di Cioccio
Il City taglia il traguardo del trentaquattresimo risultato utile consecutivo all''Ethiad: 31 partite vinte e 3 pareggi tra le mura amiche. Una vittoria tutt'altro che scontata quella di oggi pomeriggio. I nostri ragazzi erano chiamati a reagire dopo l'ennesima delusione europea. Non era semplice, non era scontato, ci sono riusciti. E' stato un match dai 2 volti: in grande difficoltà i ragazzi in blue nei primi 45 minuti, decisamente meglio nella ripresa.
Siamo scesi in campo con il solito 4-2-3-1. In difesa Mancini ha preferito Nastasic a Lescott mentre ha confermato Clichy, Kompany e Richards. Lescott ha pagato la pessima prestazione di Amsterdam, mentre sono convinto che il nostro manager avrebbe volentieri punito le ultime infelici dichiarazioni di Richards ma è stato obbligato a schierarlo, vista la contemporanea indisponibilità di Zabaleta e Maicon. In mezzo al campo Yaya e Barry erano scelte obbligate, essendo Milner squalificato ed infortunati tutti gli altri centrocampisti. Dietro a Tevez, schierato come punta centrale, il Mancio ha scelto il Kun, sempre sia lodato, Nasri e Kolarov.
Il primo tempo è stato decisamente il peggiore dell'era Mancini: squadra lenta, nessuna traccia di movimento senza palla, una marea di passaggi sbagliati, il gioco offensivo affidato ad incomprensibili lanci lunghi per saltare il centrocampo aggressivo dei gallesi, neanche una palla goal, un solo tiro in porta comodamente bloccato da Vorm. Solo una miracolosa uscita su Michu di Joe Hart, santo subito, ha impedito allo Swansea di andare al riposo in vantaggio.
Al rientro in campo Balotelli ha preso il posto dell'inconcludente Kolarov. Qualcosa è sicuramente successo negli spogliatoi, perché i Citizens hanno giocato con ben altra intensità, creando più grattacapi a Vorm nei primi 2 minuti della ripresa che nell'intera prima parte di gara. Pressing alto e ripartenze veloci ci hanno consegnato il centrocampo. Le occasioni da rete sono fioccate anche se Hart ha trovato il tempo di salvare un'altra volta il risultato. Poi al 61° Tevez ci ha portato in vantaggio con una splendida conclusione da 25 metri. Obiettivamente dopo avere segnato non abbiamo rischiato nulla, nonostante i quasi 13 minuti di recupero che hanno fatto della partita di oggi la più lunga della storia della Premier League.
Soffriamo ancora tanto in questo periodo. Il momento è difficile, in Europa ci prendono a pallonate e al di qua della Manica siamo ancora l'ombra della macchina da goal dello scorso anno. Arriveranno tempi migliori, ne sono sicuro. Nel frattempo le buone notizie sono che abbiamo portato a casa 3 punti importantissimi, che Hart ha concluso la partita illibato per la seconda volta in questa stagione e che domani potremmo goderci in poltrona la sfida tra il Chelsea e i Secondi Cugini: almeno una delle due contendenti non terrà il nostro passo. Concludo facendo i migliori auguri a Vorm e Richards, emtrambi usciti in barella. Speriamo di rivederli presto in campo. Purtroppo pare che il nostro difensore starà fuori per un mese.
Buona notte Citizens!




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