venerdì 31 agosto 2012

Progetto Erasmus



di Kuspide

Ufficializzato finalmente il quinto acquisto di questa sessione di calcio mercato. Si tratta, come tutti sappiamo, di Matija Nastasic, giovanissimo difensore serbo portato in Italia dalla Fiorentina nell'estate del 2011. Difensore centrale mancino di 19 anni, alto 187 per 80 kg di peso, la scorsa stagione è partito dalla panchina ma intorno a metà dicembre, con l'arrivo di Delio Rossi alla guida della squadra viola, si guadagna il posto da titolare fino al termine del campionato.

Carriera fulminea anche in nazionale: capitano della selezione serba under 17, dopo qualche presenza in under 19 passa direttamente in under 21, per approdare, nel febbraio 2012, in nazionale maggiore, con cui gioca un paio di amichevoli.

Giocatore solido ma dotato di buona tecnica, lo descrivono come difensore in grado di iniziare l'azione da dietro. Stando a quanto dicono i giornali alla squadra dei Della Valle andrebbero 16 milioni cash più un bonus di 5 milioni (valutato sulla base delle presenze e dei risultati del giocatore) e il cartellino di Stefan Savic, valutato intorno ai 9 milioni. Il costo totale quindi si aggirerebbe intorno ai 30 milioni di euro.

A mio parere una spesa esagerata per un ragazzo che non può ancora dare le necessarie garanzie ad una squadra come la nostra. Abbiamo aspettato per mesi un centrale difensivo di prima fascia per sostiture Lescott e ci ritroviamo con un giovane di 19 anni pagato poco meno di Thago Silva. Si tratta di un giovane di grande prospettiva, in grado potenzialmente di diventare il nuovo Vidic, secondo gli addetti ai lavori, ma rimane il timore che possa ripetersi un'esperienza simile a quella vissuta con Savic: giovane di belle speranze carico di responsabilità, gettato nella mischia con gli occhi di mezzo mondo puntati addosso e bocciato dopo poche, disastrose, partite.

Non dimentichiamo inoltre l'affare Boateng, pagato 10 milioni di sterline nel 2010 e rispedito in Germania l'anno successivo. Ora titolare fsso del Bayern Monaco e della nazionale tedesca.

In ogni caso, un doveroso addio a Stefan Savic, con l'augurio che possa riscattarsi dalle figuracce rimediate con i Citizens, e un caloroso benvenuto all'astro nascente del calcio serbo.

Facci sognare, Matija!!


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