliammo per 1-6 i Red Devils a Old Trafford all'andata e vincemmo in casa di misura al ritorno, in un momento decisivo per la corsa al titolo. Mancini e i suoi uomini quindi non aspettano altro che l'occasione per poter dare un colpo di spugna alle pessime figure in Europa e riscattarsi prontamente battendo di nuovo gli odiati cugini. La partita vale 3 punti, e l'anno scorso abbiamo visto quanto possano essere pochi. La posta in palio è molto più importante!
C'è da dire che loro hanno il miglior attacco e noi, nonostante le disattenzioni frequenti, abbiamo di gran lunga la miglior difesa della Premier. Il City inoltre è ancora imbattuto dall'inizio del campionato, mentre lo United è già stato sconfitto tre volte, due fuori casa e una tra le mure amiche, dal Tottenham di Villas Boas.
Infermerie: in casa City dobbiamo rinunciare a Rodwell e Richards, ancora fuori gioco per un po'. In dubbio invece ci sono Silva, Milner, Clichy e Kolarov. Con il dovuto rispetto per tutti, spero vivamente di vedere in campo Merlino! Ferguson invece lascia sicuramente a casa Nani e Valencia, spera di recuperare Kagawa e Vidic, ma più realisticamente potrà contare sui recuperati Kleverley e Anderson.
Queste le probabili secondo il Guardian:
Che altro aggiungere? Caro Mastro Ciliegia, i “noisy neighbours” sono pronti ad accogliervi. Se voi portate, come credo, le vostre famose tovaglie faremo di certo un bel pic-nic. Vai con la Prediction!
P.S.: chiedo solo un ultimo momento di attenzione in onore di un vecchio avversario in difficoltà: Ryan Giggs infatti, stando alle cronache, sarebbe sempre meno lucido e sempre meno presente. I giornali riportano dichiarazioni farneticanti di questo tipo a proposito della sfida di domani: "Grazie ai soldi sono diventati un'ottima squadra, ma i nostri grandi rivali sono i Reds". E' evidente che l'arteriosclerosi sta avendo il sopravvento. Ci stringiamo in un simbolico abbraccio intorno al campione perduto.



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