martedì 4 dicembre 2012

Ultima fermata




di Invisible Man

Sono stati spesi fiumi di parole sulle nostre performance in Champions League. Qualcuno considera la stagione fallimentare a prescindere dall'esito finale della Premier, qualcuno sostiene che al secondo anno nell'Europa che conta non ci si può aspettare molto di più, qualcuno insiste nel dire che le legnate prese in questi 3 mesi servono a fare esperienza e a crescere come squadra. Tutti hanno messo a fuoco un aspetto della situazione e tutti hanno detto cose giuste, a mio parere. Perchè è vero che siamo inesperti ed è vero che la sconfitte e le umiliazioni devono servire a cambiare e a migliorare, ma è altrettanto vero che il giudizio finale sulla stagione del City non potrà prescindere dalle prestazioni fornite dalla squadra in Champions, dove per il secondo anno di fila siamo fuori al primo turno. La squadra da questo punto di vista deve migliorare, deve maturare, deve avere un approccio diverso, una carica maggiore, una grinta che in campionato abbiamo sempre dimostrato di avere.

Le ultime discussioni hanno avuto come oggetto l'Europa League: ci piace? Non ci piace? Ci distoglie dalla Premier? Serve a fare minuti in Europa? Non saprei, a dire il vero. E' un trofeo, in ogni caso, ed è un trofeo internazionale: lo scorso anno la finale è stata tra Atletico Madrid e Athletic Bilbao. Chi siamo noi per snobbare una competizione del genere? Chi non sarebbe elettrizzato all'idea di giocarsi una finale europea a maggio? Per non parlare della possibilità di giocare la Supercoppa!
No, la realtà è che certi discorsi non dovrebbero neanche avere luogo. Dovremmo avere una fame da lupi. DOVREMO avere una fame da lupi.

Ma c'è di più: la posta in palio stasera va al di là dell'accesso all'Europa League. Ci gochiamo l'orgoglio e la faccia. Non abbiamo vinto una partita del girone quest'anno, e sarebbe bello concludere almeno con una vittoria, magari contro i fortissimi tedeschi. Il Borussia Dortmund  è già qualificato, e i tre punti potrebbero anche non bastare, perchè anche il Real è qualificato e potrebbe tirare indietro la gamba contro gli olandesi . Ma abbiamo comunque il dovere di giocare una grande partita e di provare a vincerla: la crescita e la maturazione europea di una squadra cominciano anche da qui.

I campioni di Germania sono già sicuri del primo posto, quindi Klopp darà certamente ampio spazio alle seconde linee. Mancini ha già detto che l'Europa League si gioca di giovedì e potrebbe essere un problema per il rendimento in campionato. Anche noi partiremo quindi con un minimo di turnover che permetterà a qualcuno di rifiatare, anche in vista del derby di domenica. Queste le probabili di stasera a Dortmund:

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszcszek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Bender, Gundogan; Perisic, Reus, Greusskreutz; Lewandowski.
Manchester City (4-2-3-1): Pantilimon; Maicon, Lescott, Kompany, Zabaleta; Barry, Garcia; Milner, Nasri, Balotelli; Dzeko.




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