lunedì 27 agosto 2012

#Blueview: Match Day 2


di Setteblu

E' stato un buon punto, quello di Anfield. La squadra è palesemente in ritardo di condizione, sia atletica che tattica. Mancini pochi giorni prima del Community Shield (che per la cronaca risplende ad Etihad) aveva detto che sarebbe stato necessario almeno un mese prima di vedere il vero City. Molti giocatori sono arrivati tardi in ritiro e quindi la preparazione è stata differenziata. Sarebbe stato impensabile essere al massimo alla fine di agosto. E' vero che i punti di agosto valgono come quelli di ottobre o marzo ma essere in grandi condizioni oggi significherebbe crollare in primavera.
Ieri abbiamo affrontato una squadra al debutto in casa, su un campo tradizionalmente ostico per tutti ed alla fine siamo tornati a casa soddisfatti. Il Liverpool ha senz'altro giocato meglio di noi, per larghi tratti della partita. Nei primi 20-25 minuti il match è stato equilibrato con un'occasione per parte (Borini/Tévez) ma dopo il goal di Skrtel - inguardabile Kolarov - i reds hanno praticamente dominato fino alla fine del tempo. Quando Yaya ha pareggiato, il City ha rialzato la testa per due minuti, aggredendo l'avversario, pressando alto e dando l'impressione che l'inerzia del match potesse cambiare. Peccato aver subito la rete del 2-1 di Suarez (bellissima punizione) così presto. Siamo stati fortunati nella rete del pareggio e potevamo addirittura vincere con quell'occasione di Edin Dzeko. I reds hanno corso di più e meglio, hanno meritato probabilmente di vincere ma alla resa dei conti non hanno avuto molte più occasioni da rete di noi. Piuttosto: subiamo due goal a partita. Deve finire questo trend. Non rilevo particolari colpe di Joe Hart anche se già dagli Europei mi dà la sensazione di essere un po' distratto. Resta una settimana per rifinire la rosa. Non so cosa aspettarmi, tranne Scott Sinclair. Non avanzo ipotesi su Maicon, Martinez etc. Aspettiamo e vediamo.
Un po' di parole, ora.


Roberto Mancini: "Non è un cattivo risultato il pareggio di oggi ma non possiamo continuare a concedere tutti questi goal. E' dura vincere le partite partendo con questo handicap. Uno oggi è arrivato su punizione ma comunque dobbiamo fare più attenzione. Per me abbiamo giocato una buona gara ma quando hai le occasioni devi realizzarle. Abbiamo avuto lo stesso problema col Southampton ma qui ad Anfield è ancora peggio perché se non segni quando devi poi è ovvio soffrire (io non mi ricordo tutte queste occasioni, a dire il vero - ndr). Abbiamo commesso errori di squadra ma sono comunque contento del carattere mostrato dai ragazzi oggi.
Abbiamo bisogno di portare a Manchester dei giocatori ed abbiamo cinque giorni di tempo per farlo. Dobbiamo lavorare duramente per la prossima settimana. Abbiamo i nostri obiettivi e dobbiamo fare di tutto per raggiungerli".



Nigel de Jong: "E' un peccato aver concesso due reti ma abbiamo la forza di rialzare la testa, non è così facile qui a Liverpool. E' un buon punto alla fine. Dobbiamo migliorare i particolari perché sarà una stagione lunga e difficile. Comincia ad essere una cattiva abitudine quella di andare sempre in svantaggio, successe anche l'anno scorso nell'ultima partita con il QPR (qualcuno ricorda come sia finita? - ndr). In ogni modo abbiamo sufficiente qualità nella rosa per invertire questa tendenza"


Jack Rodwell: "Non è facile adattarsi al nuovo schema di gioco ma tutti i ragazzi hanno fatto bene. Nei primi 30 minuti abbiamo dominato e nella ripresa siamo riusciti a rimontare due volte; quindi dobbiamo prendere ciò che di buono ci ha offerto questo match. Sono rimasto sorpreso per la punizione che l'arbitro ha concesso: ero troppo vicino e la palla mi è scivolata addosso. Peccato".


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