di Invisible Man
Missione compiuta. Ce l'abbiamo fatta a non qualificarci per l'Europa League. Da ieri sera continuo a chiedermi cosa sia peggio: pensare che si sia scesi in campo VOLUTAMENTE per restare fuori dall'Europa e avere così la possibiltà di concentrarci solo sulla Premier, o se invece la partita imbarazzante che abbiamo (non) giocato ieri avesse l'obiettivo reale di battere i nostri avversari. In entrambi in casi la risposta è deprimente: siamo stati battuti dalla squadra riserve del Dortmund giocando senza grinta, senza voglia, senza schemi, senza uno straccio di idea.
La prima mezzora i 22 in campo hanno continuato a restituirsi il pallone sperando che qualcuno si decidesse ad iniziare a giocare. Il primo tiro in porta da parte nostra è arrivato al minuto 33, quando l'Ajax al Bernabeu perdeva già 2 a 0.
Ma al di là delle considerazioni caratteriali, quello che sconcerta è stato vedere in campo una squadra lunghissima già dai primi minuti di gioco. Non abbiamo mai pressato l'avversario, mai organizzato un raddoppio, mai proprosto uno scambio veloce. Mentre il giocatore in possesso di palla della squadra tedesca era immediatamente avvicinato dai compagni in modo da avere delle alternative, i nostri col pallone tra i piedi erano sistematicamente lasciati soli, con il compagno più vicino a 20 metri di distanza.Tutta la partita è stata una sequenza di lanci e passaggi improbabili, dettati più dal pressing avversario che da una reale idea di cosa fare.
Poi, purtroppo, qualche singolo merita una considerazione puntuale:
Maicon: impresentabile. La sua fascia è terreno di conquista per chiunque vi si avventuri. Non corre, se corre non riesce comunque a coprire, se copre sbaglia gli appoggi e restituisce subito la palla agli avversari. E la fase di non possesso è quella che ha giocato meglio....
Javi Garcia: sempre in affanno, sempre in ritardo. Mi rendo conto che giocare da mediano centrale in una squadra lunga 170 metri (siamo la squadra di Champions con il più alto numero di fuorigioco fischiati, tipo 7 a partita!) è davvero difficile, perchè sei sempre da solo e non hai mai l'appoggio semplice per il compagno, ma da qui a non riuscire mai a completare un passaggio ce ne corre!
Nasri: Vabè, abbiamo visto il gemello scarso, ora però ridateci il francesino che giocava nell'Arsenal.
Sinclair: Che dire, una grande carriera davanti, un talento naturale.... .....come guardalinee.
Per il resto le solite prestazioni sottotono di Kompany, di Dzeko, di Barry. Gli aspetti positivi: Ancora una grande partita di Hart. Incolpevole secondo me sul gol, ha sfoderato le solite due o tre parate decisive che ci hanno salvato dall'imbarcata. Un'altra buona prova di Nastasic. Schierato da Mancini sulla fascia sinistra ha avutro gli stessi problemi dei compagni nel giocare la palla, ma ha comunque trovato la lucidità necessaria per evitare di buttare via il pallone. Non brillante ma comunque abbastanza sicuro e intraprendente, sulla sua corsia. Tevez: ragazzi, sarà lento, segnerà poco e sarà l'ombra del campione ammirato negli scorsi anni, ma è l'unico che lotta e ringhia su tutti i palloni: si danna sempre come se fosse l'ultima azione della partita, e in mezzo al torpore generale è il solo a provare a giocare a calcio.
Abbiamo battuto il record negativo del Blackburn 1994, che chiuse il girone con 4 punti. Abbiamo inanellato una figuraccia dietro l'altra, perdiamo l'Europa ma anche la faccia. Abbiamo snobbato l'Europa League come se venissimo da tre Champions vinte di fila. E il commento di Mancini al riguardo non aiuta certo a mandare giù la pillola, anzi contribuisce ad alimentare la delusione: "Chiaramente questo può essere un aiuto per vincere la Premier League perchè non giocheremo in Europa, anche se ci abbiamo provato e avevamo questo obiettivo, stasera."
Mah! Se lo dice lui...





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