giovedì 16 agosto 2012

RVP allo United


di Setteblu

8 agosto 2012 
Sir Mastrociliegia "Sappiamo che il City spende un sacco di soldi, paga somme stupide e stipendi folli. Sappiamo che è così e non possiamo farci nulla. Noi non siamo come gli altri che possono permettersi giocatori già affermati. Noi investiamo in giocatori giovani, che saranno qui anche nel futuro, che creeranno lo spirito del club e faranno la felicità dei nostri tifosi".

15 agosto 2012
"Lo United ha il piacere di annunciare il raggiungimento dell'accordo con l'Arsenal per il trasferimento di Robin Van Persie". Si parla di un contratto di quattro anni alla cifra di 235,000 sterline alla settimana per un totale di 12,2 milioni annui e quindi 48,8 totali ai quali aggiungere i 24 milioni per il costo del cartellino di un giocatore di 29 anni in scadenza tra dodici mesi. Il totale dell'investimento è pari a 72,8 milioni di sterline.

15 agosto 2012, da "Il Messaggero Veneto", pag. 7
Da uno studio condotto dal team della Geriatria dell'Ospedale di Avezzano e dall'Università dell'Aquila ecco una scoperta che, passando per gli Stati Uniti, ha suscitato immediata eco nella comunità scientifica internazionale: il cacao riduce l'invecchiamento del cervello e ne migliora le capacità cognitive. La ricerca, ora bisognosa di approfondimenti, potrebbe aprire nuovi orizzonti nella lotta contro l'Alzheimer.
Lo studio, in sostanza, ha dimostrato che l'assunzione di flavanoli (composti naturali) del cacao, presi con determinati dosaggi, nell'ambito di una dieta controllata, potenzia le performance mentali degli anziani. Le conclusioni dello studio, condotto da Giovambattista Desideri, direttore del Reparto di Geriatria dell'Ospedale di Avezzano, sono state pubblicate sulla rivista "Hypertension", testata dall'American Heart Association. La notizia rimbalzata dagli Stati Uniti ha immediatamente destato l'interesse della comunità scientifica internazionale. Sono stati "osservati" 90 anziani affetti da declino cognitivo lieve, suddivisi in modo casuale in tre gruppi che hanno ricevuto ogni giorno, per 8 settimane, dosi diverse di bevanda con flavanoli del cacao: 990 mg (dose alta), 520 mg (dose media), 45 mg (dose bassa). Lo studio ha dimostrato che chi assumeva dosi medio-alte di flavanoli del cacao mostrava performance migliori di chi ne consumava meno. Ha dimostrato anche un'altra cosa: nella periferia di Manchester i flavanoli del cacao non si trovano in grande quantità ed in ogni caso gli anziani del luogo preferiscono il noto liquore Cherry (alla Ciliegia...) piuttosto che bevande alla cioccolata. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.


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