di Cioccio
Vita dura oggi ad Anfield. Il City porta a casa un punto prezioso dopo aver raggiunto per due volte il Liverpool. Verrebbe da pensare ad una grande reazione dei nostri ragazzi invece non è stato così: le reti di Yaya e di Carlitos sono nate da due episodi casuali. Entrambe le volte i Citizens hanno subito psicologicamente lo svantaggio. Dopo una buona prima mezz'ora di partita, quando Tevez ha anche colpito un palo, i nostri ragazzi sono spariti dal campo dopo la rete di Skrtel. Una volta raggiunto il pareggio con Yaya, grazie ad un pasticcio difensivo del Liverpool, hanno cominciato a pressare e a fare la partita. Ma è durata poco perché i padroni di casa sono ripassati in vantaggio dopo 3 minuti, grazie ad una splendida punizione di Suarez. Ancora una volta abbiamo accusato il colpo e abbiamo fatto fatica a reagire. Il pari definitivo è arrivato solo grazie ad un retropassaggio di Strkel al limite del cabaret. Non abbiamo però rubato nulla: il Liverpool, pur giocando meglio, noi ha avuto più occasioni da rete di noi. Dzeko ha avuto anche la palla del 3-2 ma sarebbe stato davvero troppo...
Il modulo. Mancio è partito con il 3-5-2 che ha provato per tutta l'estate. Con l'ingresso di Silva al posto di Milner siamo tornati al più familiare 4-2-3-1. Yaya, che era partito davanti alla difesa, è stato spostato più avanti quando Rodwell ha sostituito Nasri. La mossa d'emergenza di Mancini ha funzionato anche questa volta visto che Yaya è andato in goal dopo 3 minuti.
La difesa. Balla tanto la nostra retroguardia. Nonostante in campo sia tornato Kolo Touré, che a differenza di Savic è un giocatore di calcio, si è vista tanta confusione davanti a Hart. Molto è sicuramente dipeso da uno scarso filtro a centrocampo. Anche la percentuale di possesso palla, molto lontana da quelle incredibili dello scorso anno, ha contribuito a mettere in difficoltà i nostri difensori. Sicuramente la condizione non è ottimale, certamente quando ricominceremo a correre sarà tutto più semplice, ma è meglio che questa settimana arrivi un difensore centrale piuttosto che un attaccante.
I singoli. Tevez il migliore. Al di là del goal e del palo si è mosso tanto e bene. Se continua così presto conosceremo tutti i quartieri di Buenos Aires. Kolarov è stato in grossa difficoltà per tutta la partita e purtroppo per lui non c'è Savic a togliergli la palma di peggiore dei nostri. Yaya, pur brillando meno del solito, è sempre determinante. Facciamo tanti auguri a Gael Clichy diventato papà ed assente giustificato. Magari al prossimo figlio Mancio farebbe bene a mandare Kolarov ad assistere al parto della moglie del francese.
La difesa. Balla tanto la nostra retroguardia. Nonostante in campo sia tornato Kolo Touré, che a differenza di Savic è un giocatore di calcio, si è vista tanta confusione davanti a Hart. Molto è sicuramente dipeso da uno scarso filtro a centrocampo. Anche la percentuale di possesso palla, molto lontana da quelle incredibili dello scorso anno, ha contribuito a mettere in difficoltà i nostri difensori. Sicuramente la condizione non è ottimale, certamente quando ricominceremo a correre sarà tutto più semplice, ma è meglio che questa settimana arrivi un difensore centrale piuttosto che un attaccante.
I singoli. Tevez il migliore. Al di là del goal e del palo si è mosso tanto e bene. Se continua così presto conosceremo tutti i quartieri di Buenos Aires. Kolarov è stato in grossa difficoltà per tutta la partita e purtroppo per lui non c'è Savic a togliergli la palma di peggiore dei nostri. Yaya, pur brillando meno del solito, è sempre determinante. Facciamo tanti auguri a Gael Clichy diventato papà ed assente giustificato. Magari al prossimo figlio Mancio farebbe bene a mandare Kolarov ad assistere al parto della moglie del francese.





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