venerdì 31 agosto 2012

Fate largo!


di Invisible Man

E' arrivato anche il pezzo da 90. Il City ha finalmente ufficializzato l'acquisto di Maicon Douglas Sisenando, devastante terzino (come si diceva una volta) della nazionale brasiliana. Non è il centrale difensivo di prima fascia che tutti ci aspettavamo, ma si tratta comunque di un giocatore fenomenale e potenzialmente decisivo in ogni situazione.

Inizia la sua carriera nel Cruzeiro, dove gioca per 4 anni prima di essere portato in Europa dal Monaco. Nel 2006 viene notato dall'Inter, che lo preleva dalla squadra del Principato per 6 milioni di euro. A Milano Maicon guadagnerà quasi subito un posto da titolare e si consacrerà come uno dei migliori laterali del mondo, insieme a Dani Alves, ovviamente.

Nel 2009 viene addirittura inserito nella lista dei possibili vincitori del Pallone d'oro, anche se la sua carriera lo vede toccare l'apice nel 2010, anno in cui l'Inter di Mourinho conquista uno storico triplete. Di quella squadra Maicon era una pedina fondamentale per la solida copertura che assicurava in fase di non possesso ma ancora di più per la devastante potenza offensiva di cui era capace quando si lanciava in avanti.




Classe 1981, 184 centimetri per quasi 80 chilogrammi, è dotato di una struttura fisica notevole ma anche di una velocità incredibile. Queste caratteristiche, unite ad una classe ed una tecnica tipicamente brasiliane e ad un tiro micidiale, ne fanno un giocatore completo ed affidabile, in grado, quando in giornata, persino di cambiare l'esito delle partite. Nel corso degli anni ha dimostrato anche grande continuità di rendimento e una buona tenuta atletica. L'unica, vistosa flessione l'ho notata, purtroppo, giusto l'anno in cui l'ho acquistato al fantacalcio, la stagione dopo il triplete.

Secondo me un affare azzeccato, tenuto conto del costo: 4 milioni di euro più un paio eventuali di bonus, che ormai non si nega a nessuno. Il giocatore ha 31 anni, è vero, ha già dato molto e vinto tutto, il rischio è che possa risultare cotto. Ma se Mancini saprà trovare gli stimoli giusti potrebbe diventare anche per il City una pedina fondamentale e giocare ancora 2 o 3 anni ad altissimi livelli. In più porta un pò di quell'esperienza e di quella malizia che in Champions fanno comodo.



Insomma, sapere che avremo un giocatore di tale livello a marcare un certo Cristiano Ronaldo tra qualche settimana mi tranquillizza un po', e a voi?


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