di Cioccio
Nonostante abbia dovuto disputare un tempo in inferiorità numerica, il City espugna Carrow Road e lo fa con una grande prestazione. La discutibile espulsione di Nasri è l'ennesimo episodio che dimostra che la classe arbitrale britannica lascia molto a desiderare. Intendiamoci non facciamo gli "italiani", non abbiamo nessun dubbio sulla buona fede dei direttori di gara, semplicemente riteniamo che non siano all'altezza della Premier League. Quasi alla fine del primo tempo Bassong interviene fallosamente su Nasri e i due "si spiegano" con un incotro ravvicinato, come accade infinite volte sui campi di calcio. Le loro teste si toccano e l'arbitro inspiegabilmente ammonisce il giocatore del Norwich e manda negli spogliatoi quello del City. Per i Citizens un secondo tempo in salita, da cui sono usciti per fortuna alla grande, e la sicura squalifica per tre giornate di Nasri, come sanciscono le norme della Premier League in caso di espulsione diretta. Mancini è furioso: "Ho assistito a cose incredibili durante questa partita". Non capisce il motivo dell'espulsione di Nasri: "E' assurda, il guardalinee era molto vicino. Tutti abbiamo visto che i due giocatori hanno entrambi appoggiato la testa su quella dell'altro. Non era un episodio significativo."
Protagonista assoluto dell'incontro è stato Edin Dzeko. Il suo impatto sulla partita è stato devastante: due reti nei primi 4 minuti, servito prima da Silva poi da Agüero, sempre sia lodato. Suo anche il quarto goal: lancio spettacolare di Clichy e conlusione di Edin vincente anche grazie alla complicità del portire dei Canaries Bunn. Dzeko è ovviamente entusiasta: "Non pensavo di giocare: in allenamento avevo avuto la sensazione che non sarei entrato dall'inizio, sono rimasto molto sorpreso quando il nostro manager ha letto la formazione. E' stato importante sbloccare subito il risultato: quando si è in vantaggio tutto è più facile. In dieci abbiamo giocato molto bene, come ci era già successo contro il WBA, quando avevamo giocato in inferiorità numerica per più di un tempo."
In grande spolvero anche Agüero, sempre sia lodato. Autore della terza rete (un tocco sotto bellissimo per scavalcare Bunn in uscita) e dell'assist per il secondo goal di Dzeko. E' stato sempre una spina nel fianco tra le maglie gialle della difesa avversaria. Il Kun, sempre sia lodato, si è mosso alla grande, puntuale negli inserimenti, ha corso tantissimo, ha dato un contributo determinante per sopperire all'inferiorità numerica. Forse gli si può solo imputare poca precisione sotto porta: ha fallito l'occasione del quinto goal che ci avrebbe evitato un finale con le palpitazioni. E' comunque più che giustificato visto quanto ha speso: si è dannato l'anima per pressare e proporsi.
La difesa ha ballato e questa è la nota negativa della giornata. Ovviamente le tre reti subite non possono prescindere dall'inferiorità numerica. Tutti i goal sono però arrivati su calcio piazzato. Sul primo una deviazione di Clichy sulla punizione di Pilkington è stata determinante. Il secondo e il terzo sono arrivati su calcio d'angolo. Prima Martin è stato libero di concludere di testa, dimenticato da tutti al limite dell'area piccola, poi di battere Hart, dopo che la palla ha ballato come in un flipper nella nostra area di rigore senza che i nostri difensori riuscissero ad allontanarla. Non dimentichiamoci però la cavalcata di Capitan Kompany, che ha attraversato tutto il campo palla al piede per avviare l'azione del raddoppio di Dzeko.
La partita è stata avvincente. Il City ha disputato un buon primo tempo e una grande ripresa: il possesso palla a fine gara è stato del 54%, i Citizens hanno tirato in porta 15 volte contro le 12 dei Canaries ed hanno ottenuto 9 corner contro i 4 dei nostri avversari. Non male per una squadra in inferiorità numerica. Anche Mancini è rimasto soddisfatto della prestazione dei sui ragazzi: "Abbiamo giocato, attacato e segnato anche in dieci. Sono molto contento." Il Norwich non è stato mai domo. Gli uomini in giallo hanno saputo reagire all'uno-due in avvio di partita, e alla terza e alla quarta rete dei nostri ragazzi. E stato un incontro da vivere con il cuore in gola fino alla fine, un match che è uno spot pubblicitario per il calcio inglese.
Concludiamo con le parole di Edin Dzeko, sperando che siano di buon auspicio: "Ci sono ancora molte partite da giocare..."
Buona notte a tutti, Citizens e non. Ma soprattutto ai Citizens :-)
In grande spolvero anche Agüero, sempre sia lodato. Autore della terza rete (un tocco sotto bellissimo per scavalcare Bunn in uscita) e dell'assist per il secondo goal di Dzeko. E' stato sempre una spina nel fianco tra le maglie gialle della difesa avversaria. Il Kun, sempre sia lodato, si è mosso alla grande, puntuale negli inserimenti, ha corso tantissimo, ha dato un contributo determinante per sopperire all'inferiorità numerica. Forse gli si può solo imputare poca precisione sotto porta: ha fallito l'occasione del quinto goal che ci avrebbe evitato un finale con le palpitazioni. E' comunque più che giustificato visto quanto ha speso: si è dannato l'anima per pressare e proporsi.
La difesa ha ballato e questa è la nota negativa della giornata. Ovviamente le tre reti subite non possono prescindere dall'inferiorità numerica. Tutti i goal sono però arrivati su calcio piazzato. Sul primo una deviazione di Clichy sulla punizione di Pilkington è stata determinante. Il secondo e il terzo sono arrivati su calcio d'angolo. Prima Martin è stato libero di concludere di testa, dimenticato da tutti al limite dell'area piccola, poi di battere Hart, dopo che la palla ha ballato come in un flipper nella nostra area di rigore senza che i nostri difensori riuscissero ad allontanarla. Non dimentichiamoci però la cavalcata di Capitan Kompany, che ha attraversato tutto il campo palla al piede per avviare l'azione del raddoppio di Dzeko.
La partita è stata avvincente. Il City ha disputato un buon primo tempo e una grande ripresa: il possesso palla a fine gara è stato del 54%, i Citizens hanno tirato in porta 15 volte contro le 12 dei Canaries ed hanno ottenuto 9 corner contro i 4 dei nostri avversari. Non male per una squadra in inferiorità numerica. Anche Mancini è rimasto soddisfatto della prestazione dei sui ragazzi: "Abbiamo giocato, attacato e segnato anche in dieci. Sono molto contento." Il Norwich non è stato mai domo. Gli uomini in giallo hanno saputo reagire all'uno-due in avvio di partita, e alla terza e alla quarta rete dei nostri ragazzi. E stato un incontro da vivere con il cuore in gola fino alla fine, un match che è uno spot pubblicitario per il calcio inglese.
Concludiamo con le parole di Edin Dzeko, sperando che siano di buon auspicio: "Ci sono ancora molte partite da giocare..."
Buona notte a tutti, Citizens e non. Ma soprattutto ai Citizens :-)







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