di Dario Gigante
Ora è ufficiale: Yaya e Kolo Toure salteranno il derby contro lo United di domenica in FA Cup. I due fratelli partiranno per Parigi per raggiungere il raduno della nazionale della Costa d'Avorio in vista dell'imminente Coppa d'Africa. L'allenatore Francois Zahoui ra rifiutato la richiesta del City di posticipare di un paio di giorni l'arrivo dei Toure in nazionale per permettere loro di giocare il derby. "I club conoscono le regole. Li aspetto per il termine prestabilito". E' molto probabile inoltre che anche SuperMario Balotelli salterà la sfida contro i cugini di campagna a causa dell'infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori dagli ultimi due incontri di Premier League contro Sunderland e Liverpool. Nemmeno Gareth Barry (squalificato) e Owen Hargreaves (perennemente out) non saranno della partita. Non è un bel momento ma dobbiamo essere consci che anche lo United sta giocando questa parte di stagione senza una serie infinita di giocatori (15) e quindi non credo sia giusto lamentarsi.
Roberto Mancini la pensa diversamente da me: "Abbiamo solo 17 giocatori e non so se basteranno a riempire la panchina. Ho sempre detto che avremmo avuto un problema a gennaio. Yaya è fondamentale per noi. Per Kolo è diverso perché abbiamo otto difensori e se nessuno si fa male abbiamo chi far giocare. Domenica a centrocampo avrò soltanto Milner e de Jong". Come dicevano alcuni ragazzi nei commenti ad altri post, potremmo sempre pensare di cambiare modulo, no? Magari spostando dietro Samir Nasri e David Silva per formare un centrocampo a "quattro" oppure aggiungendo anche Adam Johnson per una linea mediana a "cinque" schierando solo una punta, che sarà il Kun visto che anche Edin Dzeko sembra avere qualche problema al ginocchio.
A margine di queste notizie, è inevitabile fare due commenti sulla situazione di mercato di gennaio e le differenti posizioni del manager e della società. Mancini vorrebbe che il board allargasse ancora una volta i cordoni della borsa, acquistando almeno un giocatore (l'ideale sarebbe TRE secondo il tecnico). La società invece tiene conto delle regole del FFP e della chiusura di bilancio (quasi £200 di passivo) e non intende operare nella finestra invernale. Tanto che le voci dei ben informati parlano di un improbabile movimento di mercato anche in caso di cessione definitiva di Tévez. Mancio ha mandato un messaggio chiaro a John Mac Beath (nuovo CEO dopo Cook) e vorrebbe spingere per l'acquisto di Daniele De Rossi. Il centrocampista della Roma costa poco visto che è in scadenza di contratto ma il suo stipendio è del livello di quello dell'Apache e quindi il City riflette e tentenna.
Ecco Mancio: "Siamo in grande difficoltà. Con pochi giocatori abbiamo un bel problema. Noi non siamo lo United o il Chelsea, club abituati a vincere. Questo potrebbe essere il primo titolo da una vita, dobbiamo fare di tutto per vincere. Io prenderei almeno un giocatore"
Io penso che il City abbia una rosa obiettivamente competitiva per vincere. E' l'allenatore che deve gestire i momenti di difficoltà, lavorando sulle opzioni tattiche e cercando di ottenere il massimo da ogni giocatore. E' oggettivo che il City abbia una grande pressione addosso - come club - per le regole del FFP. Non possiamo pensare di acquistare due o tre giocatori ad ogni finestra di mercato per colmare i problemi di infortuni, squalifiche o cali di rendimento. Anche perché i giocatori che fanno al caso nostro pretendono stipendi da capogiro e noi non possiamo permetterceli, per i motivi riportati sopra. Hargreaves è stata una scelta sbagliata - come previsto - ed ora dobbiamo provare a vincere con la rosa a disposizione. Mi chiedo: se avessimo passato il turno in Champions, cosa avrebbe chiesto Mancini? Altri cinque giocatori? Io stimo molto Mancini come manager e credo che sia alla base della nostra (finora) grande stagione ma questa volta non sono per niente d'accordo con le sue posizioni.


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