domenica 14 ottobre 2012

Ladies & Gents: Mr Alan Oakes


[Alan Oakes, Mr. Manchester City. 669 presenze in Maglia Blue. Con un certo stile....]

di Setteblu

La stagione 1956/57 cominciò senza il leggendario portiere Bert Trautmann, costretto a fermarsi nei primi mesi dopo l'infortunio al collo occorsogli nella vittoriosa finale di FA Cup contro il Birmingham nel maggio precedente. Anche Don Revie non cominciò bene la stagione e dopo solo 14 presenze lasciò Maine Road per andare a Sunderland per 24.000 sterline. Il campionato iniziò benino, con una simpatica sconfitta 1-5 al Molineux di Wolverhampton e ci vollero altre sei partite prima di conquistare una vittoria. C'erano difficoltà oggettive, in particolare l'assenza del portierone tedesco, nonostante la buona volontà dei suoi sostituti e cioè George Thompson e John Savage. Trautmann rientrò in squadra alla metà di dicembre e diede il suo contributo alla causa, anche se la stagione non finì molto bene, al 18° posto.
La difesa della FA Cup iniziò al terzo turno contro il Newcastle: dopo un buon pareggio al nord, i blues affrontarono il replay quattro giorni dopo. Il City andò al riposo in vantaggio 3-0 (Stokoe, Johnstone e Fagan). I magpies riuscirono nell'impresa di portarci ai supplementari dopo aver rimontato con Tommy Casey, James Tait e Bill Curry! Nell'extra time crollammo davanti ai bianconeri cedendo per 4-5: una delle partite più memorabili della storia della coppa, anche se non è bello diventare famosi per figuracce di questo genere! Ma noi siamo il City!

La stagione 1957/58 battezzò la nascita della mitica Kippax Street Stand, la gradinata più famosa di Maine Road, quella nella quale si sistemavano i tifosi più accesi. Quella che oggi chiameremmo "curva", al Maine Road in realtà era l'equivalente di un settore "distinti", per capirci la gradinata che si vede dalla tv, di fronte alla tribuna d'onore. In quel settembre molte partite vennero posticipate a causa di un'epidemia di influenza ma noi ci facemmo notare comunque, perdendo nel giro di una settimana prima 6-1 al Deepdale di Preston e poi 9-2 in casa del WBA. Nel dicembre1957 le cose migliorarono un po' se è vero che riuscimmo ad asfaltare l'Everton per 6-2 grazie ad una tripletta di rigore di Ken Barnes e ad una doppietta di Billy McAdams, a coronamento di una striscia di segnature consecutive di ben dieci partite.
Nel terzo turno della FA Cup, affrontammo il WBA decisi a vendicare l'umiliante di risultato di campionato ed effettivamente andò meglio: passammo da un 2-9 ad un più dignitoso 1-5!
Dopo un altro corroborante 4-8 contro il Leicester City (mi chiedo chi allenasse i difensori quell'anno....) ci recammo a Goodison Park per la penultima gara dell'anno. Dopo due minuti l'Everton era comodamente in vantaggio per 2-0 ma il City tirò fuori l'orgoglio, pervenendo al pareggio prima dell'intervallo grazie alla rete di Johnny Hart (pensate che nome), addirittura il goal numero 100 della stagione! Nella ripresa i blues dilagarono e vinsero 5-2. La squadra perse l'ultima gara in casa contro l'Aston Villa ed in qualche modo passò alla storia: fummo la prima squadra della storia a segnare e subire - nella stessa stagione - più di 100 goal!

La stagione 1958/59 iniziò in grande stile ma sempre con una sfumata tendenza a segnare e concedere reti a grappoli: sotto di tre goal al Turf Moor di Burnley, il City ribaltò il risultato vincendo 4-3 e costringendo i claret&blue di casa alla sconfitta. La costante tendenza a prendere goal però si rivelò ovviamente molto penalizzante e ci trovammo ben presto a lottare per la salvezza. Affrontammo un Portsmouth già retrocesso, andando al riposo sotto 0-2. I ragazzi in blue trovarono il modo di ribaltare ancora una volta vincendo 4-3 ma mettendo a serio rischio le coronarie dei frequentatori di Maine Road. Nell'ultimo turno di campionato City ed Aston Villa si trovavano appaiate a 29 punti, con i Villans in vantaggio nella differenza reti. La squadra di Villa Park pareggiò il derby contro il WBA (1-1) mentre noi battemmo il Leicester 3-1 grazie ai piedi di Hayes, Sambrook e Billy McAdams, salvandoci quasi miracolosamente. Non credo che il manager Les McDowall fosse molto contento delle prestazioni difensive della sua squadra!

La stagione 1959/60 vide il City vincere il primo derby degli ultimi quattro anni (3-0 a Maine Rd). Nel corso dell'anno il diciassettenne Alan Oakes debuttò in casa contro il Chelsea e quel match è rimasto a suo modo nella storia: da quel giorno Oakes cominciò la sua favola con il City, arrivando a stabilire nei 17 anni successivi il record di presenze in maglia blue, tuttora imbattuto e direi imbattibile, vale a dire 669 partite. Chapeau. La società acquistò anche Denis Law dall'Huddersfield Town per la cifra record di 55.000 sterline. Lo scozzese segnò al debutto (3-4 a Leeds) e nel match successivo in casa (2-1 agli Hammers). Finimmo al 16° posto, tre miseri punticini sopra l'ultima squadra a retrocedere. Insomma, un altro calvario!
Il City giocò la sua prima partita di sempre nella League Cup (3-0 allo Stockport) per poi uscire per mano del Portsmouth. In FA Cup uscimmo contro il Luton Town nel replay 1-3, nonostante il goal di Denis Law...[to be continued]


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