di Cioccio
Ah no, ho sbagliato immagine... ;-)
Quanti ricordi. Sfido chiunque sia tifoso del City a dire che al calcio di inizio non ha pensato al goal di Aguero, sempre sia lodato, che il 13 maggio scorso ci regalò il titolo proprio contro i Rangers. Per me City-QPR sarà sempre una partita dal sapore dolce, per tutta la vita, indipendentemente dal risultato finale, qualunque sia la calssifica. Oggi abbiamo anche vinto, agganciando il secondo posto a due punti dal Chelsea. Nonostante la squadra non sia al meglio, l'inizio di stagione è buono: terza vittoria su quattro partite, Community Shield incluso.
Una vittoria meritata. Per un'ora si è rivisto il City dello scorso anno: possesso palla, accelerazioni improvvise, occasioni da rete a ripetizione. Fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto si è giocato a porta romana con la retroguardia dei Rangers tra lo stato confusionale e la disperazione. Non siamo però stati in grado di chiudere la partita e, come spesso succede nel calcio, siamo stati puniti alla prima azione del QPR. Per l'ennesima volta i nostri ragazzi hanno dimostrato di avere carattere, riportandosi immediatamente in vantaggio e sapendo soffrire nel finale. Dietro, quando siamo stati col fiato corto, abbiamo ballato ancora e i londinesi hanno avuto la palla del secondo pareggio. Nel recupero siamo andati ancora a segno, un dé jà vu...
Il modulo: Mancini ha riproposto il 4-2-3-1 dello scorso anno e lo ha mantenuto anche dopo l'uscita di Zabaleta, dovuta ad un problema fisico, sostituito da Kolo Touré. Solo nel finale, quando eravamo in apnea, il nostro manager ha rinunciato alla fantasia di Silva e Nasri, facendo entrare i più solidi Milner e Razak.
I singoli. Per un'ora abbiamo rasentato la perfezione. Tevez, Zabaleta e Yaya sono stati i migliori secondo me, mentre il peggiore è stato ancora una volta Kolarov: prima si è fatto ammonire per una plateale trattenuta a centrocampo, poi si è colpevolmente dimenticato di Zamora in occasione del goal del pareggio ed infine ha rischiato di farsi espellere per un secondo inutile fallo. Hart a mio parere è incolpevole in occasione della rete subita: è vero che non ha deviato in angolo ma centralmente però una deviazione aveva reso il suo intervento molto difficile. Silva è sembrato in ripresa; purtroppo gli manca l'istinto del goal ma se avesse anche quello sarebbe Messi. Bene Nasri, una grinta che non fa rimpiangere De Jong la sua. La difesa quando è sotto pressione continua a ballare, ma diamo a Kompany il tempo di carburare. Nessuno dei nuovi arrivi ha giocato. Il solo Sinclair era in panchina. Siamo al primo di settembre, ci sarà tempo per tutti.





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